Cultura Roma Venerdì 19 ottobre 2018

Restauro e nuova attribuzione della Madonna con il Bambino di Santa Maria del Popolo

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Roma - Il Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, presenta il restauro e la nuova attribuzione dell'icona Madonna con il Bambino, conservata nella chiesa di Santa Maria del Popolo.

L’icona, una delle più antiche e preziose oggi esistenti, rimarrà visibile nella Sala della Biblioteca fino al 18 novembre in una mostra curata da Simonetta Antellini, già funzionario Soprintendenza Speciale di Roma e direttrice del restauro, e da Alessandro Tomei, ordinario di storia dell’arte medievale presso l’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti e uno dei maggiori esperti in materia.

L’esposizione è realizzata in collaborazione con la Direzione Centrale per l’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, guidata dal prefetto Angelo Carbone, che è proprietaria dell’opera, e con la Soprintendenza Speciale di Roma diretta dall’architetto Francesco Prosperetti, che ha curato il restauro.

La Madonna con il Bambino, tradizionalmente attribuita all’evangelista Luca e per questo nota come Madonna di San Luca, è una delle immagini più venerate della storia della città di Roma, come attestano vuoi la fama di immagine miracolosa, vuoi gli atti ufficiali della storia della Chiesa.

La Madonna con il Bambino (nello specifico una tela impannata su tre assi in legno di noce) mostra un’immagine di derivazione bizantina – la Vergine è ritratta di fronte, tiene in braccio il Bambino rigidamente eretto, completamente vestito e benedicente – e propone i tratti dell’iconografia tradizionale dell’Odigitria (colei che mostra la via, cioè Cristo), arricchita però di un diverso pathos, quello dell’affettuosità familiare: la Madre volge il capo verso il figlio, indirizzandogli uno sguardo pieno di tenerezza. Il Figlio poggia la mano sinistra su quella della Madre, confermando il suo attaccamento.

La Madonna con il Bambino, pertanto, si discosta dall'inanimata astrazione delle figure, tipica dell'iconografia dell'epoca, e mostra nella gestualità e nella vivacità cromatica quel carattere d'intimità che sollecita l'empatia del fruitore.

Dopo  l’ultimo e accurato restauro, che ha portato alla luce parti di firma che si è potuta riconoscere come quella di Filippo Rusuti, che firmò, verosimilmente entro il 1297, il monumentale mosaico che ancora orna, in parte nascosto dal loggiato settecentesco, la fascia superiore della facciata della basilica di Santa Maria Maggiore.

Questa nuova attribuzione a Filippo Rusuti consentirà agli studiosi di riscrivere con nuove precisazioni il percorso artistico di uno dei maggiori esponenti della pittura romana della fine del Duecento.  Filippo Rusuti, secondo quanto attestato da documenti dei primi decenni del Trecento, proseguì la sua carriera insieme al figlio Giovanni Rusuti e a un altro pittore romano, in Francia al servizio del re Filippo il Bello.

L’intervento di restauro è stato condotto dalle restauratrici Fiammetta Jahier e Cristina Caldi del Consorzio Aureo; le indagini scientifiche sono state condotte e coordinate da Claudio Falcucci di M.I.D.A. – metodologia indagini diagnostiche opere d’arte, che ha ottenuto anche la collaborazione del Laboratorio di Fisica dell’Università di Salerno; l’Ufficio di Direzione Lavori della Soprintendenza Speciale di Roma è composto dal Direttore dei Lavori Simona Antellini, dal restauratore Carlo Festa, e dall’assistente tecnico Laura Petriglia.

 Ecco la scheda informativa della Madonna con Bambino:

  • MostraFilippo Rusuti e la Madonna di San Luca in Santa Maria del Popolo
  • Sede: Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, lungotevere Castello 50, Roma
  • Orari: tutti i giorni 9.00 - 19.00. La biglietteria chiude mezz’ora prima.

Biglietti: ingresso incluso nel biglietto unico di Castel Sant’Angelo e Palazzo Venezia (unico intero 15 Euro; unico ridotto 7.50 Euro). L’ingresso è gratuito la prima domenica di ogni mese in entrambi i siti.

Info e prenotazioni: +39 06 32810410 (dal lunedì al venerdì ore 9.00 -18.00 e il sabato ore 9.00 - 13.00).

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