Outdoor Roma Lunedì 27 agosto 2018

Visitare Roma: un tour alternativo, seguendo le tracce del grande cinema

Una scena del film Vacanze romane
© commons.wikimedia.org

Roma - Che Roma sia una città scenografica è cosa nota. Non a caso, ogni anno la città accoglie milioni di turisti che da tutto il mondo raggiungono la capitale d’Italia attratti dal suo inesauribile patrimonio storico-culturale e dalle sue bellezze artistiche, archeologiche, architettoniche e naturali. Roma offre, senza dubbio, un’esperienza completa e adattabile ai gusti e alle preferenze di tutti.

A Roma non c’è il mare? Non è vero. A Roma il mare c’è eccome, il lido più vicino è quello di Ostia, raggiungibile anche in treno. Una visita al litorale romano merita attenzione e una gita dedicata: nella stessa giornata è possibile visitare, per esempio, gli scavi di Ostia Antica e l’oasi naturale gestita dalla Lipu, il Centro Habitat Mediterraneo dove vivono decine di specie di uccelli e altri animali che qui, a pochi chilometri dalla metropoli, trovano un luogo sicuro e protetto interamente dedicato alla biodiversità.

Tutt’altro che semplice, però, potrebbe essere orientarsi nella vastità della città e organizzare un vero e proprio piano d’attacco per andare alla scoperta, o alla riscoperta, dei suoi spazi.

Muniti di calzature comode o di un mezzo di locomozione, possibilmente green per non far pagare all’ambiente il prezzo della propria voglia di scoperta, un modo interessante e diverso per visitare e conoscere Roma passa attraverso alcuni luoghi iconici, resi famosi nel corso del tempo grazie al cinema. Seguendo alcune suggestioni che da alcuni film cult ci portano per le strade della città eterna proviamo a vedere quali possono essere alcuni percorsi per esplorare la città adottando una prospettiva diversa.

Il caso più eclatante della storia cinematografica recente, che ha visto proiettata sugli schermi di tutto il mondo la bellezza della città di Roma, è certamente quello de La grande bellezza, il pluripremiato lungometraggio di Paolo Sorrentino del 2013. Seguendo le avventure del protagonista del film, lo sprezzante e acuto Jep Gambardella interpretato da Toni Servillo, si incontrano alcuni degli angoli più cinematografici della città. Così, il percorso può per esempio iniziare da uno dei sette colli di Roma, il Gianicolo, passando per la splendida fontana dell’acqua Paola, protagonista dell’inizio del film per poi scendere giù, verso il centro storico, fino ad arrivare al Tempietto del Bramante. A seguire, il percorso può spostarsi verso scenari prettamente nobiliari, ancora nel centro della città: Palazzo Spada, Palazzo Braschi, Palazzo Pamphilij, Palazzo Altemps, Palazzo Taverna, Palazzo Sacchetti e Palazzo della Rovere, veri e propri gioielli dell’arte e dell’architettura che è possibile visitare in quanto molti sono anche sedi stabili di interessanti musei e collezioni.

Alternativamente, da Palazzo Barberini - sede della ricchissima Galleria Nazionale di Arte Antica - si può risalire la celebre via Veneto, un tempo quartiere generale del jet set romano, fino a Villa Medici, per finire con la bellezza segreta di Villa Giulia e del suo prezioso ninfeo.

Un altro approccio alla città potrebbe invece prendere il via dal colle Aventino e in particolare dal Giardino degli Aranci e dall’antica chiesa di Santa Sabina. Da lì, poi, si può proseguire verso le monumentali e splendide Terme di Caracalla, il Colosseo, la Scala Santa e, volendo, si può arrivare fino al cimitero del Verano, nel quartiere San Lorenzo.

Leggermente fuori dal centro, invece, La grande bellezza ci può condurre anche verso il Parco degli Acquedotti, caratterizzato dalla struttura antica addetta al trasporto dell’acqua, ancora ben conservata, e verso l’Eur, quartiere razionalista famoso per le sue architetture.

Un altro fondamentale della cultura cinematografica capitolina è un film di qualche decennio precedente, ma altrettanto capace di restituire e di esaltare la bellezza della città: Vacanze romane, con l’intramontabile Audrey Hepburn. Se avete voglia di sentirvi come una principessa (o un principe) in vacanza che se ne va in giro in incognito per Roma, potete approfittare dei servizi offerti dalle molte società che affittano ciclomotori e, magari con una Vespa, avventurarvi per le strade della città (facendo attenzione alle malauguratamente famose buche!). Se, invece, preferite un mezzo a quattro ruote, state attenti alle zone a traffico limitato del centro, assenti al tempo in cui il film venne realizzato, negli anni Cinquanta.

Allora, se siete pronti per iniziare, non c’è niente di meglio che dirigersi verso l’arco di Settimio Severo, adiacente alla zona del Foro romano. Dopo averlo ammirato da vicino, non (troppo) lontano dai Fori potrete fare poi un salto verso la leggendaria Bocca della Verità, luogo di una delle scene più celebri del film. Dopo, attraversato il centro, via Margutta vi aspetta con la sua storia: sin dal Seicento questa zona della città è stata dedicata e abitata dagli artisti. Per concludere, una visita alla Galleria Colonna (ma attenzione agli orari di apertura), intima dimora nobiliare nel cuore della città, da togliere il fiato per la bellezza e la ricchezza delle sue stanze.

Per ora è tutto, ma non finisce qui: il cinema offre moltissime suggestioni e questa è solo una piccola e veloce selezione. Roma, dopotutto, resta sempre una città aperta: bella, sovrabbondante e generosa, disponibile per gli occhi e per il cuore di chi intende attraversarla.

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