La moda nel mondo: i vestiti raccontano la vita dei popoli - Parma

La moda nel mondo: i vestiti raccontano la vita dei popoli - Museo d’Arte Cinese ed Etnografico - Parma

28/02/2020

Fino a giovedì 31 dicembre 2020

CalendarioDate, orari e biglietti

Parma - Parma, Capitale Italiana della Cultura 2020, ospita La moda nel mondo: i vestiti raccontano la vita dei popoli, una mostra dedicata a un’eclettica rappresentazione delle culture del mondo, attraverso indumenti e ornamenti tradizionali di Paesi e popoli. Bonaveri partecipa al racconto con busti sartoriali e manichini bimbo della collezione Schläppi.

Parma - Un viaggio alla scoperta delle tradizioni del mondo attraverso abiti, ornamenti e accessori: il Museo d’Arte Cinese ed Etnografico di Parma inaugura una mostra che rappresenta un vero e proprio atlante dell’abbigliamento. La moda nel mondo: i vestiti raccontano la vita dei popoli parte dalla Cina e dalla nascita della seta per dare voce a culture, tradizioni e stirpi differenti, mettendone in scena capi emblematici e significativi.  

Parma - Abiti della tradizione taoista, il Qipao (il popolare vestito femminile cinese), capi tipici delle rappresentazioni teatrali, ma anche le scarpette con tacco a zoccolo e gli ornamenti nunziali: la Cina viene rappresentata in mostra da alcuni degli indumenti più caratteristici della tradizione. Il posto d’onore nell’allestimento è riservato proprio a un capo cinese: il Longpao, l’abito dei draghi, elegantissimo vestito di corte di epoca Qing.

Gli scialli della cultura Batak dell’isola di Sumatra raccontano dell’Indonesia, insieme ai tradizionali abiti maschili del Paese, indossati soprattutto in occasione di cerimonie religiose ed eventi ufficiali.
Le Haori, giacche per il kimono rigorosamente di seta, decorate con gli stemmi mon (emblemi usati per identificare le famiglie), l’Hakama, l’indumento le cui cinque pieghe frontali rappresentano la via dei 5 principi (lealtà, pietà filiale, armonia, affetto, fiducia) e il classico Kimono, costume nazionale, forniscono uno scorcio della cultura giapponese.

Ma non solo estremo Oriente: zucchetti, scarpe e babbucce tribali dal Sudan, tessuti cerimoniali in seta della tribù Ashant del Ghana, l’abito tradizionale composto di tunica e pantaloni del Burkina Faso, il Burqa delle donne musulmane bengalesi del Bangladesh, le collane Kweyma KJella e le cavigliere di alluminio decorate a testa di uccello del Camerun.
Alle popolazioni amazzoniche è dedicata un’intera area espositiva, con l’interno corredo decorativo dei Kayapò, il popolo che viene dall’acqua brasiliano, e una miriade di piume e tessuti vegetali.

Le figure di Bonaveri arricchiscono il percorso espositivo: l’azienda ferrarese ha fornito busti sartoriali in lino e manichini bimbo della collezione Schläppi 4000. Le figure infantili della storica collezione ripropongono il design dei manichini femminili e maschili: silhouette dal profilo iconico e distintivo, che grazie alla loro capacità di interpretare gli stili e le epoche della moda hanno conquistato i più grandi coutier.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 15/07/2020 alle ore 03:46.

Potrebbe interessarti anche: La mostra di Antonio Ligabue a Parma , Parma, 27 dicembre 2020 , La moda nel mondo, i vestiti raccontano la vita dei popoli con i modelli Bonaveri , Parma, fino al 31 dicembre 2020 , Sting in concerto - Parma città della musica, Parma, 23 luglio 2020 , Ghost, Parma, fino al 4 novembre 2020

Scopri cosa fare oggi a Parma consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Parma.