Coronavirus, scuole chiuse: la Regione Sicilia attiva un portale per la didattica a distanza. Cosa fare per iscriversi - Palermo

Coronavirus, scuole chiuse: la Regione Sicilia attiva un portale per la didattica a distanza. Cosa fare per iscriversi

Attualità Palermo Lunedì 9 marzo 2020

Palermo - Visto il protarsi della chiusura delle scuole, in seguito alle disposizioni per il contenimento del Coronavirus - ad oggi le lezioni sono ferme in tutta Italia fino al 15 marzo, ma la chiusura potrebbe slittare anche in avanti come già per le zone rosse e arancioni dove è stata protratta fino al 3 aprile - la Regione Sicilia ha attivato un portale online per la didattica a distanza.

«La realizzazione della piattaforma telematica è il risultato di un accordo tra la Regione e un'azienda siciliana, leader del settore, che l'ha promossa e resa disponibile a titolo gratuito», si legge in una nota sul sito della Regione Siciliana.

Il software sarà disponibile sul sito Continua la scuola.it, in fase di registrazione sul portale del Miur, nella sezione dedicata all'insegnamento a distanza.

E questo potrebbe essere il primo di altri provvedimenti in questa direzione, «all'attuale offerta», si legge «potranno aggiungersene delle altre, sempre a titolo gratuito».

Ogni scuola comunque potraà dotarsi in autonomia degli strumenti che preferisce: «Le scuole, se tecnologicamente dotate, restano libere di potere agire in autonomia, ovvero ricorrere, in alternativa, alle analoghe misure in corso di adozione presso il ministero che ha già richiesto l'inserimento del progetto siciliano nel catalogo nazionale».

Come iscriversi al portale 
Dopo l'autorizzazione dell'Ufficio Scolastico regionale, i dirigenti scolastici interessati potranno iscrivere al portale i propri istituti e abilitare al sistema i docenti che, a loro volta, avranno il compito di accreditare gli studenti. A supporto delle procedure di iscrizione e per ogni ulteriore informazione, è stato reso disponibile un numero verde (800.694.931), in grado di fornire assistenza nella fase di accesso alla piattaforma. Inoltre, una task force di esperti garantirà il costante supporto tecnico e operativo su tutto il territorio regionale, allo scopo di facilitare l'attivazione dei processi di teledidattica.

«Si tratta di un'iniziativa di sistema inedita per la Regione - dice il presidente Nello Musumeci - e del tutto tempestiva, che viene messa a disposizione dei nostri istituti in un momento di particolare criticità per il sistema scolastico. Essa nasce dall'esigenza di mantenere, in questa fase emergenziale, il senso di comunità e il contatto tra docenti e studenti, per continuare ad alimentare il processo formativo ed educativo già intrapreso. È molto importante, infatti, ricreare la classe online e mantenere la possibilità di interagire con gli allievi, stimolandone l'apprendimento».

«Un'esperienza utile per familiarizzare ulteriormente con le nuove tecnologie, legate ai più moderni sistemi di didattica online». lo definisce  l'assessore Lagalla. «Sono certo che, già dalle prossime ore, i dirigenti delle nostre scuole vorranno registrare il proprio istituto a questa o ad altre piattaforme, in modo da consentire agli studenti la prosecuzione di quell'impegno formativo che non può venir meno, neanche nei momenti più difficili per la vita delle nostre comunità».

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