Coronavirus a Padova: posso muovermi? Autocertificazione e regole per gli spostamenti

Coronavirus a Padova: posso muovermi? Autocertificazione e regole per gli spostamenti

Attualità Padova Mercoledì 11 marzo 2020

© pexels

Padova - Posso muovermi a Padova ai tempi del Coronavirus? Dopo il passaggio dell'intera penisola a zona protetta - con disposizioni che dunque valgono per l'intero territorio nazionale - le domande dei cittadini non si placano, perché se le direttive fornite dal Governo valgono sì per tutta Italia, è anche vero che le stesse stabiliscono linee generali, tanto che Prefetti, Comuni e Regioni si sono affrettati a fornire ulteriori indicazioni ai cittadini. Vediamo allora di rispondere alle domande più frequenti che in queste ore stanno affollando le menti dei cittadini di Padova, del Veneto e di tutta Italia riguardo a cosa si può fare e non si può fare, in quali casi e come ci si può muovere nonostante il Coronavirus. Ulteriori chiarimenti al sito del Ministero dell'Interno.

Posso muovermi in Italia? E a Padova?

Si può uscire di casa solo per validi motivi. Le limitazioni agli spostamenti per contenere e limitare l'emergenza Coronavirus sono le stesse in tutte le Regioni italiane, dunque anche a Padova e in tutto il Veneto, e sono in vigore dal 10 marzo al 3 aprile. Ci saranno controlli da parte delle forze di Polizia. È previsto il divieto assoluto di uscire di casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus. In caso di sintomi da infezione respiratoria o febbre superiore a 37,5 gradi è fortemente raccomandato di rimanere a casa, di rivolgersi al proprio medico e dilimitare al massimo il contatto con altre persone.

Quali sono i validi motivi per uscire di casa?

Si può uscire di casa solo per recarsi sul posto di lavoro, per ragioni di salute o situazioni di necessità. Per provare queste esigenze dovrà essere compilata un'autocertificazione che potrà - e dovrà - essere resa anche seduta stante durante i controlli. La veridicità delle dichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi. Qui si può scaricare il modulo di autodichiarazione.

Chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza può rientravi?

, fermo restando che poi si potrà spostare solo per esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute.

Se abito in un comune e lavoro in altro posso fare avanti e indietro?

, se è uno spostamento giustificato da esigenze lavorative.

Posso utilizzare i mezzi di trasporto pubblico?

Nessun blocco dei trasporti.Tutti i mezzi di trasporto pubblico, e anche privato, funzionano regolarmente. Ovviamente li si può prendere per motivi di salute o a causa di situazioni di necessità da comprovare mediante autocertificazione. È consigliabile portare sempre l'autocertificazione con sé, ma in caso non lo si abbia dietro è obbligatorio rilasciarla in sede di controllo.

Si può uscire per fare la spesa?

, si può uscire a fare la spesa senza accalcarsi e violando la distanza di sicurezza di 1 metro - gli esperti ne consigliano preferibilmente 2 - perché i negozi saranno sempre riforniti. Non c'è nessuna limitazione al transito delle merci: tutte le merci, quindi non solo quelle di prima necessità, possono circolare sul territorio nazionale.

Si può uscire per acquistare beni diversi da quelli alimentari?

Sì, ma solo in caso di stretta necessità, quindi unicamente per l'acquisto di beni legati a esigenze primarie non rimandabili.

Posso andare a mangiare dai parenti?

No, perché non è uno spostamento necessario e quindi non rientra tra quelli ammessi.

Posso andare ad assistere i miei cari anziani non autosufficienti?

. Ricordate però che gli anziani sono le persone più vulnerabili e quindi cercate di proteggerli il più possibile dai contatti.

È consentito fare attività motoria all'aperto?

, negli spazi aperti lo sport e le attività motorie sono ammessi, nel rispetto della distanza interpersonale di 1 metro. In ogni caso bisogna evitare assembramenti.

Posso portare fuori il cane?

, per la gestione quotidiana delle sue esigenze fisiologiche e per i controlli veterinari.

Cosa succede a chi non rispetta le limitazioni?

La violazione delle prescrizioni per limitare l'emergenza Coronavirus è punita con l'arresto fino a tre mesi o con la multa fino a 206 euro, secondo quanto previsto dall'articolo 650 del codice penale sull'inosservanza di un provvedimento di un'autorità. Ma pene più severe possono essere comminate a chi adotterà comportamenti che configurino più gravi ipotesi di reato.

Sostieni mentelocale.it

Care lettrici e cari lettori, sono quasi vent'anni che mentelocale.it è al vostro fianco per raccontarvi tutto quello che c'è da fare in città.

Stiamo facendo un grande sforzo e abbiamo bisogno anche di voi: attraverso un contributo, anche piccolo, potrai aiutare mentelocale.it a superare questo momento difficile.

La pandemia di Coronavirus ha messo in seria difficoltà il nostro lavoro: gli spettacoli e gli eventi di cui vi informiamo quotidianamente sono sospesi, ma abbiamo deciso comunque di continuare a informarvi su quello che accade e su come fare per superare questo momento storico senza precedenti.

Non vediamo l'ora di essere ancora accanto a voi, quando tutto questo sarà passato, per occuparci di tutto quello che ci rende felici: spettacoli, cinema, teatri, iniziative, passeggiate, cultura, tempo libero, nonché locali e ristoranti dove trascorrere di nuovo una serata con gli amici.

Ne siamo convinti: #andràtuttobene.

Grazie!

Scopri cosa fare oggi a Padova consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Padova.