Scarabocchi: a Novara il festival per bimbi e famiglie. Il programma 2019 da Massimo Recalcati a Igort

Dove porto i bambini Novara Martedì 6 agosto 2019

Scarabocchi: a Novara il festival per bimbi e famiglie. Il programma 2019 da Massimo Recalcati a Igort

Novara - Laboratori, performance e incontri dal 20 al 22 settembre al Broletto di Novara: è il Festival Scarabocchi, che torna per la sua seconda edizione tra fantasia, poesia e creatività, richiamando l’attenzione a bambini e famiglie, ma anche alle scuole, dalle elementari alle medie, in una festa per tutti, occasione ghiotta di incontro con grandi pensatori contemporanei e con i migliori illustratori italiani.

Saranno tre giorni di laboratori, performance e incontri, preceduti da workshop nelle scuole della città, pensati per indagare un gesto semplice e schietto, ma pieno di significati inattesi: loscarabocchio.

Scarabocchi è un festival che invita a mettere in pratica le idee: adulti e bambini sono chiamati a misurarsi con colori, matite e pennelli, e con la propria interiorità, per esprimere se stessi, i propri sogni, incanti e desideri. Grazie alloscarabocchio, che ingenuo, sincero e talvolta avventato, si fa spazio sul foglio bianco.

Tra gli ospiti: lo psicanalista Massimo Recalcati, gli illustratori Lorenzo Mattotti, Guido Scarabottolo, Igort, Antonella Abbatiello, Giulia Orecchia, Franco Matticchio, Giovanna Durì, lo studioso di percezione Giuseppe Di Napoli, gli scrittori per l’infanzia Bruno Tognolini e Giovanna Zoboli, lo scrittore e sceneggiatore Ermanno Cavazzoni, l’attore Gioele Dix, il direttore del Museo Egizio Christian Greco, gli antropologi Adriano Favole e Matteo Meschiari e tanti altri.

Casuale e malfatto, lo scarabocchiosfugge al controllo della mente, è un atto involontario che produce una forma distratta, chiave d’accesso al mondo interiore del bambino che l’ha prodotta ma anche dell’adulto che ha tracciato dei segni sul foglio, magari sovrappensiero, mentre è intento in altro. Lo scarabocchio è un filo ingarbugliato che unisce e ricorda ai grandi la propria età bambina.

Scarabocchiè un’iniziativa pensata per rispondere all’esigenza fondamentale di lavorare con le nuove generazioni, riflettere sul futuro e sul welfare familiare e sul cambiamento di modelli di identità, sia didattici che culturali. Ma è ideata anche per ricercare nuovi paradigmi per l’insegnamento e per costruire spazi di aggregazione che tengano conto delle nuove realtà familiari e dei bisogni di scambio, interazione e confronto di cui sono portatrici.

Apre l’indagine lo psicanalista Massimo Recalcati, venerdì 20 settembre, ore 18.30 con una lezione pubblica dedicata a Inconscio e creazione. Perché lo scarabocchio, segno sul foglio bianco che rompe con i codici e abbandona la strada tracciata dall’eredità come clonazione, testimonia, con la sua libertà, l’ineliminabile incidenza dell’inconscio nel processo creativo (ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili). Scarabocchi. Il mio primo festival si chiude con il reading di Gioele Dix, I bambini hanno orecchie, ispirato alle opere di Fernando Deligny, domenica 22 settembre, ore 18.30. È l’occasione per ripercorrere il lavoro di uno straordinario educatore, attraverso la voce di uno degli attori italiani più amati (ingresso 10 euro, Carta Plus e Extra 8 euro).

Tutti gli incontri e laboratori si svolgono presso il Complesso Monumentale del Broletto (via Fratelli Rosselli, 20, Novara), nella Sala Arengo, nel Loggiato, nella Galleria Giannoni, e nello spazio del Circolo dei lettori, che affacciano tutti sul cortile, utilizzato anch’esso per i workshop per grandi e bambini, chiamati I luoghi del fare.

Ma Scarabocchiè anche nelle scuole cittadine, per portare nelle aule illustratori e artisti e favorire l’incontro dei più piccoli con chi inventa e disegna storie. Animali, Segni, Storie: questi i tre momenti in cui il festival si articola, attraverso la creatività, fantasia e poeticità.

La stessa parola, “scarabocchio”, contiene in sé tracce animali: il linguista Giacomo Devoto vi vede l’incrocio tra escharbot, “scarafaggio”, e scarabèo, per via della forma che hanno di solito gli scarabocchi, ovvero l’impronta di uno scarabeo. Per questo, uno dei tre fili rossi che guidano la ricerca del festival è proprio l’indagine sui movimenti “animali” degli scarabocchi e le forme bizzarre che creano.

Durante i giorni di Scarabocchi, il Cortile del Broletto si trasforma in un grande laboratorio a cielo aperto con workshop a ripetizione. Sono Street Art e scarabocchi, a cura di CreAttivi – Officina delle idee, sabato 21 e domenica 22 settembre, ore 10.30 – 12 e 15.30 – 17. Un invito a tutti i bambini a diventare Bansky, tra vernici spray e stencil (ingresso libero, per bambini dai 6 anni in su).

Il programma completo è online.

Il posto in sala per gli eventi di Scarabocchi a ingresso libero è prenotabile se in possesso di Carta Plus o della nuova Carta Extra della Fondazione Circolo dei lettori. Carta Plus e Carta Extra hanno inoltre uno sconto per gli eventi a pagamento. L’ingresso agli incontri è libero, salvo dove diversamente indicato.  I laboratori per bambini e quelli per tutti sono a prenotazione obbligatoria via mail entro il 14 settembre.

I laboratori solo per gli adulti sono a pagamento: biglietteria al Circolo dei lettori di Torino (via Bogino, 9) dalle ore 9.30 alle ore 21.30, fino al 26 luglio e dal 26 agosto in poi. Al Circolo dei lettori di Novara (via Fratelli Rosselli, 20), dalle ore 10 alle ore 18.30 dal 26 agosto.

Maggiori informazioni: Fondazione Circolo dei lettori, 011 4326827, mail.

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