Plutus, ultima commedia di Aristofane - Napoli

Plutus, ultima commedia di Aristofane

18/02/2020

Da giovedì 2 luglio a sabato 4 luglio 2020

Ore 21:00

© teatrostabilenapoli.it

CalendarioDate, orari e biglietti

Pompei (Napoli) - Da giovedì 2 luglio a sabato 4 luglio 2020, in scena al Teatro Grande Scavi di Pompei, lo spettacolo Plutus, ultima commedia di Aristofane pervenutaci integra, propone una generale riflessione sulla diseguale distribuzione della ricchezza nel mondo.

Pompei (Napoli) - I protagonisti, due modesti cittadini ateniesi irritati dalle ingiustizie economiche e sociali, si imbattono casualmente in un vecchio cieco, cencioso e logoro, che si rivela loro come Pluto, il Dio del danaro. La cecità del Dio, conseguenza di una punizione da parte degli altri Dei, sarebbe la causa della ineguale e casuale distribuzione della ricchezza tra gli uomini. I due rapiscono il Dio, gli ridanno la vista e lo costringono a redistribuire equamente il danaro tra la gente. Le conseguenze di questa azione si riveleranno nefaste per l’ordine sociale del mondo.

Pompei (Napoli) - Aristofane, su un tema ancora attualissimo, propone prima una soluzione utopica, e poi una questione fondamentale: Neanche un miracolo ci salverà? Neanche avere fede in un Dio? Penia, Dea della povertà, ci provoca affermando che è proprio la diseguaglianza il motore del mondo. Senza la necessità (di sopravvivere) non ci alzeremmo neanche dal letto la mattina.

Nell’attualità del tema, considerando le continue crisi finanziarie internazionali, le istituzioni economiche che provano a regolarle, come BCE, fondi monetari internazionali, ministeri delle finanze ecc, sono entità che appaiono a noi comuni mortali proprio come un Dio Pluto agli antichi, e a cui noi stessi affibbiamo una cecità di fondo nel considerare i problemi sociali.

Nella nostra riscrittura, stiamo immaginando un luogo contemporaneo, periferico, in cui, in una situazione di necessità estrema, si palesa, la soluzione divina alle iniquità economiche e sociali. Un luogo sperduto che diventa l’ombelico del mondo. Una panacea ambita, come un osso lanciato in mezzo al branco umano da una comica casualità, che scatena appetiti selvaggi tra i protagonisti. E che genera, infine, altre e ben più inquietanti domande: nel nuovo ordine mondiale, con la miseria scompare anche la disonestà? È il possesso a rendere ingiusti, o bisogna possedere il talento della disonestà per poter essere davvero ricchi? 

Potrebbe interessarti anche: Cenerentola, dal 9 ottobre al 11 ottobre 2020 , Medea, dal 25 giugno al 27 giugno 2020 , Antigone, dal 18 giugno al 27 giugno 2020 , Outwitting The Devil, dal 10 luglio al 11 luglio 2020

Sostieni mentelocale.it

Care lettrici e cari lettori, sono quasi vent'anni che mentelocale.it è al vostro fianco per raccontarvi tutto quello che c'è da fare in città.

Stiamo facendo un grande sforzo e abbiamo bisogno anche di voi: attraverso un contributo, anche piccolo, potrai aiutare mentelocale.it a superare questo momento difficile.

La pandemia di Coronavirus ha messo in seria difficoltà il nostro lavoro: gli spettacoli e gli eventi di cui vi informiamo quotidianamente sono sospesi, ma abbiamo deciso comunque di continuare a informarvi su quello che accade e su come fare per superare questo momento storico senza precedenti.

Non vediamo l'ora di essere ancora accanto a voi, quando tutto questo sarà passato, per occuparci di tutto quello che ci rende felici: spettacoli, cinema, teatri, iniziative, passeggiate, cultura, tempo libero, nonché locali e ristoranti dove trascorrere di nuovo una serata con gli amici.

Ne siamo convinti: #andràtuttobene.

Grazie!

Scopri cosa fare oggi a Napoli consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Napoli.