Elle Decor Grand Hotel: Invisible Rooms, temporary hotel ispirato alle Città Invisibili di Calvino: Milano Fall Design Week 2018 - Milano

Elle Decor Grand Hotel: Invisible Rooms, temporary hotel ispirato alle Città Invisibili di Calvino - Palazzo Morando Costume Moda Immagine - Milano

Milano Fall Design Week 2018

10/10/2018

Fino a domenica 21 ottobre 2018

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TERMINATO

Milano - Elle Decor Italia prosegue nella ricerca sulle ultime tendenze in tema d’hôtellerie con Elle Decor Grand Hotel: Invisible Rooms, il temporary hotel ispirato alle Città Invisibili di Italo Calvino realizzato dallo studio internazionale Neri&Hu Design and Research Office. Inserito nel programma della Milano Fall Design Week 2018, il temporary hotel è aperto al pubblico in orario 10.00-19.00 da venerdì 5 a domenica 21 ottobre, a Milano negli spazi di Palazzo Morando | Costume Moda Immagine.

Milano - Elle Decor Grand Hotel nasce nel 2016 da un’idea del magazine di design e tendenze Elle Decor Italia, con lo scopo di riflettere sull’evoluzione costante del concetto di hôtellerie e far sperimentare ai visitatori le nuove istanze e funzioni dell’hospitality con situazioni inaspettate e immersive. «Nella prima edizione del 2016 abbiamo lavorato su due concept sviluppati da Piero Lissoni nell’Hôtel Particulier e da Patricia Urquiola nelle Stanzas in un grand hotel che univa gli spazi pubblici del ricevimento a quelli privati delle camere per gli ospiti; nella seconda del 2017, lo studio Antonio Citterio Patricia Viel ha creato The Open House, definendo un format di public hotel e indagando le nuove possibilità e funzioni degli spazi pubblici. Con Invisible Rooms di Neri&Hu abbiamo voluto ribaltare il punto di vista e confrontarci con la cultura di uno studio asiatico e cosmopolita per una riflessione inedita sul concept di hotel», racconta Livia Peraldo Matton, direttore responsabile di Elle Decor Italia.

Milano - Gli architetti Lyndon Neri e Rossana Hu, co-fondatori dello studio Neri&Hu Design and Research Office, per il concept Invisibile Rooms si sono ispirati al romanzo Le Città Invisibili di Italo Calvino (1972) e, così come Marco Polo raggruppa in categorie le città esplorate per descriverle a Kublai Khan, hanno suddiviso l’hotel in nove stanze legandosi al concetto di ospitalità e mettendo in discussione l’attuale concezione di hôtellerie. Il romanzo di Calvino diventa l’occasione per Neri&Hu di creare un mondo fantastico all’interno di un edificio storico, con l’intento di stupire il viaggiatore del XXI secolo grazie a una narrazione sviluppata su livelli visivi, funzionali ed emotivi, perfettamente integrata alla sequenza degli ambienti.

Dalla lounge popolata da verde indoor al ristorante per un ideale banchetto collettivo. Dalla suite affacciata sulla via alla sala cinema, dove sedersi come usava nei cortili cinesi o sulle aie delle fattorie lombarde. Per arrivare al cortile, dove ritrovare il cielo e la memoria della città. Nel grand hotel, il visitatore può sperimentare l’assistenza offerta agli ospiti da dispositivi tecnologici, dalla presenza discreta.

Il percorso espositivo inizia con Le Città Nascoste/Lounge, l’ambiente pubblico di conversazione e relax che offre anche spazi intimi e più riservati. Nella prima invisible room, una sequenza di tre salotti, delimitati da strutture in metallo che evocano le radura di un bosco, un susseguirsi di piante verdi, una carta da parati che richiama l’atmosfera di una foresta e suoni evocativi degli elementi naturali, offrono al visitatore la sensazione di essere immerso nella natura.

Dalla lounge si accede a Le Città e il Desiderio/Restaurant, sala della convivialità, assimilabile a una navata con un’infilata di archi classici, dove un lungo tavolo scultoreo invita gli ospiti a interagire tra loro, sottolineando l’importanza della condivisione dei pasti nei riti della via sociale. Dalla celebrazione della socialità delle prime due sale, il visitatore si sposta poi nella sala Le Città e i Morti/Meeting Room che mette al centro la relazione uno a uno e che invita alla decompressione. Una parete di vetro disegna il confine tra lo spazio bianco e nero a simboleggiare il processo di riconciliazione dei paradossi e delle lotte interiori, nonché della mediazione del conflitto tra parti opposte.

Nella sala Le Citta Sottili/Cinema, una foresta di colonne affusolate si innalza di fronte a un grande led wall dove scorrono le immagini di due progetti tra i più famosi di Neri&Hu legati all’hôtellerie e realizzati in Cina. L’intento di questo spazio è riunire gli ospiti in comunità come succedeva nei cortili comuni delle case cinesi, per condividere insieme un’esperienza. Il passaggio dalla parte pubblica a quella più privata dell’hotel avviene attraverso Le Città Continue/Gallery, uno spazio costellato da specchi su entrambi i lati che creano l’illusione di un portale infinito. Coppie di sedute, che si fronteggiano, invitano il visitatore a sostare e a partecipare a un dialogo a due.

Nella room  Le Città e gli Occhi /Suite, il privato va pubblicamente in scena, ribaltando la convenzione della camera e del bagno come spazi intimi dell’abitare. Il letto e la vasca da bagno sono infatti esposti sia allo sguardo dei visitatori dell’hotel grazie alle aperture nella parete, sia degli stessi passanti grazie alla vetrina/finestra affacciata su via Sant'Andrea. Concepita come una biblioteca di casa, la sala Le Città e i Segni/Library è il luogo dedicato alla lettura che invita l’ospite a fermarsi per leggere, concedersi una pausa tè e cercare informazioni utilizzando dispositivi dalla tecnologia blend-in, dalla presenza discreta, messi a disposizione del visitatore, insieme a una selezione di libri dedicati alla Cina, alla sua arte, architettura e storia.

Nella sala Le Città e gli Scambi/Store, sei cabinet espongono oggetti con matrici culturali diverse e tre librerie ospitano grandi barattoli di tè. In questo store i progettisti hanno voluto rievocare le atmosfere del bazar come luogo deputato allo scambio dove si espone un po’ di tutto e che si può trovare ovunque nel mondo, dai suk orientali ai ji cinesi, dai bazar persiani alle antiche botteghe milanesi.

Le Città e il Cielo/Outdoor Bar accoglie il pubblico nel cortile dove il lungo bancone e la panca continua disegnata da Neri&Hu invitano alla condivisione e allo stare insieme, mentre la siepe di bambù delimita lo spazio e allo spesso tempo invita ad alzare gli occhi e a vedere il cielo racchiuso da una cornice di verde.

Elle Decor Grand Hotel: Invisible Rooms offre l’occasione di immergersi in un’atmosfera dove le suggestioni dell’Oriente incontrano la realtà dell’Occidente, per sperimentare un menu innovativo al ristorante, fermarsi per una tazza di tè secondo la tradizione orientale, per un aperitivo classico e di nuova ispirazione o per una prima colazione all’aperto nell’Outdoor Bar.

  • Venerdì 5 ottobre, ore 18.30 - The future of the past, lecture di Lyndon Neri
  • Lunedì 8 ottobre, ore 18.30 - Il nuovo viaggiatore cinese, talk con Francesco Boggio Ferraris e Sofia Gioia Vedani
  • Giovedì 11 ottobre, ore 18.30 - Design on demand per il contract, talk con Giovanni Anzani, Carlotta de Bevilacqua, Adriana Spazzoli e Donald Wich
  • Martedì 16 ottobre, ore 18.30 - Progettare in Cina: tre storie italiane, talk
  • Giovedì 18 ottobre, , ore 18.30 - Il design come driver del rinnovamento dell’hôtellerie, talk

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 21/10/2019 alle ore 08:10.

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