The learning photographer, mostra di Hans Georg Berger - Milano

The learning photographer, mostra di Hans Georg Berger - 29 Arts in Progress Gallery - Milano

31/03/2022

Fino a sabato 16 luglio 2022

Hans Georg Berger, Apparizione, 1999 © Hans Georg Berger - courtesy of 29 Arts in Progress gallery

CalendarioDate, orari e biglietti

Milano - Dall’8 aprile al 16 luglio 2022 presso la galleria 29 Arts in Progress di Milano, in via San Vittore 31, è aperta al pubblico la mostra The learning photographer con opere del fotografo e scrittore tedesco Hans Georg Berger (Treviri, 1951).

Milano - The learning photographer riunisce più di 30 raffinate fotografie in bianco e nero stampate ai sali d’argento su carta baritata, a partire dai negativi conservati nell’archivio berlinese dell’artista, accuratamente selezionate dai direttori della galleria e dall’artista. Le opere in mostra ripercorrono una carriera lunga mezzo secolo iniziata quando, negli anni ’70, l’artista viene coinvolto nel restauro dell’Eremo di Santa Caterina all’Isola D’Elba. Berger trasforma l’ex convento francescano in un centro internazionale d’arte dove da anni si incrociano esperienze e idee di amici artisti, attori e registi.

Milano - È in questo contesto che avviene l’incontro decisivo tra Berger e lo scrittore e critico francese Hervé Guibert con cui instaura - oltre ad un profondo legame emotivo - una relazione fotografica e intellettuale: da questo intimo dialogo, che vede i due alternarsi dietro l’obiettivo, prende vita quella che l’artista stesso definisce come fotografia condivisa di cui fanno parte alcuni degli scatti della serie Un amour photographique (dall’omonimo libro), tra le foto più belle e commoventi dell’artista.

Il percorso espositivo prosegue seguendo idealmente Berger nelle sue esplorazioni - umane e artistiche - e nei suoi viaggi in Asia i cui racconti fotografici rivelano i profondi legami che l’artista ha intrecciato con questi luoghi e con i loro abitanti. Grazie alla profonda comprensione reciproca instaurata con i suoi soggetti, Berger annulla la distanza emotiva tra fotografo e oggetto della rappresentazione, regalandoci l’immagine di un Oriente intimo e libero da qualsiasi cliché. Complice la sua precedente dedizione al teatro dove si cimenta come attore, sceneggiatore e regista, Berger sperimenta la fotografia come community involvement - intesa dunque come un processo creativo che prevede il coinvolgimento di un’intera comunità - e sottopone il proprio lavoro al giudizio degli stessi soggetti ritratti: grazie alle loro osservazioni l’artista riesce a trasmettere, scatto dopo scatto, la vera essenza di ciò che sta fotografando.

Le opere di Berger sono ben lontane da una mera registrazione documentaristica, sia che ritraggano architetture come il tempio di Angkor Wat, feste e cerimonie come quelle di Luang Prabang o momenti di vita quotidiana dei monaci del Laos, le sue fotografie raccontano davvero la personale esperienza umana dei luoghi che ha visitato e abitato e, ancor di più, costituiscono una testimonianza storica inestimabile che contribuisce tutt’oggi a preservarne la memoria e a proteggerne la diversità.

L’intento della mostra è dunque quello di raccontare una vita e una carriera fuori dall’ordinario. I tanti temi presenti rappresentano le innumerevoli esperienze di Berger e colpiscono lo spettatore che ne coglie un unico, coerente, fil rouge: la ricerca di intimità tra fotografo e soggetto che Berger aveva già sperimentato con Guibert e che diventa poi il suo linguaggio, la sua cifra stilistica. Dalla sensualità dei nudi e dei letti disfatti fino ai paesaggi e ai ritratti dell’Oriente, la grandezza di queste fotografie risiede nell’abilità dell’artista di raccontare l’animo di tutti i suoi interlocutori, creando immagini indistintamente potenti e poetiche di soggetti tanto diversi e in luoghi tanto lontani. Un viaggio straordinario, probabilmente unico, all’interno della grande fotografia contemporanea.

L’apertura al pubblico è prevista dal martedì al sabato in orario 11.00-19.00. Per visitare la mostra è necessario prenotarsi anticipatamente via email (l’accesso è consentito solo a ricevimento della conferma di prenotazione).

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 18/05/2022 alle ore 14:25.

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