La visibilità dell'invisibile, mostra di Alberto Biasi - Milano

La visibilità dell'invisibile, mostra di Alberto Biasi

29/04/2021

Da lunedì 17 maggio a domenica 19 settembre 2021

Alberto Biasi, Silenzio e colore. è musica (2014)

CalendarioDate, orari e biglietti

Milano - Dal 17 maggio al 19 settembre 2021 la M77 Gallery di Milano ospita la mostra La visibilità dell'invisibile, progetto espositivo dedicato all'artista Alberto Biasi (Padova, 1937), a cura di Alberto Salvadori e appositamente concepito per gli spazi della galleria.

Milano - Alberto Biasi è tra i maggiori protagonisti dell'arte italiana del dopoguerra: pioniere dell'Arte Programmata e co-fondatore dello storico Gruppo N, Biasi ha incentrato la propria ricerca artistica sulla ricerca ottico-cinetica estesa alla realizzazione di installazioni, ambienti e, più recentemente, di sculture.

Milano - Questa mostra ripercorre la lunghissima carriera dell'artista padovano, valorizzandone soprattutto gli aspetti gestaltici ed esperienziali e il ruolo rivoluzionario svolto per introdurre nel nostro paese il concetto stesso di ambiente/opera d'arte. I quattro ambienti e l'installazione esposti da M77 non giocano solo con lo spazio e la luce, ma anche e soprattutto con chi si trova a percorre i mondi che l'artista ha preparato per lui: il visitatore, con le sue reazioni e risposte alle stranianti proposte dell'artista, è il vero protagonista dell'opera.

All'ingresso dell'edificio di M77 in via Mecenate 77 il visitatore è accolto da La mostra del pane (1961), installazione di chiara ascendenza duchampiana in cui vengono esposti i panini realizzati da un fornaio di fantasia, chiamato Giovanni Zorzon a ricordare Giorgione, quasi-conterraneo di Biasi. Quelle che furono senza dubbio le prime opere di arte cinetica programmata di Biasi, gli ambienti Proiezioni di luce e ombra (1961) e Light Prism (1962) sono invece lavori accomunati dal cinetismo reale, cioè dall'intervento di piccoli motori elettrici che introducono un moto programmato nello spazio che il visitatore è chiamato ad attraversare e nella sua illuminazione.
 
Con Eco (1974) il ruolo dell'azione dello spettatore come parte determinante dell’operazione artistica è ancora più evidente: si tratta di un environment che ruba l’ombra del fruitore generando un’improntaombra di chi si mette in rapporto con una parete fotosensibie. Si crea così un’opera effimera, evanescente, destinata a scomparire dopo pochi attimi dalla sua creazione. Il quarto ambiente in mostra, Io sono, tu sei, egli è (1973) è profondamente concettuale: suddivide lo spazio in una sorta di trittico in cui si manifestano le riflessioni maturate dall’artista sulla propria identità e sulla propria corporeità dotata di sensi. La pittura è lo egli è, il tu sei è l’happening, io sono rappresenta la tautologia.
 
La mostra è aperta al pubblico, nel rispetto delle normative anti Covid-19 vigenti, in orario 11.00-19.00, dal martedì al sabato. Per info e prenotazioni scrivere una email o telefonare al numero 02 87225502.

Potrebbe interessarti anche: Sotto il cielo di Nut: Egitto divino, mostra, fino al 30 gennaio 2022 , Prima, donna: Margaret Bourke-White, mostra fotografica, fino al 29 agosto 2021 , Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obrist with Francesca Giacomelli, mostra, fino al 12 settembre 2021 , Giuseppe Bossi e Raffaello al Castello Sforzesco di Milano, mostra, fino al 30 giugno 2021

Scopri cosa fare oggi a Milano consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Milano.