Orientarsi con le stelle, mostra fotografica collettiva - Milano

Orientarsi con le stelle, mostra fotografica collettiva - Casa Museo Boschi Di Stefano - Milano

27/07/2020

Fino a sabato 31 ottobre 2020

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CalendarioDate, orari e biglietti

Milano - Nove autori, sei italiani e tre stranieri, per trenta opere fra fotografie, video e installazioni che svelano differenti modi di riflettere sulle figurazioni magiche e poetiche attraverso cui l’uomo, lui stesso prodotto dell’universo, si rivolge e interpreta le stelle. Dal 18 settembre al 31 ottobre 2020 presso il terzo piano della Casa Museo Boschi Di Stefano di Milano (via Giorgio Jan 15) è allestita la mostra Orientarsi con le stelle, nata da un’idea di Red Lab Gallery e Alessia Locatelli e curata da Gigliola Foschi e Lucia Pezzulla.

Milano - Orientarsi con le stelle presenta i lavori di nove fotografi - Alessandra Baldoni, Marianne Bjørnmyr, Joan Fontcuberta, Dacia Manto, Paola Mattioli, Occhiomagico (Giancarlo Maiocchi), Edoardo Romagnoli, Pio Tarantini e Yorgos Yatromanolakis - ed è il naturale proseguimento dell’omonima rubrica online di fotografia, arte e cultura ideata da Red Lab Gallery e condotta da Alessia Locatelli, direttrice artistica dell’Archivio Cattaneo e della Biennale di Fotografia Femminile di Mantova, che durante tutto il periodo di lockdown ha dialogato virtualmente con fotografi e figure significative del mondo della cultura e della fotografia, per scoprire il loro rapporto segreto con lo spazio stellare e la natura.

Milano - Osservare le stelle significa  guardare al cielo per avere una guida nei momenti di difficoltà, ma anche per imparare ad avere un maggior rispetto della natura che determina la vita di tutti noi sulla terra. I nove autori coinvolti inducono l’uomo, con visioni differenti ma tutte intensamente poetiche, a comprendere meglio il mondo che lo circonda, il visibile e l’insondabile.

Orientarsi con le stelle: artisti e opere in mostra

Alessandra Baldoni propone un dittico e un trittico della serie Atlas. Cartografie del silenzio (2019), immagini essenziali ed evocative che s’impongono allo sguardo per la loro forza magica e perturbante: inviti a ritrovare percorsi interiori, corrispondenze tra uomo, arte e natura. La norvegese Marianne Bjørnmyr con First Indicative Object (2020) presenta due mappamondi privi di informazioni geografiche illuminati da raggi luminosi orientati in modo diverso: immagini senza tempo, quasi metafisiche. Il catalano Joan Fontcuberta con il video Milagros & Co. (Miracoli & Co., 2002) mette in gioco con humor la veridicità della fotografia sfidando la fiducia dello spettatore fino a provocare in lui un dubbio critico.

Dacia Manto con Humus Siderale (2020) propone una serie di opere realizzate appositamente per la mostra, dove immagina e fa rivivere il verde che si apriva di fronte alla Casa Boschi Di Stefano quando venne costruita tra 1929 e il 1931: in una sua istallazione i disegni della natura si trasformano in mappe ramificate illuminate da piccole luci simili alle stelle che compongono una costellazione. Paola Mattioli presenta invece la serie Eclissi (1999), incontro magico fra cosmo ed essere umano durante un’eclissi di sole a Sant’Anna di Stazzema: il pergolato sotto il quale l’autrice si trovava crea, moltiplica e proietta su una tovaglietta decine di piccole eclissi: alla fotografa il compito di accoglierne la magia, per una fotografia evocativa che ci ricorda  l’imprescindibile legame tra Uomo e Natura;

Occhiomagico (Giancarlo Maiocchi) con il ciclo L’Ora Sospesa (2006-2009) presenta un lavoro dove il paesaggio diventa il soggetto principale, la natura riacquista un’intensità quasi arcaica, religiosa e mitica, mentre i luoghi perdono le loro connotazioni geografiche e temporali diventando spazi di silenzio e meditazione. Edoardo Romagnoli in La luna nel paesaggio (2006-2020) sembra trascinare magicamente sulla terra l’astro lunare, quasi fosse un dardo luminoso che squarcia la superficie terrestre e ondeggia sopra i campi immersi nell’oscurità. Pio Tarantini con Cosgomonie (2010-2015) riflette sul senso del nostro esistere tra le cose con teatrini fiabeschi creati per immergere lo spettatore in spazi e tempi sospesi e surreali.

Infine l'artista greco Yorgos Yatromanolakis con la recente serie The Splitting of the Chrysalis and the Slow Unfolding of the Wings (2014-2018) indaga, a partire dal ciclo della vita di una farfalla, i misteri e le metamorfosi della natura creando un intimo legame tra fotografia e poesia, tra emozioni e paesaggio. 

Orientarsi con le stelle: orari, biglietti e prenotazioni

L'inaugurazione della mostra Orientarsi con le stelle alla Casa Museo Boschi Di Stefano di Milano è fissata alle ore 18.30 di giovedì 17 settembre 2020. La mostra è poi aperta al pubblico a ingresso gratuito fino a sabato 17 settembre 2020, in orario 10.00-18.00 dal martedì alla domenica. La prenotazione non è richiesta, ma gli ingressi sono comunque contingentati nel rispetto delle normative anti Covid-19 in vigore. Ulteriori informazioni via email.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 21/10/2020 alle ore 07:09.

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