Sotto il cielo di Nut: Egitto divino, mostra - Milano

Sotto il cielo di Nut: Egitto divino, mostra - Museo Archeologico di Milano - Milano

04/03/2020

Fino a domenica 20 dicembre 2020

CalendarioDate, orari e biglietti

Milano - Attenzione: in base alle norme previste dal Dpcm del 3 novembre 2020, la mostra è chiusa al pubblico a partire dal 6 novembre 2020.


Milano - Attenzione: dopo la chiusura forzata per lockdown, sabato 30 maggio riapre al pubblico la mostra  Sotto il cielo di Nut: Egitto divino. La mostra è aperta al pubblico fino a domenica 20 dicembre con ingressi contingentati: la prenotazione on line è sempre obbligatoria, anche per chi ha diritto alla gratuità.


Milano - Dall'11 marzo al 20 dicembre 2020 il Museo Archeologico di Milano ospita la mostra Sotto il cielo di Nut: Egitto divino, nell'ambito del progetto espositivo su due sedi dedicato all’Antico Egitto che comprende anche la mostra multimediale Viaggio oltre le tenebre: Tutankhamon RealExperience a Palazzo Reale.

La molteplicità degli dèi e delle loro forme nell’arte e nella spiritualità dell’antico Egitto è uno degli aspetti più caratteristici di questa civiltà millenaria. L’esistenza di tante figure divine, i cui nomi sono noti dalle fonti testuali che spesso accompagnano le immagini, ha suscitato fin dall’antichità ammirazione nei confronti degli abitanti della valle del Nilo, considerati particolarmente devoti e in possesso di un sapere occulto. D’altro canto, il ricorso a figure ibride che uniscono a forme umane forme animali, nonché il culto particolare tributato ad alcuni animali sono stati visti con sospetto da culture improntate all’antropomorfismo come sola modalità di raffigurazione della divinità. La spiritualità egizia, da questo punto di vista, non sarebbe che il riflesso di una cultura primitiva, idolatra, dominata dal timore verso le forze naturali.

Come ricomporre questi diversi sguardi? Cosa si nasconde dietro questa incredibile ricchezza di immagini che ci attraggono ancora oggi, e non solo per la loro indubbia eleganza formale? L’unico modo per rispondere a tale quesito è cercare di entrare nell’universo spirituale e concettuale di questa civiltà, che ha elaborato in modo originale una propria visione del cosmo e del ruolo che in esso è riservato tanto all’uomo quanto agli dèi. Questa visione è stata instancabilmente tradotta nelle forme reputate più consone per esprimere ciò che non è né visibile né rappresentabile: il divino e ciò che c’è al di là della morte.

Il percorso espositivo di Sotto il cielo di Nut: Egitto divino, che conta più di 150 opere esposte, consente di entrare nel mondo del divino in Egitto attraverso sculture in bronzo, pietra e faïence, rilievi votivi, sarcofagi, mummie ed elementi del corredo funerario che accompagnava il defunto nell’Aldilà. I reperti selezionati provengono dalla collezione egizia del Civico Museo Archeologico di Milano e da importanti istituzioni museali italiane (Museo Egizio di Torino, Museo Archeologico Nazionale di Firenze, Museo Civico Archeologico di Bologna, Civico Museo di Antichità J.J.Winckelmann di Trieste, Museo di Archeologia dell’Università di Pavia).

Il percorso espositivo si articola in quattro sezioni: la prima affronta il tema dell’origine degli dèi e del mondo; la seconda è dedicata alla straordinaria varietà e complessità iconografica degli dèi egizi; il fulcro della terza sezione sono la devozione, i riti e i culti degli dèi il cui principale intermediario era il faraone; la quarta è infine incentrata sulla speranza degli antichi egizi di essere ammessi alla vita eterna fra gli dèi.

Filo conduttore dell’esposizione è l’invisibile e inafferrabile natura degli dèi, la cui vera immagine e il cui vero nome - dicono i testi - erano sconosciuti all’uomo, ma sarebbero stati noti ai defunti divenuti spiriti luminosi (akhu) e quindi dèi (netjeru) loro stessi, ammessi così a vivere accanto agli dèi in eterno. All’interno della mostra l’applicazione 3D interattiva Pervival accompagna il visitatore alla scoperta del rituale funebre dell’antico Egitto, caratterizzato da una molteplicità di oggetti e azioni sacre connessi tra loro e spesso di difficile comprensione per il pubblico.

La mostra Sotto il cielo di Nut: Egitto divino è aperta al pubblico in orario 9.00-17.30 dal martedì alla domenica (ultimo ingresso ore 16.30). L'accesso alla mostra è compreso nel biglietto di ingresso al museo: intero 5 euro; ridotto 3 euro per studenti universitari e di Accademie delle Belle Arti, ragazzi dai 18 ai 25 anni, over 65; ingresso gratuito per bambini e ragazzi minori di 18 anni e per tutti la prima domenica del mese, il primo e il terzo martedì del mese dalle ore 14.00.

Sotto il cielo di Nut: Egitto divino è collegata alla mostra multimediale Viaggio oltre le tenebre: Tutankhamon RealExperience a Palazzo Reale: presentando il biglietto del Civico Museo Archeologico presso le biglietterie di Palazzo Reale, e viceversa, si ha diritto rispettivamente a uno sconto sul biglietto di accesso alla mostra. Per ulteriori informazioni telefonare al numero 02 88465720.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 25/11/2020 alle ore 03:16.

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