I Sorgivi: primo appuntamento, mostra collettiva - Milano

I Sorgivi: primo appuntamento, mostra collettiva - Spazio Punto - Milano

04/02/2020

Fino a sabato 7 marzo 2020

Milano - Dal 5 febbraio al 7 marzo 2020 presso lo Spazio Punto, a Milano in via Ruggero di Lauria 15, è aperta al pubblico la mostra I Sorgivi: primo appuntamento, a cura di Laura Ghirlandetti. In mostra opere di Remigio Fabris, Federico Montesano, Diego Randazzo e Lisa Stefani. La mostra è aperta al pubblico in orario 18.00-20.00 dal mercoledì al sabato, su prenotazione via email.

Milano - I Sorgivi, ovvero coloro che sorgono, che hanno la naturale predisposizione ad opporsi alla forza di gravità che abbatte verso terra, o fuor di metafora, la predisposizione ad opporsi ad una certa inerzia o passività figlia di tempi orfani di futuro. I Sorgivi - invece - non possono fare altro che sorgere: alzarsi, iniziare o ricominciare, creare, prospettare, fiorire, come figli disobbedienti perché meno arresi, e paradossalmente maggiormente affezionati alla realtà in cui vivono.

Milano - Autenticità, ricerca, coraggio, necessità di interpretare il mondo. Un'esposizione collettiva divisa in più mostre/appuntamenti per farsi guidare da diverse interpretazioni del reale. In questo primo incontro ci si può immergere tra fragilità, lati oscuri, punti fermi e riflessione circa stile di vita, proliferazione e accumulazione di immagini nelle opere di Remigio Fabris, Federico Montesano, Diego Randazzo e Lisa Stefani, artisti che hanno uno stile e una forza enunciativa formate e che si esprimono in un divenire stilisticamente organico guidato da una costante ricerca.

Lisa Stefani dipinge scorci di città radioattive evocando degrado, periferie isolate, caos urbano: ne emerge il canto delle rovine attuali, una possibile poesia, eccessiva e tossica, come un canto epico, abbacinato dalle rovine che il nostro stile di vita crea.

Diego Randazzo presenta sei dittici che attraverso una tecnica ibrida fatta di vari passaggi - dal disegno alla stampa fotografica a contatto in cianotipia - mettono a questione lo stesso fare artistico, ed esprimono in modo implicito, sottile e stratificato vari messaggi, partendo dalla scelta del soggetto, il fungo, che esprime in sé la proliferazione, in quanto uno dei temi affrontati è la proliferazione delle immagini digitali.

Le opere di Federico Montesano indirizzano poi l'attenzione verso la propria condotta e coscienza, e verso la ricerca di una possibile giusta via, che significa soprattutto consapevolezza che nasce dalla scelta e dall'uso della ragione. Le opere in mostra sembrano nascere direttamente dal sogno rinascimentale, richiamato e reinterpretato attraverso la figura di un cavaliere in sintonia perfetta con il proprio cavallo,

Le opere di Remigio Fabris, infine, cercano un realismo interiore, una sfigurazione introspettiva della forma: il suo è uno sguardo che fa emergere quello che di solito si tenta di rimuovere e nascondere, il dolore, l'angoscia, la scissione, l'apatia e la paura nell'affrontare la vita.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 18/02/2020 alle ore 15:26.

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