Gli stivali di Peter Pan, mostra di Brigitta Rossetti - Milano

Gli stivali di Peter Pan, mostra di Brigitta Rossetti - Bianchi Zardin Contemporary Art - Milano

04/02/2020

Fino a sabato 4 aprile 2020

Milano - Giovedì 13 febbraio 2020 apre a Milano Bianchi Zardin Contemporary Art, nuovo spazio per l’arte nato dalla collaborazione tra Gaia Bianchi e Andrea Zardin, giovani protagonisti dell’arte contemporanea milanese che hanno deciso di unire le loro passioni e professionalità per dar vita ad un progetto comune.

Milano - Come primo progetto espositivo viene presentata la personale di Brigitta Rossetti, che fa dell’osservazione del mondo e della relazione tra parole e immagini uno dei tratti principali della sua poetica. L’artista, che indaga lo spazio in relazione allo spettatore e si esprime attraverso la contaminazione dei media, presenta in mostra opere di diversa tipologia: pitture figurative, astratte, installazioni e opere in cui si mescolano più tecniche, una sorta di ready-made per riflettere sul concetto di incrocio, di mescolanza, di quella commistione che porta alla trasformazione.

Milano - Gli stivali di Peter Pan, l’istallazione realizzata con materiali di riuso che dà il titolo alla personale, rappresenta un invito ai visitatori a compiere un viaggio sconosciuto, alla ricerca della propria identità. La meta è l’isola che non c’è, emblema di un luogo metafisico anziché fisico, di quello spazio introspettivo e introiettivo presente in ognuno di noi e a cui è necessario accedere per comprendere chi siamo, cosa desideriamo e dove stiamo andando.

La mostra si muove all’interno della forte connessione dell’artista con il mondo naturale. Presentando, in modo sussurrato e intimo, immagini che si accostano alla natura, come nelle opere Lost Spring e La stessa isola di prima, Brigitta Rossetti immerge lo spettatore all’interno di quel dialogo, tra elementi naturali e artificiali, che caratterizza il legame tra l’uomo e l’ambiente. Un rapporto fatto non solo di riflessione ma anche e soprattutto di speranza, è esplicitato nei suoi lavori, creati attraverso una stratificazione di differenti materiali, tecniche e oggetti trovati e riutilizzati, che concorrono ad unire il mondo esteriore e quello interiore, proprio di ciascun osservatore.

Si prosegue con Incomprenhsibile, un’istallazione che consiste in un giogo, oggetto ridipinto e riconvertito a una nuova funzione che sta a sottolineare che ciò che sembra non è ciò che è, suggerendo la possibilità di cambiare prospettiva sulle cose. La mostra si conclude con l’istallazione astratto-figurativa I sogni di pietra. Brigitta Rossetti mette dunque al centro di tutta la sua ricerca artistica l’essere umano, che pur non essendo raffigurato nelle sue opere, è protagonista: un protagonista invisibile, che con la sua assenza è presenza e denuncia la sua solitudine e invisibilità, la fragilità e l’incomunicabilità. 

La mostra è aperta al pubblico da venerdì 14 febbraio a sabato 4 aprile in orario 11.00-19.00 dal martedì al venerdì; lunedì, sabato e domenica su appuntamento (per info 02 80020862, 392 6685243 o 335 6250096).

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 22/02/2020 alle ore 02:07.

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