Heimat: a Sense of Belonging, mostra di Peter Lindbergh - Milano

Heimat: a Sense of Belonging, mostra di Peter Lindbergh - Armani/Silos - Milano

30/01/2020

Fino a domenica 2 agosto 2020

Alessandra Carlsson, Beri Smither, Harue Miyamoto - Beauduc 1989 © Peter Lindbergh - Emporio Armani Magazine #10

Milano - Dal 22 febbraio al 2 agosto 2020 negli spazi di Armani/Silos a Milano è allestita al mostra Heimat: a Sense of Belonging, dedicata al fotografo di moda Peter Lindbergh. L’esposizione - che comprenderà anche opere inedite - mette in luce lo sguardo unico e lo stile inconfondibile del'artista tedesco.

Milano - Curata personalmente da Giorgio Armani in collaborazione con la Fondazione Peter Lindbergh, Heimat: a Sense of Belonging evidenzia le straordinarie affinità tra due figure visionarie, il cui originale senso di identità ha definito standard molto personali e molto alti, tanto nell’arte quanto nella vita. La comprensione della femminilità dimostrata da Lindbergh, il suo interesse per la personalità e la sua propensione per la verità, lo hanno sempre distinto dai suoi colleghi. C’è un’onestà intrinseca nel lavoro di Lindbergh che è strettamente legata alla sua stessa Heimat. La parola Heimat, in tedesco, significa qualcosa di più di casa: è un luogo del cuore, il luogo a cui si appartiene.

Milano - Noto per le sue immagini cinematografiche, Peter Lindbergh (1944-2019) nasce a Leszno, in Polonia, e trascorre l’infanzia a Duisburg (Renania Settentrionale-Vestfalia). Studia belle arti a Berlino e pittura a Krefeld, rivolgendo il suo interesse alla fotografia dopo essersi trasferito a Düsseldorf nel 1971. Entrato a far parte della famiglia della rivista Stern insieme a leggende della fotografia quali Helmut Newton, Guy Bourdin e Hans Feurer, si trasferisce a Parigi nel 1978 per proseguire la carriera. In poco tempo Lindbergh introduce una forma di nuovo realismo, dando priorità all’anima e alla personalità dei suoi soggetti, modificando così in modo definitivo gli standard della fotografia di moda, e allontanandosi dagli stereotipi riguardanti età e bellezza. Il suo lavoro è conosciuto soprattutto per i ritratti semplici e rivelatori, e per le forti influenze esercitate su di esso dal cinema tedesco e dall’ambiente industriale della sua infanzia.

Armani/Silos è aperto in orario 11.00-19.00 dal mercoledì alla domenica; i biglietti d'ingresso costano 12 euro (intero) e 6 euro (over 65 e studenti), è gratuito per bambini fino a 6 anni. Per ulteriori informazioni telefonare al numero 02 91630010 o scrivere una email all'Armani/Silos.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 28/02/2020 alle ore 22:14.

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