Frammenti da Bisanzio (atto terzo): in dialogo con icone russe, mostra di Umberto Mariani - Milano

Frammenti da Bisanzio (atto terzo): in dialogo con icone russe, mostra di Umberto Mariani - Gallerie d'Italia - Piazza Scala - Milano

13/01/2020

Fino a domenica 1 marzo 2020

© Maurizio Galimberti

Milano - Dal 22 gennaio al primo marzo 2020 le Gallerie d'Italia di piazza Scala a Milano ospitano la mostra Frammenti da Bisanzio (atto terzo): in dialogo con icone russe di Umberto Mariani (Milano, 1936), a cura di Francesco Tedeschi.

Milano - La mostra segue le recenti esposizioni realizzate da Mariani a Ravenna (e Roma) nel 2018 e all’Ermitage di San Pietroburgo nel 2019, tutte intitolate Frammenti da Bisanzio, nelle quali l’artista ha voluto rimarcare le relazioni della sua opera con la tradizione culturale e figurativa proveniente dal mondo dell’Oriente bizantino. Mariani, autore di opere fondate su un principio di composizione del colore e della materia che prende forma dalle pieghe dei fogli di piombo con cui da tempo opera nella serie denominata La forma celata, considera la sua opzione per la monocromia come un mododi rivelare, attraverso la combinazione dei colori e delle forme, una concezione astratta, trascendente e simbolica.

Milano - Le opere di Mariani sono affiancate da alcune delle più belle e originali icone russe della raccolta presente nella sede di Vicenza delle Gallerie d'Italia. I lavori di Mariani in cui i profondi blu, viola, rossi, assorbono e rimandano una luce che l’oro di alcuni elementi sembra quasi materializzare, si fanno motivo di controcanto delle rappresentazioni che mettono in relazione gli Inferi e il Paradiso, mediante la figura di Cristo e la personificazione della Trinità, nelle versioni di un racconto che si fa rivelazione trascendente nelle icone russe, prosecutrici ed eredi della cultura bizantina.

L’opera di Mariani è rappresentata anche da due opere della serie concepita negli anni Settanta Alfabeto Afono, in cui le lettere fasciate rinunciano al loro valore di segno per essere parte di una silenziosa forma di negazione della parola, e da un grande dittico, Teorema. Grazioso e antigrazioso, in cui due diverse modalità di usare il monocromo nero introducono un confronto con il vuoto di una tradizione metafisica che dall’Oriente si rispecchia nella cultura contemporanea, per essere esplorata come processo di visione ulteriore, rispetto al piano della immediata percezione fisica.

La mostra è aperta al pubblico dal martedì alla domenica in orario 9.30-19.30 e il giovedì in orario 9.30-22.30 (ultimo ingresso sempre un'ora prima della chiusura). Il biglietto di ingresso, che include la visita alla mostra Canova | Thorvaldsen e collezione permanente, costa 10 euro (ridotto 8 euro, ridotto speciale 5 euro, ingresso gratuito per under 18 e per tutti ogni prima domenica del mese). Per info 800 167619.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 23/02/2020 alle ore 21:11.

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