Looking Glass Ensemble in concerto con Musica scolpita: l’eleganza del classicismo - Milano

Looking Glass Ensemble in concerto con Musica scolpita: l’eleganza del classicismo - Chiesa di San Giuseppe - Milano

02/01/2020

Domenica 19 gennaio 2020

Ore 17:00

© Marina Alessi

TERMINATO

Milano - La Civica scuola di musica Claudio Abbado racconta il Classicismo con uno speciale concerto nella Chiesa di San Giuseppe, in via Verdi a Milano. Domenica 19 gennaio 2020 alle 17.00 il Looking Glass Ensemble presenta uno spettacolo intitolato Musica scolpita: l’eleganza del classicismo.

Milano - Le musiche di Hummel, Haydn, van Beethoven vengono riproposte in occasione della mostra Canova / Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna, esposta presso le Gallerie d’Italia. Protagonisti del concerto i solisti Jody Livo (violino), Natalia Duarte Jeremías (viola) e Giacomo Biagi (violoncello).

Milano - Una nobile semplicità e una quieta grandezza, sia nella posizione che nell’e­spressione: con queste parole l’archeologo e storico dell’arte Johann Joachim Winckelmann, teorico del Classicismo, descrive quelli che considera essere i canoni estetici dell’antica Grecia, modelli ai quali auspica un ritorno nel campo artistico: solo la copia degli esempi antichi può far riscoprire all’artista moderno lo spirito del passato.

In campo musicale questa ricerca dei modelli antichi, non potendo essere un’imitazione diretta, si riflette in un rigetto dello sfarzo barocco, favorendo una maggiore compostezza e una nuova attenzione verso la struttura formale dei brani: esempio supremo è la forma sonata, che plasma l’architettura della maggior parte della produzione, dalle sonate alle sinfonie alla musica da camera.

Johann Nepomuk Hummel è stato uno dei pianisti più apprezzati del suo periodo, oltre a essere stato studente di Mozart, Haydn, Salieri e Albrechtsberger, nonché compagno di studi di Beethoven. Il suo trio, se da una parte mostra tutte le caratteristiche del Classicismo, dall’altra si apre a percorsi armonici più arditi e non convenzionali, strada che in tarda età porterà Hummel a varcare le soglie dell’armonia moderna. L’ultimo movimento si conclude con una sezione intitolata L’uccellatore, dove viene citata l’aria di Papageno Der Vogelfänger bin ich ja da Il flauto magico di Mozart.

Il divertimento di Franz Joseph Haydn è stato concepito originariamente per la formazione baryton, viola e violoncello. Il baryton, o viola di bordone, è uno strumento ormai in disuso che, oltre alle corde sfregate normalmente con l’arco, prevede la presenza di altre corde metalliche sotto la tastiera, che entrano in riso­nanza o che possono essere pizzicate col pollice. Il principe Nicola I Esterházy fu un appassionato suonatore di questo strumento, e si contano almeno 170 compo­sizione dedicategli da Haydn, suo maestro di corte.

Nel panorama del repertorio per trio d’archi, Beethoven ricopre un ruolo di prima importanza, avendo dedicato a questa formazione cinque, fondamentali, opere; quello in programma è il primo dell’opera 9, dove il linguaggio è già maturo e dove il compositore riesce ad affiancare alla coerenza formale un’esplo­razione dei percorsi armonici non convenzionali (anche il rapporto fra la tonalità di base, sol maggiore, e il movimento lento, mi maggiore, è in rottura con la tra­dizione e sarà cifra di molta della sua produzione successiva).

Il concerto è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 22/02/2020 alle ore 11:23.

Potrebbe interessarti anche: Ultimo in concerto a San Siro - Stadi 2020, dal 18 giugno al 19 giugno 2020 , Idays Milano 2020, con System of a Down, Aerosmith, Foo Fighters e Vasco Rossi, dal 12 giugno al 15 giugno 2020 , Green Day in concerto - Milano Summer Festival 2020, 10 giugno 2020 , Burlesque Dinner Show: cena, spettacolo e dj-set, fino al 9 maggio 2020

Scopri cosa fare oggi a Milano consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Milano.