Dare tempo allo spazio, mostra di Dadamaino - Milano

Dare tempo allo spazio, mostra di Dadamaino - A arte Studio Invernizzi - Milano

22/11/2019

Fino a mercoledì 5 febbraio 2020

Milano - Dal 28 novembre 2019 al 5 febbraio 2020 la galleria A arte Invernizzi di Milano ospita la mostra personale di Dadamaino (Milano 1930-2004) dal titolo Dare tempo allo spazio, che ripercorre i diversi momenti della ricerca dell’artista mettendo in luce l’unitarietà e la continuità che ne hanno segnato le scelte estetiche e personali nel corso del tempo.

Milano - All’ingresso della galleria si trova l’opera Oggetto ottico-dinamico (1962), in cui le diverse tessere in alluminio applicate su tavola dall’artista creano delle scacchiere variabili che guidano lo sguardo attraverso percezioni illusorie. Al primo piano sono esposti tre lavori appartenenti al ciclo La Ricerca del colore (1967) in cui l’artista ha approfondito il rapporto che viene ad instaurarsi fra diverse coppie di colori combinate, in termini quantitativi e qualitativi, utilizzando i sette colori dello spettro (rosso, arancio, giallo, verde, celeste, blu e violetto) associati con bianco, nero e marrone. Nella stessa sala sono presenti anche due tavole del ciclo Cromorilievi (1974), in cui l’intenzionalità pittorica emerge, più che dalla variazione dei toni, dalla disposizione degli elementi geometrici utilizzati da Dadamaino per creare molteplici effetti dinamici e luministici che alludono alla profondità visiva.

Milano - Nella seconda sala del piano superiore si trovano i lavori del ciclo L’inconscio razionale (1975-1977), in cui l’intreccio perpendicolare di linee orizzontali e verticali, che affiorano e si nascondono in modo discontinuo sulla superficie, si apre a componenti nuove, più legate a criteri irrazionali e inconsci. Negli ambienti successivi dello stesso piano sono esposte opere appartenenti alla serie dei Volumi, che l’artista ha realizzato tra il 1958 e il 1960, e che si differenziano in diverse tipologie, in relazione al numero dei fori realizzati sulla tela, fino a giungere ai Volumi a moduli sfasati (1960) in cui la superficie trasparente viene movimentata dalla fitta successione di fori regolari, praticati su fogli di materiale plastico sovrapposti.

La riflessione sul segno che Dadamaino avvia con L’inconscio razionale viene maggiormente indagata al piano inferiore della galleria, dove nelle opere appartenenti al ciclo Costellazioni (1984-1987) - tra cui Ennetto, presentato alla XI Quadriennale di Roma del 1986 - si può notare una maggiore e progressiva apertura nel rapporto con lo spazio, in cui viene meno la dipendenza rispetto alla struttura lineare della scrittura. Il segno diviene via via una traccia, senza un preciso ordine di svolgimento, e si identifica come pura energia senza un inizio e una fine. Così, quasi fossero solchi nella superficie, i tratti che percorrono le opere della serie Passo dopo passo (1988-1990), Il movimento delle cose (1990-1996) e dei successivi Sein und Zeit (1997-2000), attraverso un minuto e costante proliferare di segni sulla superficie trasparente del poliestere, racchiudono il rapporto tra l’infinitamente piccolo del gesto preciso e chiuso nel momento definito dall’accadimento e l’infinitamente grande del tempo nel suo continuo scorrere.

La mostra inaugura giovedì 28 novembre 2019 alle ore 18.30 ed è visitabile fino a mercoledì 5 febbraio 2020 in orario 10.00-13.00 e 15.00-19.00 dal lunedì al venerdì; sabato su appuntamento. Per info 02 29402855.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 21/01/2020 alle ore 19:24.

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