Buio. Amore, violenza e jihadismo - Milano

Buio. Amore, violenza e jihadismo - Teatro Linguaggicreativi - Milano

20/09/2019

Fino a domenica 10 novembre 2019

Ore 20:30, 20:00, 19:00

© linguaggicreativi.it

TERMINATO

Milano - «Davvero la speranza che offriamo ai nostri figli è così esile? Ma che mondo stiamo costruendo?». Cerca risposta a questo rimorso, da venerdì 8 a domenica 10 novembre 2019 al Teatro Linguaggicreativi di Milano, lo spettacolo Buio, scritto, diretto e interpretato da Valentina Paiano e Vanessa Korn.

Milano - Camille è una ragazza francese di 16 anni: intelligente, determinata, sportiva, con un’innata sensibilità per le ingiustizie sociali. Amal è una ragazza jihadista di 16 anni, una bambina in grembo, due volte vedova. Quello che forse non è facile capire è che Camille e Amal sono la stessa persona. Irretita sul web, Camille si converte alla religione musulmana, appoggia l’integralismo islamico e fugge in Siria, alla volta del paradiso che le era stato raccontato attraverso i social network gestiti dalla propaganda jihadista.

Milano - Ma una volta in Siria deve fare i conti con la guerra vera, i bombardamenti e la violenza. Solo per amore della bambina che ha in grembo, decide di fuggire e tornare in Francia ed affrontare il difficile reinserimento. Ma non c’è solo lei in questa trasformazione. La sua conversione, la sua fuga, il suo ritorno hanno lasciato segni indelebili sulle persone che le sono sempre state accanto: la madre, la sorella, il secondo marito, la professoressa di storia, la compagna di classe che raccontano, a loro volta, il loro punto di vista. Quello su cui non restano dubbi, nemmeno in Amal, senza giudizi di tipo religioso né moralistico, è il riconoscimento della forza della vita sulla morte, dell’amore sulla violenza.

Uno spettacolo che parla degli effetti del cybercrimine, affrontando quella fase delicata dell’adolescenza in cui si aspira ad una società diversa e migliore, l’affiorare dei primi sogni ideali per i quali, in maniera troppo impulsiva e inconsapevole, si è disposti a lottare e sacrificarsi. Il desiderio di costruire un futuro, il proprio avvenire, un mondo migliore con quel misto di presunzione, arroganza e meraviglia che appartiene all’età giovanile. Le prime lotte con gli adulti e con l’immagine della società a cui si inizia ad appartenere senza ancora esserne parte attiva.

Camille rappresenta l’idealismo, la sensibilità alle ingiustizie, la voglia di cambiare le cose, di provarci, di cambiare la visione disperata del mondo in un luogo dove crescere, dove alimentare i propri sogni e lottare per dar senso alla propria vita. Gli adulti diventano il simbolo della difficoltà comunicativa tra generazioni, la difficoltà di essere un esempio e una guida. Ma la vita ci racconta poi storie diverse, e così i ragazzi dotati di spiccata sensibilità si ritrovano ad essere facile bersagli di estremismi e vittime ingenue di chi sa manipolare i loro sogni.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 25/01/2020 alle ore 22:39.

Potrebbe interessarti anche: Totem, con il Cirque du Soleil, dal 20 maggio al 5 luglio 2020 , We Will Rock You, musical con le canzoni dei Queen, dal 17 marzo al 22 marzo 2020 , Arlecchino servitore di due padroni, dal 29 aprile al 17 maggio 2020 , Alice nel paese delle meraviglie, fino al 26 gennaio 2020

Scopri cosa fare oggi a Milano consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Milano.