Festival della Peste! 2019: arti visive, musica e pratiche psico‑fisiche - Milano

Festival della Peste! 2019: arti visive, musica e pratiche psico‑fisiche - Fondazione Il Lazzaretto - Milano

06/08/2019

Fino a domenica 10 novembre 2019

Volto Manifesto, campagna di sensibilizzazione di Lorella Zanardo con Cesare Cantù

TERMINATO

Milano - Torna anche quest’anno a Milano, da giovedì 7 a domenica 10 novembre 2019, il Festival della Peste!, promosso dalla Fondazione Il Lazzaretto e dedicato alla contaminazione tra arte, performance, danza, musica e pratiche psico-fisiche. Al centro della seconda edizione, una riflessione sul tema della vecchiaia, inteso come stimolo per interrogarsi su tempo, memoria individuale e collettiva, confronto tra generazioni e trasformazione dei corpi, a partire dai cambiamenti in atto nel contemporaneo.

Milano - In programma quattro giorni di incontri, mostre, conversazioni, laboratori con la volontà di contagiare la città a partire dagli spazi della fondazione nata nel 2014 nell’area dove un tempo aveva sede l’antico lazzaretto di Milano e in altri luoghi come la Chiesa di San Carlo al Lazzaretto, che ospita l’opera vincitrice del premio Lydia! 2019, la Casa Museo Boschi di Stefano, la Casa di Riposo Don Leone Porta e altri ancora.

Milano - Obiettivo del Festival della Peste! è favorire processi di trasformazione collettiva e individuale, a partire dalla definizione del programma, risultato di un anno di lavoro, dialoghi, workshop e incontri con artisti, performer, curatori, filosofi, con il coinvolgimento dello stesso pubblico, chiamato a contribuire alla costruzione del Festival ponendo domande, fornendo idee e punti di vista.

Tante le novità e gli ospiti della prossima edizione: tra gli altri, l’attivista Lorella Zanardo che presenta un nuovo lavoro sulla trasformazione del volto al tempo dell’era digitale; l’artista Elisa Giardina Papa con la nuova performance del progetto When the Towel Drops Vol. 1 Italia su censura e rappresentazione della sessualità femminile nella storia del cinema, frutto di un laboratorio partecipativo ospitato nei mesi scorsi dalla Fondazione; la cantante Camilla Barbarito, in arte Nina Madù che si esibisce in un concerto con musiche originali ispirate alle storie di oggetti del passato raccolte a maggio nel corso di un evento a Il Lazzaretto; il narratore e saggista Gianni Vacchelli con un evento dedicato ai temi danteschi; l’artista Cristina Pancini che coinvolge il pubblico in un originale percorso spazio-temporale tra arte moderna e contemporanea, con la partecipazione della Casa Museo Boschi Di Stefano e la Casa di Riposo Don Leone Porta; la danzatrice Cristina Negro che, insieme all’attore Simone Lampis e all'esperta di scrittura creativa Roberta Secchi, presenta un laboratorio in cui i partecipanti possono sperimentare con il proprio corpo pratiche di risveglio sulla vecchiaia.

Da quest’anno, inoltre, il Festival della Peste! si espande al di fuori della Fondazione Il Lazzaretto per aprirsi e coinvolgere sempre di più la città. È infatti la Chiesa di San Carlo al Lazzaretto - situata proprio al centro del quattrocentesco ex Lazzaretto di Milano a uso dei malati qui ricoverati - ad ospitare la mostra di Gaia De Megni, vincitrice dell'edizione 2019 del premio Lydia! per artisti under 30, promosso dalla Fondazione con la mentorship dell'artista Adrian Paci. In dialogo con la particolare archittettura della Chiesa a pianta ottagonale, l’artista proporrà una rielaborazione di sceneggiature cinematografiche attraverso un intervento ispirato al tema del tempo e della memoria collettiva.

Festival della Peste! 2019: il programma

Giovedì 7 novembre

  • 15.00 - Un'ora sola ti vorrei, più 23 minuti: percorso guidato a cura dell'artista Cristina Pancini tra Il Lazzaretto, la Casa Museo Boschi Di Stefano e la Casa di Riposo Don Leone Porta (gratuito per gruppi di max 7 persone, con prenotazione obbligatoria)
  • 18.30 - Volto Manifesto: evento di lancio della campagna di sensibilizzazione dell’attivista per i diritti umani e la giustizia sociale Lorella Zanardo su temi quali l’unicità del volto, le modificazioni reali e digitali, il ruolo unico ed irripetibile che il volto riassume all’interno delle relazioni umane; con proiezione video, dibattito e aperitivo (gratuito)
  • 21.30 (chiesa di San Carlo al Lazzaretto) - Macerie di Dna: concerto di musiche originali ispirate dalla raccolta di vecchi oggetti, lettere, diari, fotografie e documenti vari ritrovati a cura di Camilla Barbarito, in arte Nina Madù (gratuito fino a esaurimento posti)

Venerdì 8 novembre

  • 10.00 - Un'ora sola ti vorrei, più 23 minuti: percorso guidato a cura dell'artista Cristina Pancini tra Il Lazzaretto, la Casa Museo Boschi Di Stefano e la Casa di Riposo Don Leone Porta (gratuito per gruppi di max 7 persone, con prenotazione obbligatoria)
  • 19.00 - When the towel drops Vol 1.: performance del collettivo Radha May che esplora le rappresentazioni censurate della sessualità e del piacere femminile e queer nel cinema italiano dal dopoguerra alla fine degli anni Sessanta (gratuito)
  • 20.30 (chiesa di San Carlo al Lazzaretto) - San Carlo: mostra con intervento performativo di Gaia De Megni; il progetto analizza il rapporto tra cinema e memoria rielaborando il film Satyricon di Federico Fellini con la rilettura del personaggio di Eumolpo (gratuito)

Sabato 9 novembre

  • 9.00-12.00 (chiesa di San Carlo al Lazzaretto) - San Carlo: mostra di Gaia De Megni; il progetto, vincitore del Premio Lydia 2019, analizza il rapporto tra cinema e memoria rielaborando il film Satyricon di Federico Fellini con la rilettura del personaggio di Eumolpo (gratuito)
  • 10.00 - Collective Memories: laboratorio corporeo a cura di Laura Colomban sulle innumerevoli possibilità con cui è possibile abitare il proprio corpo (gratuito per gruppi di max 15 persone, con prenotazione obbligatoria)
  • 15.00 - Un'ora sola ti vorrei, più 23 minuti: percorso guidato a cura dell'artista Cristina Pancini tra Il Lazzaretto, la Casa Museo Boschi Di Stefano e la Casa di Riposo Don Leone Porta (gratuito per gruppi di max 7 persone, con prenotazione obbligatoria)
  • 16.00 - Anziani al museo: esercizio e idee per una mediazione efficace: workshop a cura di Maria Chiara Ciaccheri e Anna Chiara Cimoli dedicato a persone anziane con interesse per la cultura, ma anche operatori, figli e nipoti, badanti e curiosi (gratuito per gruppi di max 30 persone, con prenotazione obbligatoria)
  • 19.00 - Perché Dante è un bambino che invecchia felice?: talk a cura di Gianni Vacchelli alla scoperta di Dante e dei suoi grandi spiriti, così antichi e pieni di gioventù insieme (gratuito)
  • 20.30-21.30 - Volto Manifesto: video della campagna di sensibilizzazione dell’attivista per i diritti umani e la giustizia sociale Lorella Zanardo su temi quali l’unicità del volto, le modificazioni reali e digitali, il ruolo unico ed irripetibile che il volto riassume all’interno delle relazioni umane (gratuito)

Domenica 10 novembre

  • 9.00-12.00 (chiesa di San Carlo al Lazzaretto) - San Carlo: mostra di Gaia De Megni; il progetto, vincitore del Premio Lydia 2019, analizza il rapporto tra cinema e memoria rielaborando il film Satyricon di Federico Fellini con la rilettura del personaggio di Eumolpo (gratuito)
  • 11.00-12.00 - Volto Manifesto: video della campagna di sensibilizzazione dell’attivista per i diritti umani e la giustizia sociale Lorella Zanardo su temi quali l’unicità del volto, le modificazioni reali e digitali, il ruolo unico ed irripetibile che il volto riassume all’interno delle relazioni umane (gratuito)
  • 15.00 - Nessun Dorma: laboratorio a cura di Simone Lampis, Cristina Negro e Roberta Secchi sul tema della vecchiaia che incontra corpo e mente (gratuito per gruppi di max 25 persone, con prenotazione obbligatoria)
  • 19.00 - Esercizio di filatura del tempo: video installazione a cura di Gianni Moretti e Chiara Ronzoni per far vivere ai partecipanti l’esperienza simbolica dell’invecchiare (gratuito)

Il Festival della Peste! è a ingresso libero e gratuito. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, vistare il sito della Fondazione Il Lazzaretto o telefonare al numero 02 45370810.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 18/11/2019 alle ore 23:37.

Potrebbe interessarti anche: L'Ultima Cena di Leonardo gratis: 4 aperture serali gratuite del Cenacolo vinciano, fino al 30 gennaio 2020 , Afternoon tea Bus Tour, fino al 14 dicembre 2019 , Milano Latin Festival 2020 ad Assago, dal 11 giugno al 15 agosto 2020 , Tra Gotico e Rinascimento, lezioni di storia dell'arte, fino al 11 dicembre 2019

Scopri cosa fare oggi a Milano consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Milano.