A Story That Was(n’t), mostra collettiva - Accademia delle Belle Arti di Brera - Milano

02/07/2019

Fino a sabato 3 agosto 2019

TERMINATO

Milano - Dall’11 luglio al 3 agosto 2019 a Milano l’Accademia di Belle Arti di Brera presenta la mostra A Story That Was(n’t), a cura degli studenti del Biennio di Visual Cultures e Pratiche Curatoriali del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte, progetto che si inserisce nell’ambito del format espositivo Accademia Aperta 2019, con l’apertura degli spazi espositivi dell’Accademia ai progetti delle sue scuole.

Milano - La mostra si svolge all’interno del Salone Napoleonico e, per la prima volta, nella galleria sotterranea della Gipsoteca. Il progetto espositivo conclude il percorso iniziato a novembre 2018 e approfondito da due giornate di studio sul tema del falso nell’arte (The Gentle Art of Fake, Accademia di Belle Arti di Brera e Iulm, 15-16 gennaio 2019, a cura di Laura Lombardi e Tommaso Casini), che hanno visto il coinvolgimento di artisti come Thomas Demand, Eredi Brancusi, Rossella Biscotti, Moira Ricci, Joan Fontcuberta e Gabriele di Matteo.

Milano - La mostra, che approfondisce questo tema, si concentra sull’uso della finzione, del dubbio e dell’ambiguità da parte degli artisti contemporanei come strumenti per la costruzione di una molteplicità di narrazioni: esplicitano e ricercano l’illusione, utilizzandola sia come mezzo creativo sia come tema delle opere stesse. A Story That Was(n’t) si ispira alla storia degli Umiliati, ordine religioso stanziatosi nel Medioevo principalmente nel quartiere di Brera a Milano, che aborriva la menzogna e rifiutava il giuramento, considerato tautologico.

Questa storia offre lo spunto per una riflessione sull’idea di verità e sulla relatività della storia. Il falso, al contrario degli Umiliati, è usato dagli artisti proprio per smascherare il vero, comprendere e meglio analizzare la realtà. Il Salone Napoleonico ospita sei artisti che, tramite diversi medium, dalla scultura alla fotografia, dal video ai documenti d’archivio, raccontano la propria storia alla quale invitano a credere o che mettono in costante discussione.

Il paradosso archivistico che vede la messa in crisi del documento come testimonianza veritiera unisce le opere di Joan Fontcuberta, Moira Ricci e Rä di Martino in una riflessione che porta a interrogare il concetto stesso di storia. Francesco Arena, i Masbedo ed Emilio Isgrò interrogano, alterano e duplicano le narrazioni, secondo visioni intime e poetiche, portando la riflessione sul falso sino ad assumere persino una dimensione ontologica. The Boys and Kifer, un progetto visivo e musicale di Roberto Casti a cavallo tra la performance e il concerto, coinvolge gli spazi dell’Accademia nella serata di mercoledì 17 luglio 2019, mettendo in discussione il concetto d’identità d’autore.

Nei sotterranei della Gipsoteca, i gessi antichi entrano in dialogo con le opere di Arcangelo Sassolino, creando una frizione fra antico e contemporaneo, classico e moderno, vero e falso.

L'inaugurazione è fissata per le ore 18.00 di giovedì 11 luglio. La mostra è poi aperta al pubblico fino a domenica 3 agosto negli orari di apertura dell'Accademia di Belle Arti di Brera (lo spazio della Gipsoteca è visitabile previa prenotazione via email: trattandosi di un percorso inedito le visite sono necessariamente guidate e disponibili i giorni martedì, giovedì e venerdì dalle 11.30 alle 15.00). Per ulteriori informazioni telefonare al numero 02 86955.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 24/08/2019 alle ore 04:39.

Potrebbe interessarti anche: Leonardo da Vinci Parade, mostra, fino al 13 ottobre 2019 , Leonardo da Vinci 3D, mostra immersiva, fino al 22 settembre 2019 , Preraffaelliti: Amore e Desiderio, mostra, fino al 6 ottobre 2019 , Natura, mostra-gioco per bambini, fino al 5 gennaio 2020

Scopri cosa fare oggi a Milano consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Milano.