Scene da Faust di Federico Tiezzi - Milano

Scene da Faust di Federico Tiezzi - Piccolo Teatro - Milano

24/06/2019

Fino a domenica 1 marzo 2020

Ore 19:30, 20:30, 16:00

© Luca Manfrini

Milano - Con Scene da Faust, in scena al Piccolo Teatro Grassi di Milano dal 18 febbraio al primo marzo 2020, Federico Tiezzi segna una nuova tappa della sua ricerca artistica confrontandosi con il mito di Faust. Goethe vi lavorò per sei decenni, dal 1772 al 1831, costruendo un’opera monumentale. La figura del medico e mago cinquecentesco, che aspira alla totalità della conoscenza e all’eterna giovinezza e che, per ottenerle, è disposto a vendere la propria anima al diavolo, è divenuto parte dell’immaginario collettivo della cultura occidentale, oltre che simbolo della crisi della coscienza e dell’anima dell’uomo contemporaneo.

Milano - Nella prima parte, quella presa in esame dallo spettacolo, è centrale la figura di Mefistofele, che si pone come il doppio speculare di Faust, il suo alter ego e, freudianamente, la proiezione del suo inconscio. Federico Tiezzi ritrova (come già in Freud e l’interpretazione dei sogni di Stefano Massini, nella Signorina Else di Arthur Schnitzler e in Antigone di Sofocle) un tema a lui molto congeniale: la crisi della soggettività, dell’individuo, la crisi dell’io nel suo rapporto con la realtà.

Milano - Guida in questo percorso gli sono stati due grandi romanzi: I fratelli Karamazov di Dostoevskij e Doctor Faustus di Thomas Mann. E il pensiero rivoluzionario di Sigmund Freud. Questi, nel 1923, affermava in un illuminante saggio su un caso di nevrosi demoniaca del diciassettesimo secolo come il Diavolo non sia altro che la proiezione dell’inconscio turbato sul mondo reale: i demoni - scriveva - sono i desideri ripudiati. Mefistofele in quanto Inconscio diviene così il doppio di Faust, un’entità psichica creata e sorta dalla vita interiore, dove dimora nell’ombra. E lo spettacolo racconta lo smascheramento di questa parte in ombra: Faust smascherato è Mefistofele, specchio e oggettivazione della parte più segreta del sé.

Nello stesso tempo questo spettacolo parla del rapporto conflittuale tra l’intellettuale, stanco di teorizzare e di lavorare sulle idee, e la realtà, il mondo fisico e biologico, sentimentale ed emotivo, che gli sfugge. Parla del dramma della conoscenza, dell’insoddisfazione per un sapere vecchio, inefficace, non più capace di interpretare il mondo col solo ausilio dei dogmi religiosi. Parla delle dinamiche del desiderio (tra cui quello sessuale) e del sentimento, nell’esplorazione del rapporto tra Faust e Margherita. Ma anche del rapporto tra Faust e Mefistofele, immaginato come un rapporto di amanti (si ama se stessi nell’altro), di esseri interdipendenti che si scambiano i ruoli, come due facce della stessa medaglia.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 28/02/2020 alle ore 17:14.

Potrebbe interessarti anche: Totem, con il Cirque du Soleil, dal 20 maggio al 5 luglio 2020 , We Will Rock You, musical con le canzoni dei Queen, dal 17 marzo al 22 marzo 2020 , Arlecchino servitore di due padroni, dal 29 aprile al 17 maggio 2020 , Babebìbo... blu! Colori e suoni delle parole, 1 marzo 2020

Scopri cosa fare oggi a Milano consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Milano.

Allerta Coronavirus Attenzione! Se vi trovate in una delle regioni in cui vige l'ordinanza riguardante l'emergenza Coronavirus, ricordiamo che tutti gli eventi in programma dal 24 febbraio al primo marzo 2020, sono annullati. Per ulteriori informazioni è possibile contattare direttamente gli organizzatori dei singoli eventi.