Teatro dell’Oppresso Milano Festival - Quartiere Corvetto - Milano

#incontriInCorvetto

10/06/2019

Fino a domenica 16 giugno 2019

Milano - Da mercoledì 12 a domenica 16 giugno 2019 a Milano le piazze, i cortili, le case popolari, il liceo, il Mercato Comunale del quartiere Corvetto ospitano il programma di eventi che compongono il Teatro dell’Oppresso Milano Festival organizzato dall’associazione capofila Casa per la Pace Milano, con il contributo del Comune di Milano nell’ambito del progetto #incontriInCorvetto. In cartellone, alcune fra le più interessanti realtà del panorama nazionale e internazionale che operano in ambito teatrale e sociale.

Milano - Il tema di quest’edizione è Radici fuori. Radici familiari, culturali, valoriali che ci accompagnano per tutta la vita, radici da cui separarsi, radici che crescono e si espandono, che si contaminano con altre radici producendo frutti inaspettati. Un tema quanto mai rilevante, all’interno di un festival che anima un quartiere periferico del Sud Milano, portando arte e dialogo tra le bancarelle del Mercato Comunale o nei cortili di diverse case di edilizia popolare, per citare alcuni tra i luoghi più curiosi.

Milano - Che succede se il pubblico è chiamato a interagire in scena? Se gli spett-attori possono trasformare una storia e deciderne gli esiti? Se il teatro diventa una palestra relazionale, un linguaggio di ricerca sulla risoluzione dei conflitti sociali? Un viaggio fra identità e comunità, in un quartiere coraggioso e curioso come Corvetto, che vuole guardarsi dentro per camminare verso la trasformazione.

Il programma inizia mercoledì 12 giugno alle ore 17.00, all’Arci Corvetto con la performance interattiva Stanno uccidendo i nostri sogni della Cooperativa Giolli, che tratta la discriminazione di genere e il fenomeno migratorio.

Giovedì 13, presso il Polo Ferrara, alle ore 16.30 Fucsia Teatro propone una riflessione secondo la tecnica del TeatroGiornale sul concetto di viaggio e transizione; alle 20.30, in Cascina Nosedo, protagonisti sono Teatro del Testimone e Teatro Rituale con la performance Incontrare la guarigione nella ferita: storie di sofferenza e trasformazione.

Venerdì 14 giugno, alle ore 11.00, la Compagnia della Zucca anima il Mercato Comunale di Corvetto con la lettura Berta Caceres - Il Popolo e il Fiume, dedicata alle battaglie della attivista ambientale honduregna per la difesa del Rio Gualcarque e la resistenza contro gli interessi delle compagnie energetiche. Ci si sposta all’Arci Corvetto alle ore 17.00 per Memorie, spettacolo di teatro danza della Compagnia Stabile Villa Mariani che, in organico completo, trascina il pubblico in un lavoro appassionato sulla persecuzione e la necessaria fuga, la diaspora di chi, in ogni angolo del mondo, è privato delle radici, degli affetti, delle certezze. Sempre all’Arci Corvetto, alle 18.00, si tiene la presentazione interattiva del libro Teatro dell'Oppresso. Radici e ali, scritto dalla collaboratrice di Boal Barbara Santos: l’evento è curato da Alessandro Tolomelli, docente dell'Università di Bologna e co-fondatore del gruppo Krila.

Sabato 15 giugno, il programma del weekend inizia alle ore 17.00 presso Casa Jannacci con la performance di teatro sistemico firmata da Tr3s Social e dal gruppo del laboratorio di teatro: una rappresentazione preparata durante i tre giorni di laboratorio Magna, bef e tas s’at vo vivar in pas (Mangia, bevi e taci se vuoi vivere in pace), aperto a tutti gli abitanti del quartiere e dedicato all’esplorazione dei conflitti presenti nelle dinamiche di gruppi, che quotidianamente condividono spazi privati e pubblici. Si prosegue al Liceo Einstein alle ore 20.15, con Luciana Talamonti protagonista del monologo Il mio corpo politico, la mia mente demente, un toccante racconto personale di psichiatrizzazione combattuta anche grazie allo strumento del Teatro dell'Oppresso.

Appuntamento finale domenica 16 giugno alle 11.30 nel cortile del caseggiato popolare, con la compagnia Into the Aquarius in Pane di carne, performance sulla strumentalizzazione del corpo.

Gli spettacoli sono intercalati da una serie di laboratori e forum, come quello di Amit Ron, ospite non italiano del festival, drammaturgo, sceneggiatore e regista della school of screenwriting di Tel Aviv. Giovedì 13, dalle ore 9.30 alle 15.30, Amit conduce un workshop aperto che utilizza l'Arcobaleno dei Desideri, tecnica di Augusto Boal, per identificare, analizzare e rispondere a oppressioni interiorizzate mediante il potere del teatro. Venerdì 14, invece, è la volta di Teatro Attivo, che propone un laboratorio tra teatro invisibile e il tema della violenza (dalle ore 10.00 alle 13.00, con performance alle ore 15.00), e del workshop di Maddalene Matte su femminismo e follia (dalle ore 10.00 all’Arci Corvetto e nei cortili).

Venerdì 14 e sabato 15 giugno sono rispettivamente in programma anche i forum Convivenze di Spunti di vista, sulla rottura degli equilibri familiari (alle ore 20.30 all'Arci Corvetto) e quello del Tram del Giambellino sul mondo del lavoro, intitolato Sacco e Dignità (dalle ore 10.30 nei cortili del quartiere). Sabato 15 alle ore 20.45 è la volta di In Ca’Pacis, compagnia di Teatro dell'Oppresso di Casa per la Pace Milano, impegnata al Liceo Einstein nel teatro forum Monocromo, spaccato di un mondo in cui è necessario scegliere l’orientamento sessuale  giusto o il lavoro giusto per il proprio orientamento.  

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito. La chiusura del festival è prevista con una performance teatrale collettiva, in compagnia di tutti gli artisti e i partecipanti, in piazza Gabriele Rosa. Il programma completo e aggiornato è consultabile sul sito del Teatro dell’Oppresso Milano Festival.

Il Teatro dell’Oppresso è un metodo ideato da Augusto Boal durante la dittatura brasiliana e diffuso in oltre 100 paesi; si pone l’obiettivo di disinnescare meccanismi oppressivi nei quali siamo coinvolti quotidianamente, in modo partecipativo e dinamico. Il teatro è utilizzato come mezzo di osservazione, conoscenza e cambiamento della realtà interiore e sociale: un valido supporto all’analisi dei contrasti, alla sensibilizzazione, alla costruzione del senso di comunità, alla terapia e riabilitazione, nonché alla legislazione.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 16/06/2019 alle ore 04:43.

Potrebbe interessarti anche: La vita è una cosa mer(d)avigliosa - Manuale di sopravvivenza umana, 24 giugno 2019 , Animali da Bar - Carrozzeria Orfeo, dal 24 giugno al 28 giugno 2019 , L'avversario - di Emmanuel Carrère, dal 17 giugno al 28 giugno 2019 , Assaggi di Stagione al Teatro Martinitt, dal 18 giugno al 19 settembre 2019

Scopri cosa fare oggi a Milano consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Milano.