Exodos/Exit (rotte migratorie, storie di persone, arrivi, inclusione), mostra - Società Umanitaria - Milano

30/05/2019

Fino a domenica 14 luglio 2019

Milano - Dal 7 giugno al 14 luglio 2019, presso il Chiostro dei Glicini della Società Umanitaria di Milano (Sala Bauer, ingresso da via San Barnaba 48), è allestita la mostra Exodos/Exit (rotte migratorie, storie di persone, arrivi, inclusione), realizzata da Associazione Allievi Master Giornalismo Giorgio Bocca e Regione Piemonte.

Milano - La chiamano crisi dei migranti, dramma dei profughi, invasione dei barbari. Sono milioni di persone costrette a lasciare la propria città, la propria casa, la propria famiglia, la propria vita per scappare dalla guerra, dalla fame, dalla morte. Milioni di persone in fuga che bussano alle porte dell’Europa, iniziando quei viaggi della speranza che spesso si infrangono tra le onde del mare, incespicano tra i valichi alpini, svaniscono nei campi di accoglienza sulle coste del Mediterraneo.

Milano - Le rotte di questi popoli le conosciamo. Dalla Siria attraversano il confine con la Turchia e da lì si dirigono prima in Grecia, poi in Macedonia, e poi cercano di risalire verso la Germania attraverso la Croazia, la Serbia, l’Austria, l’Ungheria. Oppure dalla Libia e, in misura minore dalla Tunisia, sbarcano in Italia, per poi dirigersi verso il Nord Europa, oppure in Francia e da lì in Inghilterra. Sono percorsi a tappe, alcune delle quali tristemente note, per una sorta di Spoon River della speranza: le isole di Lesbos e Kos, la frontiera di Idomeni, la giungla di Calais, i campi intorno a Belgrado, ma anche i Balzi Rossi vicino a Ventimiglia, le montagne di Claviere e Bardonecchia, il mare nostrum al largo di Lampedusa.

Exodos/Exit parla di loro, di migranti, di profughi, di vite strappate, di soprusi, ma soprattutto di persone reali, uomini, donne e bambini. La mostra presenta immagini e reportage di sedici fotoreporter piemontesi, attraverso un percorso diviso in cinque sezioni che sono i passaggi clou di un viaggio che sembra non avere fine: il Mare, trampolino e naufragio verso il miraggio di un nuovo mondo; la Strada, attraverso i campi, i fiumi, le lande desolate delle terre di nessuno; le Barriere, fatte di reti, muri, confini, spesso invalicabili; i Campi, luoghi di attesa, di riposo, di speranza, ma anche di paura; e infine gli Incontri tra le società, i turisti e i migranti, e l’avvio di una nuova vita.

La mostra - che ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il patrocinio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati - presenta scatti dei seguenti fotoreporter: Marco Alpozzi, Stefano Bertolino, Cosimo Caridi, Simona Carnino, Mauro Donato, Max Ferrero, Mirko Isaia, Giulio Lapone, Carolina Lucchesini, Matteo Montaldo, Giorgio Perottino, Andreja Restek, Stefano Rogliatti, Paolo Siccardi, Stefano Stranges, Stefano Tallia.

Exodos/Exit: info, orari ed eventi collaterali

La mostra è visitabile a ingresso gratuito da venerdì 7 giugno a domenica 14 luglio 2019, in orario 10.00-20.00

L'inaugurazione è fissata per le ore 18.30 di giovedì 6 giugno (Sala Bauer), con la tavola rotonda Straniero a chi? Il fenomeno migratorio da emergenza politica a risorsa socio-economica. Storie di accoglienza, equità, inclusione: intervengono Pierfrancesco Majorino (Comune di Milano), Silvia Bartellini (presidente Casa Chiaravalle), Ruggero Giuliani (vicepresidente Medici Senza Frontiere Italia), Valentina Reale (responsabile del progetto ex Moi - Medici Senza Frontiere Italia); introduce Monica Cerutti (assessora Pari Opportunità, Regione Piemonte); presiede Alberto Jannuzzelli (presidente Società Umanitaria).

Dopo la tavola rotonda inaugurale sono in programma due ulteriore eventi collaterali intorno ai temi della mostra: giovedì 13 giugno alle ore 18.30 (Sala Auditorium) viene proiettato alla presenza degli autori il documentario Dust, la seconda vita, girato da Stefano Tallia e Stefano Rogliatti nel campo profughi di Domiz e nei territori che si trovano a nord di Dohuk, nel Kurdistan iracheno; giovedì 20 giugno alle ore 18.30 (Sala Bauer) l'incontro Cronache dai viaggi della speranza prevede il racconto dal vivo da parte di alcuni fotoreporter in mostra della la loro esperienza a diretto contatto con le vicissitudini dei migranti.

Per ulteriori informazioni contattare la Società Umanitaria al numero 02 5796831.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 18/06/2019 alle ore 12:52.

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