Sotto l’ombra del Moro: riapertura straordinaria della Sala delle Asse e installazione multimediale - Castello Sforzesco - Milano

17/04/2019

Fino a domenica 12 gennaio 2020

Milano - Tra le principali iniziative in programma a Milano per i 500 anni dalla morte di Leonardo c'è sicuramente la riapertura della Sala delle Asse al Castello Sforzesco di Milano, uno luoghi in cui il genio di Vinci ha maggiormente sviluppato il suo concetto di imitazione della natura tanto da immaginare un sottobosco, case e colline all’orizzonte, al di là degli alberi, dalla stanza del duca Sforza all’esterno, al territorio da lui governato.

Milano - Smontati integralmente i ponteggi del cantiere dopo 6 anni di studi e restauri, dal 16 maggio 2019 al 12 gennaio 2020 la Sala delle Asse si presenta al pubblico dopo una nuova fase di lavori, svelando il pergolato di diciotto gelsi progettato come un gigantesco trompe l’oeil per trasformare il grande spazio alla base della torre in un salone di rappresentanza del Duca. Per la prima volta il pubblico può visionare da vicino il Monocromo attraverso una tribuna creata ad hoc.

Milano - Attraverso la scenografica installazione multimediale Sotto l’ombra del Moro, i visitatori sono guidati nella lettura dello spazio integrale della Sala delle Asse, spostando l’attenzione dalla volta alle pareti laterali, per scoprire come Leonardo abbia qui sviluppato il suo concetto di imitazione della natura tanto da immaginare un sottobosco e, al di là degli alberi, case e colline all’orizzonte: dalla stanza del duca Sforza al territorio da lui governato.

La Sala delle Asse ha infatti seguito, negli ultimi cinque secoli di storia, la stessa tormentata sorte del Castello Sforzesco, ricostruito su ordine degli Sforza a metà del Quattrocento come ampliamento del visconteo Castello di Porta Giovia. Per trasformarlo in luogo di delizie, invece che roccaforte militare, gli Sforza assoldarono i migliori architetti e le migliori intelligenze del Rinascimento: Donato Bramante, il Filarete, Bartolomeo Gadio, il Bramantino e, appunto, Leonardo da Vinci. Passato ai Francesi (nel 1500), agli Spagnoli (nel 1535), agli Austriaci (nel 1714) e poi ancora ai Francesi di Napoleone (nel 1796) per tornare agli Austriaci (nel 1815) e finalmente al Regno d’Italia (nel 1861), il Castello fu utilizzato come caserma e come stalla, e la Sala delle Asse fu adattata ai diversi usi che la guerra impone, così che la decorazione progettata da Leonardo venne coperta da strati su strati di calce.

La certezza documentale che Leonardo avesse lavorato in quella Sala nel 1498 su incarico di Ludovico il Moro, poco dopo aver terminato il Cenacolo, fece sì che durante la ricostruzione del Castello, terminata nei primissimi anni del Novecento, si scoprisse una straordinaria radice (detta il Monocromo perché disegnata a carboncino) alla base di un grande, illusionistico, pergolato di diciotto alberi di gelso, legati con corde annodate, che si intrecciano sulla volta della Sala sorreggendo uno stemma e le targhe sforzesche. L’attribuzione a Leonardo del Monocromo avvenne solo negli anni Cinquanta, durante un restauro integrativo della decorazione della volta, perché inizialmente era stato ritenuto un intervento seicentesco, slegato dal progetto pittorico originario che occupava tutto il soffitto della Sala. Il cantiere di studio e restauro - aperto nel 2013 per iniziativa del Castello e sospeso per sei mesi solo in occasione di Expo Milano 2015 - ha portato alla luce nuovi segni del disegno preparatorio di Leonardo, nel quale anche il Monocromo si inserisce perfettamente: tronchi, rami, paesaggi all’orizzonte, che definiscono un progetto colossale che occupa ogni centimetro della vasta Sala (15x15 metri per oltre 10 di altezza), trasformandola in un gigantesco trompe l’oeil.

Orari di apertura: 9.00-17.30, dal martedì alla domenica (sempre chiuso il lunedì, il 25 dicembre, il primo gennaio e il primo maggio). Biglietti: intero 10 euro; ridotto 8 euro; biglietto speciale 5 euro ogni prima domenica del mese; ingresso gratuito per bambini e ragazzi sotto i 18 anni (i biglietti comprendono l'ingresso ai Musei e alle mostre su Leonardo al Castello Sforzesco). Per info 02 88463703.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 25/05/2019 alle ore 01:23.

Potrebbe interessarti anche: Milan is beautiful, mostra di Mr. Brainwash, fino al 4 giugno 2019 , Capire il cambiamento climatico: experience exhibition, mostra immersiva, fino al 26 maggio 2019 , Leonardo da Vinci Parade, mostra, fino al 13 ottobre 2019 , Antonello Da Messina: dentro la pittura, mostra, fino al 2 giugno 2019

Scopri cosa fare oggi a Milano consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Milano.