Bella Milano! Rassegna di film ambientati a Milano e visite di realtà aumentata all'archivio del Mic - MIC - Museo Interattivo del Cinema - Milano

10/04/2019

Fino a sabato 27 luglio 2019

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Milano - Racconti e ritratti di una Milano ormai scomparsa, da scoprire attraverso una rassegna cinematografica e un percorso multimediale con elementi di realtà aumentata. L'archivio storico dei film del Mic - Museo Interattivo del Cinema attiva il progetto Bella Milano!, in programma da sabato 13 aprile fino all'autunno del 2019.

Milano - Un luogo che per definizione è di solito solo per addetti ai lavori prende finalmente vita e diventa uno spazio esclusivo fruibile a una ristretta cerchia di visitatori, che possono immergersi in un archivio di oltre 35 mila titoli di film in pellicola. La collezione è visitabile solo a una certa temperatura (10 gradi) e a un certo livello di umidità, e prende vita grazie alla tecnologia degli Smartglass Epson Moverio BT-350.

Milano - I visitatori di Bella Milano! hanno così la possibilità di immergersi in una Milano segreta e inedita attraverso filmati che ritraggono molteplici zone della città dal 1896 ai primi anni Sessanta. Le pellicole più antiche del percorso di realtà aumentata sono Palle di neve al Castello di Italo Pacchioni, comica che ritrae sullo sfondo il Castello Sforzesco nel 1896, e I Bagni Diana, veduta della prima piscina pubblica di Milano situata presso l’Hotel Diana di Porta Venezia. La pellicola più recente, invece, riguarda gli scavi per la metropolitana rossa effettuati all’inizio degli anni Sessanta in piazza San Babila e piazza Duomo.

A ciò si aggiungono filmati amatoriali donati da privati cittadini alla Fondazione Cineteca Italiana, come le riprese del Naviglio della Martesana che scorre a cielo aperto prima delle opere di interramento, le immagini del campo di grano in piazza Duomo negli anni Trenta, oppure i filmati del Teatro alla Scala e dell’Università Cattolica semi-distrutte dai bombardamenti del 1943-1944.

Accanto alle visite guidate nell’Archivio storico dei film, il progetto Bella Milano! prevede un’ampia rassegna cinematografica presso la sala cinema del Mic - Museo Interattivo del Cinema. Dal mese di aprile, tutti i sabati alle ore 15.00 sono programmati documentari incentrati sulla memoria di Milano provenienti dal catalogo della web tv MemoMi. Un programma di proiezioni che comprende alcuni dei grandi film ambientati a Milano tra gli anni Trenta e Sessanta. Di seguito il calendario delle proiezioni.

  • Sabato 13 aprile, ore 15.00 - Cronaca di un amore di Michelangelo Antonioni (1950). Il regista colloca in questo suo esordio la storia di una tormentata relazione adulterina tra scenari urbani come i Giardini Pubblici immersi in una luce malinconica, i grandi alberghi, l'uscita notturna della Scala, il campo Giuriati, i dintorni di via Mozart, il ponte sul Naviglio.
  • Sabato 20 aprile, ore 15.00 - Il femminismo a Milano di Sabina Fedeli. Nata a Milano nel 1975, la Libreria delle Donne è stata, per 40 anni, laboratorio di iniziative culturali, luogo di incontro, scambio di idee e soprattutto punto di riferimento, a livello europeo, del femminismo della differenza.
  • Sabato 27 aprile, ore 15.00 - Grandi magazzini di Mario Camerini (1939). Teatro dell'idillio tra una commessa e un autista è La Rinascente, con le sue luci, le scale mobili, il viavai della gente.
  • Sabato 4 maggio, ore 15.00 - Percorsi di architettura: Vico. Il grande semplice di Valeria Parisi e Matteo Moneta (2016). Il ritratto di uno dei grandi maestri dell'Italian Design, Vico Magistretti, autore di oggetti icona che hanno fatto storia, sempre ispirati dalla ricerca di una semplicità che egli definiva la cosa più complicata del mondo.
  • Sabato 11 maggio, ore 15.00 Il cielo sopra Milano di Mimmo Lombezzi. Un documentario realizzato da MemoMi per raccontare lo sviluppo verticale di Milano. Si parte dal dopoguerra, quando viene infranto il limite invalicabile della Madonnina che svetta sul Duomo, per arrivare ai progetti del nuovo millennio, da Porta Nuova a CityLife.
  • Sabato 18 maggio, ore 15.00 - Mass Media a Milano: Radio Popolare: libera e indipendente di Marina Dotti. Libera e indipendente fin dalla sua nascita Radio Popolare è nata nel 1976 in un minuscolo studio in corso Buenos Aires. Era l'epoca delle prime radio libere e delle contestazioni nelle strade e le dirette radiofoniche si facevano dalle cabine telefoniche. Nel corso degli anni dai microfoni di radio Popolare hanno iniziato le loro carriere personaggi e giornalisti. A seguire, TeleMilano 58 di Fabio Guarnaccia. Prima degli anni '80 e della televisione commerciale, ci sono state le emittenti private. Link riporta in vita la storia di una di queste, TeleMilano 58, la rete di Milano 2 divenuta, in seguito, Canale 5.
  • Sabato 25 maggio, ore 15.00 - Gli uomini, che mascalzoni... di Mario Camerini (1932). Le carrellate e le panoramiche inconsuete (il tram in corsa, le riprese della Fiera Campionaria, simbolo della vita cittadina convulsa e industriosa, svelano una Milano inaspettatamente moderna e fotogenica in questa commedia sentimentale che contiene in sé germi di realismo.
  • Sabato primo giugno, ore 15.00 - Alla scoperta delle case museo: Villa Necchi Campiglio di Maria Perosino. In via Cherubini 8 si riuniscono i movimenti femministi interessati non solo all’uguaglianza lavorativa e salariale delle donne. Le riunioni sono aperte a tutte, a prescindere dall’appartenenza politica. Lo scopo è ricostruire un nuovo ruolo a tutto tondo per la donna nella società moderna. A seguire, Casa Boschi Di Stefano di Alessandro Giacobbe. Donata al comune dai coniugi Marieda Di Stefano ed Antonio Boschi, la collezione conservata in questa casa museo rappresenta una straordinaria testimonianza della storia dell’arte italiana del XX secolo (comprendente pitture, sculture e disegni) dal primo decennio del Novecento alla fine degli anni Sessanta. A seguire, Casa Manzoni di Alessandro Giacobbe. Le prime edizioni de I Promessi Sposi, il pennino con cui furono scritti capolavori come Marzo 1821 e l’Adelchi, i ritratti di famiglia: sono solo alcune delle opere e dei cimeli esposti a Casa Manzoni, dove lo scrittore visse dal 1813 fino alla morte.
  • Sabato 8 giugno, ore 15.00 - Miracolo a Milano di Vittorio De Sica (1951). La visione del mondo zavattiniana, improntata alla solidarietà e alla comprensione verso gli emarginati, trova un riscontro ideale in un'ambientazione dai toni favolistici e surreali. Della città il film mostra la baraccopoli ricostruita alla stazione di Lambrate, le guglie del Duomo, i binari di piazza della Repubblica...
  • Sabato 15 giugno, ore 15.00 - I luoghi dello sport: L’Arena di Milano di Marco Ciriello. Alla scoperta dei segreti dell’Arena di Parco Sempione, dalle naumachie in onore di Napoleone alle prime partite della Nazionale Italiana di Calcio a ai record sportivi. A seguire, Quando in via Palermo si giocava alla Pelota. Lo Sferisterio di via Palermo fu nel dopoguerra il tempio della Pelota Basca in Italia. Uno sport venuto da lontano che in poco tempo diventò un passatempo di moda tra gli abitanti della Brera di quegli anni. Raccogliendo, tra il campo e gli spalti, un’umanità variegata, fatta di atleti amatoriali e professionisti, giornalisti e perditempo e soprattutto scommettitori. A seguire, Il velodromo dei milanesi di Giovanni Zaninotto. Nasce da un errore il mito legato alla pista dei record del ciclismo milanese, il Velodromo Maspes – Vigorelli: le assi in legno dello smantellato velodromo di Roma devono essere riadattate alle dimensioni della pista meneghina, ed è il peculiare punto di contatto tra la curva e il rettilineo che detterà le caratteristiche tecniche di quella che diventerà La Scala del ciclismo.
  • Sabato 22 giugno, ore 15.00 - Napoletani a Milano di Eduardo De Filippo (1953). Insieme a diversi altri film del periodo questa divertente commedia fa di Milano un luogo cinematografico per eccellenza.
  • Sabato 29 giugno, ore 15.00 - Milano segreta: I bagni sotterranei di Paola Usai. Piazzale Oberdan. Fuori il traffico di Milano, sotto terra i resti dell’Albergo Diurno Venezia. Un mondo segreto e sconosciuto, come cristallizzato nel tempo e sepolto sotto l’asfalto. A seguire, La piscina Diana di Elena Luchetti. «Se fai la brava ti porto al Diana»: così diceva un vecchio adagio milanese. La storia della prima piscina pubblica di Milano immortalata dai fratelli Lumière. A seguire, Il Cimitero Monumentale di Marina Dotti. Una città nella città, il Cimitero Monumentale di Milano è anche un museo a cielo aperto, disseminato di meravigliosi monumenti che portano la firma dei migliori architetti e scultori del tempo. Cuore del complesso il Famedio dei milanesi illustri, al cui centro troneggia la tomba di Alessandro Manzoni. A seguire, La cripta della Ca’ Granda di Giovanni Zaninotto. La cripta della Fondazione Ca’ Granda si trova nei sotterranei della chiesa della Beata Vergine Annunciata e insieme alla quadreria costituisce parte del patrimonio artistico e culturale del Policlinico. Nei secoli cambia vocazione, diventando una sorta di mausoleo dedicato agli eroi del Rinascimento. A seguire, Si fa, ma non si dice - Le case chiuse di Milano di Malina de Carlo. È il 20 settembre 1958 quando in Italia entra in vigore la Legge Merlin che porta alla chiusura delle case di tolleranza. Accompagnati dalle musiche di Duperdu, una storia antica, quella delle case chiuse, che è parte integrante del tessuto sociale di Milano.
  • Sabato 6 luglio, ore 15.00 - Lo svitato di Carlo Lizzani (1956). Achille, fattorino nella redazione di un giornale milanese della sera, è preso per un giornalista e riesce a mettere insieme un articolo sportivo-sentimentale, che in giorno di magra viene pubblicato dal giornale. Ha poi l'occasione di fare un reportage fotografico ed un'intervista col mostro della via Emilia, che gli fruttano una gratifica ed un elogio da parte del direttore. Nel frattempo conosce Gigi, un maneggione, il quale vede subito quale partito egli possa trarre dalle velleità giornalistiche e dall'ingenuità di Achille.
  • Sabato 13 luglio, ore 15.00 - La Rinascente: ieri, oggi, domani di Paola Usai. La Rinascente non è solo il primo Grande Magazzino italiano, ma un fenomeno culturale ed economico che ha attraversato oltre un secolo di storia del nostro paese. Un documentario per ripercorrere le tappe di una straordinaria avventura imprenditoriale iniziata con i fratelli Bocconi, e continuata con le dinastie Borletti e Brustio.
  • Sabato 20 luglio, ore 15.00 - Totò, Peppino e... la malafemmina di Camillo Mastrocinque (1956). Da antologia la scena dell'arrivo alla Stazione Centrale, da un paesino del Sud, degli zii Totò e Peppino, convinti di dover affrontare nebbia e clima da Siberia.
  • Sabato 27 luglio, ore 15.00 - Palcoscenici a Milano: Il Piccolo Teatro in via Rovello di Valeria Parisi. La storia del teatro stabile nato grazie alla straordinaria collaborazione tra due uomini diversissimi tra loro: Paolo Grassi e Giorgio Strehler. Ma anche la storia della sede in via Rovello, un palazzo che dal Rinascimento ai giorni nostri è stato, nel bene e nel male, parte integrante delle vicende cittadine.

Prezzo del biglietto per le proiezioni: intero 6,50 euro, ridotto con cinetessera 5 euro; bambino + adulto 7 euro; ingresso gratuito per ragazzi dai 16 ai 19 anni. Il biglietto consente la visita al Mic, la possibilità di assistere alla proiezione cinematografica giornaliera e la visita guidata nel Nuovo Archivio Storico dei Film, effettuabile dal martedì alla domenica alle ore 16.30.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 25/08/2019 alle ore 13:22.

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