Il Museo del Prado: la Corte delle Meraviglie, il film al cinema per 3 giorni - - Milano

La Grande Arte al Cinema

09/04/2019

Fino a mercoledì 17 aprile 2019

TERMINATO

Milano - In occasione delle celebrazioni ufficiali per i 200 anni dalla sua fondazione, arriva al cinema il film evento Il Museo del Prado: la Corte delle Meraviglie, il primo viaggio cinematografico attraverso le sale, le storie e le emozioni di uno dei musei più visitati del mondo, che con un tesoro di 8000 opere d'arte incanta ogni anno quasi 3 milioni di visitatori a Madrid. L'appuntamento nelle sale di tutta Italia è per soli tre giorni: lunedì 15, martedì 16 e mercoledì 17 aprile 2019.

Milano - Nuovo appuntamento del progetto della Grande Arte al Cinema, il film vede la partecipazione straordinaria del Premio Oscar Jeremy Irons. Il Museo del Prado è uno dei templi dell’arte mondiale, un luogo di memoria e uno specchio del presente con 1700 opere esposte e un tesoro di altre 7000 conservate. Una collezione che racconta le vicende di re, regine, dinastie, guerre, sconfitte, vittorie. Ma anche la storia dei sentimenti e delle emozioni degli uomini e delle donne di ieri e di oggi, lei cui vite sono intrecciate a quella del museo: regnanti, pittori, artisti, architetti, collezionisti, curatori, intellettuali, visitatori.

Milano - In questo 2019 che ne celebra il duecentesimo anniversario, raccontare il Prado di Madrid dal giorno della sua fondazione - quel 19 novembre 1819 in cui per la prima volta si parlò di Museo Real de Pinturas - significa percorrere non solo questi ultimi 200 anni, ma almeno sei secoli di storia, perché la vita della collezione del Prado ha inizio con la nascita della Spagna come nazione e con il matrimonio tra Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia. Un’unione che sancisce l’avvio del grande impero spagnolo.

Eppure, per molto tempo nel corso dei secoli, la pittura è stata una lingua universale, che non ha conosciuto frontiere. E se c’è un museo dove si rende evidente che la pittura non è stata toccata dai nazionalismi, questo è proprio il Prado, con le sue collezioni eclettiche e sfaccettate capaci di raccontare come l’arte non abbia passaporti limitanti, ma sia al contrario un viatico universale in grado di comprendere e raccontare i pensieri e i sentimenti degli esseri umani. Per questo protagonisti del film evento Il Museo del Prado: la Corte delle Meraviglie sono i suoi capolavori, i grandi maestri che li hanno realizzati, le teste coronate che li hanno raccolti, ma anche l’ispirazione europea e libertaria di un museo che è uno scrigno di tesori e di storie.

È questo il fil rouge che si snoda nel nuovo docu-film, con il soggetto di Didi Gnocchi, la sceneggiatura di Sabina Fedeli e Valeria Parisi, diretto da Valeria Parisi, una produzione 3D Produzioni e Nexo Digital in collaborazione con il Museo del Prado, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Sky Arte e in collaborazione con A Contracorriente.

I dipinti del Prado riflettono un’epopea unica nel suo genere, che ha dato origine a uno dei musei più importanti del mondo. Una raccolta fatta più con il cuore che con la ragione; perché re e regine hanno scelto solo ciò che amavano. Un inventario di gusto e di piacere che narra vicende pubbliche, dinastie, porporati, guerre e coalizioni. E un inventario di questioni private: un matrimonio, una tavola imbandita, la pazzia di una regina. È un intreccio di teste coronate, hidalgos, majas y caballeros, tutti con le loro vite, le loro verità, i loro messaggi. È la storia di un'epoca di grande mecenatismo, di amore dei monarchi spagnoli per i grandi maestri, come Goya, presente al Prado con un corpus ricchissimo di oltre novecento opere, compresi gran parte dei disegni e delle lettere, come la corrispondenza con l'amico d'nfanzia Martin Zapater. L’arte di Goya ha influenzato molti artisti moderni. Come nel caso di 3 maggio 1808, dipinto che narra l’effetto della rivolta degli spagnoli contro l';esercito francese. Un'opera che diventerà simbolo di tutte le guerre e che ispirerà Picasso per la sua Guernica. Come Picasso, anche Dalì e Garcia Lorca rimasero ammaliati dal museo mentre lo scrittore e pittore Antonio Saura, che tornava qui di continuo per calarsi nell’atmosfera di un ambiente magico, definì il Prado «un tesoro di intensità».

Dunque, un'arte che illumina il presente e che ci interroga: che cosa è stato il Museo del Prado in questi duecento anni, che cos’è oggi e che cosa continuerà a rappresentare per le generazioni future questo museo vivo, questo museo che è stato un faro per tutti gli spagnoli nei momenti bui della dittatura, una patria a cui tornare per artisti e intellettuali in esilio? L’obiettivo delle autrici è dunque quello di raccontare non solo la bellezza formale e il fascino della collezione del Prado ma anche quanto attuali siano i temi trattati dalle opere esposte, capaci di narrare attraverso la storia dell'arte, anche quella della società, coi suoi ideali, i suoi pregiudizi, i vizi, le nuove concezioni, le scoperte scientifiche, la psicologia umana, le mode.

Ma dove si può vedere Il Museo del Prado: la Corte delle Meraviglie? Quali sono i cinema di Milano e dintorni che ospitano il docufilm? Di seguito l'elenco delle sale aderenti (per ulteriori informazioni e per scoprire dove vederlo nel resto della Lombardia e d'Italia consultare il sito del distributore Nexo Digital).

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 22/04/2019 alle ore 18:16.

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