Il Genio Futurista di Giacomo Balla in mostra - Gallerie d'Italia - Piazza Scala - Milano

03/04/2019

Fino a domenica 12 maggio 2019

Il Genio Futurista di Giacomo Balla

TERMINATO

Milano - Dal 9 aprile al 12 maggio 2019 le Gallerie d’Italia di piazza Scala, sede museale di Intesa Sanpaolo a Milano, ospitano Il Genio Futurista di Giacomo Balla della Collezione Biagiotti, una delle opere più emblematiche del Futurismo.

Milano - Esposta per la prima volta a Milano al grande pubblico in occasione del Salone del Mobile e di Milano Moda Design, la monumentale opera (olio su tela d’arazzo, cm 279x381, la più grande mai realizzata da Balla) fa parte della ricca collezione di opere di Giacomo Balla (Torino, 1871)raccolte dalla famiglia Biagiotti con la direzione scientifica di Fabio Benzi. L’opera dipinta ad olio viene realizzata da Balla per l’Exposition des Arts décoratifs modernes tenutasi a Parigi nel 1925, dove venne esposta per la prima volta proprio nel padiglione delle arti decorative insieme ad altre sue realizzazioni: Mare vele vento, Farfalle in movimento e Fiori futuristi.

Milano - La mostra parigina sancì la larghissima e ormai capillare diffusione internazionale delle idee dei Futuristi che, interpretando le teorie di Filippo Tommaso Marinetti, avevano già nel decennio precedente operato una vera e propria rivoluzione in campo ideologico e artistico e dato voce allo slancio che aprirà la strada alle avanguardie internazionali. Il mito della velocità, del dinamismo, si legava ad un nuovo concetto di arte, che i Futuristi intendevano non più come semplice rappresentazione, ma come azione concreta sul mondo, che nei temi affrontati si traduceva in un inno alla modernità, al progresso ed incarnava la visione ottimista e progressista di inizio secolo.

L’arazzo fu poi nuovamente esposto alla mostra degli Amatori e Cultori di Roma nel 1928, in posizione dominante al centro di una grande parete nella grande sala antologica dedicata al lavoro di Giacomo Balla in cui l’artista presentava una selezione delle opere più importanti della sua carriera, a partire dal divisionismo di inizio secolo.

Impostato sui colori italiani (rosso, bianco e verde), che si intarsiano su un fondo blu e azzurro, la composizione prismatica è incentrata su una schematica figura d’uomo, la testa a stella, le braccia tese a formare una sorta di M, iniziale di Marinetti inventore del Futurismo, le gambe due cunei rossi. Da questa figura astratta solo vagamente antropomorfa (il Genio futurista, in fondo autoritratto dello stesso Balla) si irradiano forme-rumore che condensano le diverse esperienze pittoriche futuriste dell’artista in una sorta di summa artistica: dalle forme acute motorumoriste ai volumi astratti di Feu d’Artifice (1916-1917), dal tricolorismo patriottico di Forme-grido Viva l’Italia (1915) alle rappresentazioni teoriche e teosofiche sulla quarta dimensione di Trasformazioni forme-spiriti (1918) e di Pessimismo contro Ottimismo (1923), ai triangoli intersecati delle Compenetrazioni iridescenti.

Le Gallerie d'Italia sono aperte al pubblico nei seguenti orari: da martedì a domenica 9.30-19.30 (ultimo ingresso ore 18.30); giovedì 9.30-22.30 (ultimo ingresso ore 21.30); lunedì chiuso; aperture straordinarie il 21 aprile (Pasqua), 22 aprile (Pasquetta), 25 aprile (fino alle 22.30) e primo maggio, Biglietti: intero 5 euro, ridotto 3 euro (ingresso gratuito 5 maggio, prima domenica del mese; ingresso ridotto per le mamme il 12 maggio, festa della mamma). Per info 800 167619.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 21/05/2019 alle ore 21:34.

Potrebbe interessarti anche: Milan is beautiful, mostra di Mr. Brainwash, fino al 4 giugno 2019 , Capire il cambiamento climatico: experience exhibition, mostra immersiva, fino al 26 maggio 2019 , Leonardo da Vinci Parade, mostra, fino al 13 ottobre 2019 , Antonello Da Messina: dentro la pittura, mostra, fino al 2 giugno 2019

Scopri cosa fare oggi a Milano consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Milano.