DcomeDesign Reloaded Artiere_Craftswomen, mostra: Milano Design Week 2019 - Milano

DcomeDesign Reloaded Artiere_Craftswomen, mostra - Biblioteca Umanistica dell’Incoronata - Milano

Milano Design Week 2019

26/03/2019

Tutti gli eventi di Speciale Milano Design Week 2019

Fino a domenica 14 aprile 2019

CalendarioDate, orari e biglietti

Milano - Da martedì 9 a domenica 14 aprile, in occasione della Milano Design Week 2019, l’associazione DcomeDesign nello storico spazio della Biblioteca Umanistica di Santa Maria Incoronata (corso Garibaldi 116, Milano), nel cuore del Brera Design District, presenta la mostra DcomeDesign Reloaded Artiere_Craftswomen, rinnovando la sua mission di promozione e diffusione della creatività femminile con la realizzazione di mostre, eventi e ricerche in campo nazionale e internazionale.

Milano - Donne definite artiere | craftswomen - neologismo al femminile di craftsman - un termine che vuole proprio qualificare e circoscrivere l’arte del sapere fare che sempre più sta acquistando terreno nei confronti del design prodotto in serie. Artigiane - artiste che sanno coniugare intelletto - nel guardare dentro alle cose, fatto a mano e passione per un lavoro creato e realizzato con il cuore. Non a caso il termine artiere in inglese si traduce come artists, poetesses, pioneers o nella nostra lingua madre - mulier faber - recuperando consuete tipologie del fare al femminile, come il ricamo e la tessitura, e ancora la ceramica e il gioiello, o il bijoux, tutte tecniche oggi affrontate con un’innovativa creatività che ben si confronta con i linguaggi del contemporaneo.

Milano - Inizia con la ceramica il percorso espositivo, rendendo omaggio ad uno dei materiali più amati dalla tradizione dell’artigianato artistico, ma che oggi assume declinazioni innovative, come nel caso di Sabrina Sguanci Baroni che studia i rapporti tra materie ataviche come appunto la ceramica, nuovi materiali e tecnologia, rielaborati attraverso la digital fabrication. È in Toscana invece che Claudia Co Mastrangelo ha trovato il suo territorio d’elezione, dove utilizza strumenti legati all’argilla e alla tradizione della terracotta dando vita ad una sua personale interpretazione della forma archetipica femminile. 

Enrica Noceto ama giocare con le parole, oltre che con la materia, per suscitare interesse e stimolare la curiosità, attingendo a piene mani nella cultura ceramica albisolese dove vive e lavora. Graziella Bellotti nei suoi oggetti in ceramica unisce fantasia e realtà, Giuseppina Vey sperimenta le trasformazioni della materia, utilizzando le diverse cotture e tecniche degli smalti, Stefania Bassi si confronta con le forme geometriche, Anna Consonni si esprime attraverso la manipolazione della creta, mentre Anna Guglielmetti utilizza combinazioni di cristalline, smalti e tipologie di cottura antiche e moderne. Creta, smalto e seta dipinta sono invece i materiali scelti dalle artiste-artigiane dell’Associazione Impronte.

Una outsider è Chiara Lorenzetti, una delle poche restauratrici in Europa a utilizzare l’affascinante e millenaria tecnica originale giapponese Kintsugi sulle ceramiche che consiste nel riparare con l’oro le rotture della materia.

Anche l’ambito tessile è presente con Cristina Busnelli che, attraverso l’intreccio di fili di lana, lino e cotone, dà vita a storie ed emozioni che diventano pezzi unici tessuti a mano. Il telaio rappresenta anche il cuore delle creazioni di Livia Crispolti che progetta e realizza oggetti per il corpo e tessuti a metraggio in piccola serie. Siamo invece nell’ambito del ricamo di alta moda con Francesca Fossati che disegna e realizza abiti per una donna che ama raccontarsi attraverso ciò che indossa, così come Francesca Tronca che ha scelto come materiale d’elezione la canapa e promuove un progetto di moda a chilometro zero dal filato al capo finito. Anche Michela Muzzi propone una linea di abbigliamento con tessuti naturali e pregiati, mentre siamo nel campo dell’home decor con Guri I Zi impresa sociale che sostiene l’empowerment delle donne albanesi che realizzano - rigorosamente a mano - a telaio di legno e con il ricamo, una linea di prodotti tessili per la casa.

Alto artigianato artistico con i gioielli di Antonella Ferrara che unisce ingegno, abilità e sapienza artigiana con la capacità ideativa, gli utensili e le lavorazioni dell’alta oreficeria, creando gioielli in equilibrio tra forme e naturalità. Anche Alba Rosa Mancini per i suoi gioielli utilizza metalli pregiati e naturali giocando sulla combinazione tra geometria e percezione. Dai preziosi ai bijoux con Franca Goppion che utilizza le materie più svariate, valorizzate da un’incisiva presenza del colore, mentre è la carta il materiale preferito da Angela Simone, soprattutto riciclata che rivive e diventa preziosa nelle sue mani che creano piccolo e leggere sculture da indossare. Ricerca e innovazione nelle collezioni di Eleonora Ghilardi, che lavora bronzo e argento con la tecnica della microfusione a cera persa, sperimentando anche connubi particolari come cemento e resina. Si torna alla ceramica con Marta Servadei della storica Bottega d’Arte Ceramica Gatti di Faenza che propone proprie reinterpretazioni di collane e monili degli anni ’50.

Infine si tocca l'ambito del product design con Manuela Di Loreto, che si concentra sulla sovrapposizione o l'accostamento di materiali, colori superfici e linee, lavorando sull'interazione fra gli elementi e scegliendo la leggerezza del vetro che contiene o completa gli elementi con cui si confronta.

A fare da cornice alle artiere di DcomeDesign, un marchio - Adele-C - o meglio una donna - Adele Cassina - imprenditrice e figura storica del design italiano, che con i suoi prodotti continua a fare grande il Made in Italy. Divani e poltrone che racchiudono tutta la storia del design italiano e che continuano ancora oggi ad essere sinonimo di ricerca del bello e passione per il legno ed i materiali nobili, di fascino dell’artigianalità unito a un gusto tutto italiano.

Il vernissage aperto al pubblico è in programma mercoledì 10 aprile alle 18.00. La mostra è visitabile a ingresso libero da martedì 9 a domenica 14 aprile la nei seguenti orari: martedì, giovedì e domenica dalle 11.00 alle 20.00; mercoledì dalle 11.00 a fine inaugurazione; venerdì e sabato dalle 11.00 alle 22.00. Ulteriori informazioni via email.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 25/06/2022 alle ore 07:34.

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