Le grandi donne di Milano, visite guidate per la Festa della Donna 2019

Le grandi donne di Milano, visite guidate per la Festa della Donna 2019 - - Milano

20/02/2019

Fino a sabato 9 marzo 2019

Ritratto di Matilde Juva Branca di Francesco Hayez (Gam)

CalendarioDate, orari e biglietti

Milano - Milanoguida, giovane realtà interamente al femminile, celebra la Festa della Donna 2019 con due giorni di visite guidate a tinte rosa venerdì 8 e sabato 9 marzo 2019: di seguito il programma delle visite guidate e più in giù le descrizioni e le modalità di partecipazione.

Venerdì 8 marzo

  • Ore 11.00 - Donne e amori di Milano
  • Ore 15.00 - Le donne del Cimitero Monumentale
  • Ore 15.30 - La donna nell’arte dell’Ottocento

Sabato 9 marzo

  • Ore 12.00 - La Milano di Alda Merini
  • Ore 15.00 - La donna nell’arte dell’Ottocento

Milano - Il costo per partecipare alle visite guidate è di 12 euro a persona (15 euro per La donna nell'arte dell'Ottocento, che include però anche l'ingresso alla Gam). Per info e prenotazioni, contattare Milanoguida telefonando al numero 02 35981535 o via email.

Donne e amori di Milano

Milano - Milano conosce una serie infinita di storie d'amore: dalle nozze tra Bona di Savoia e Galeazzo Maria Sforza a quelle fra Ludovico il Moro e Beatrice d'Este, fino a giungere ai celebri Renzo e Lucia dei Promessi Sposi di Manzoni. Un viaggio per le strade meneghine accompagnati dalle emozioni dei secoli passati, dalle fughe degli amanti a bordo dei brum, dalle tresche che si consumavano nei palchi del Teatro alla Scala, dalle scappatelle nelle case chiuse del centro di Milano, e dagli scandali dei primi divorzi. Sulle orme di Caravaggio, di Stendhal, di Medardo Rosso e degli Scapigliati, di Carlo Porta, di Donizetti, di Foscolo e di Rodolfo Valentino, i partecipanti possono scoprire i delitti passionali, i messaggi affidati all'Angiolin del Campari, l’amore e l’educazione sentimentale, il percorso verso l'emancipazione delle donne tra lavoro, politica, sport e femminismo.

La donna nell'arte dell'Ottocento

Tra i tanti soggetti protagonisti dell’arte del XIX secolo, la figura femminile è sicuramente quello che più si modifica e si trasforma, seguendo il diffondersi di nuove idee e di nuove mode e divenendo spesso espressione dei mutamenti nella cultura italiana. Le donne passano dall'essere la figura angelicata e ideale nel Neoclassicismo, fino alla sensualità esasperata del Romanticismo. Sono poi colte nella vita quotidiana dalle pennellate del Realismo, diventano donne politicamente impegnate durante le vicende risorgimentali. Un itinerario alla scoperta delle tante donne diverse dell'orientalismo, della Belle Époque e del Simbolismo, figure viste innanzitutto come madri e quindi come principio creatore della vita. È la storia d'Italia che si delinea attraverso le vesti, le acconciature e sopratutto i ruoli delle tante donne che popolano le 30 sale della Galleria d'Arte Moderna, in un percorso curioso ed affascinante.

Le donne del Cimitero Monumentale

La storia delle donne e della loro emancipazione raccontata attraverso le sepolture delle grandi donne di Milano al Cimitero Monumentale: figure di donne illustri che hanno saputo ritagliarsi un ruolo di primaria importanza tra Otto e Novecento. Si spazia dalla letteratura con Neera e Alda Merini, alla moda con Biki e Iole Veneziani, dallo sport con Gaby Angelini allo spettacolo con Dina Galli e Wanda Osiris, fino all'intreccio tra cultura e politica nella figura di Clara Maffei. Il percorso è anche un'occasione per approfondire temi legati alla figura femminile: la maternità, l'aborto, la beneficenza, e per scoprire le opere di rare donne-artiste, quali Lina Arpesani e Lea D'Avanzo, figure forse poco note, ma fondamentali come testimonianza dell'emancipazione della donna in lavori tradizionalmente maschili.

La Milano di Alda Merini

Alda Merini, una delle voci più potenti e prolifiche della poesia contemporanea, in brevi note autobiografiche si descriveva come una ragazza sensibile e dal carattere malinconico... ma molto brava ai corsi elementari ... perché lo studio fu sempre una mia parte vitale. Proprio la passione per la poesia e il suo legame con Milano, in particolare i Navigli, dove nacque e visse per la maggior parte della sua vita, caratterizzarono tutta la sua dolorosa, e al tempo stesso eccezionale, esistenza artistica. Un viaggio per le strade di Milano accompagnati dalle letture di alcune dei più famosi componimenti della Poetessa dei Navigli ma soprattutto un viaggio dentro l'anima romantica e tormentata della grande Alda Merini in quella città che ha sempre tanto amato e che ha raccontano in tante sue poesie, restituendola agli ascoltatori di oggi con un incanto che la rende ancora più unica.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 05/12/2020 alle ore 16:35.

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