«Il Fuorisalone di Lambrate non si svolgerà più»: ecco il motivo - Milano

«Il Fuorisalone di Lambrate non si svolgerà più»: ecco il motivo

Attualità Milano Venerdì 3 giugno 2022

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© facebook.com/LambrateDesignDistrict

Milano - Il Fuorisalone di Lambrate non si svolgerà più: con queste parole lapidarie lo Studio Agnelli, fondatore del brand Lambrate Design District, e Prodes Italia, società che dal 2013 ha organizzato eventi all’interno del distretto e che dal 2018 ha coordinato tutta la manifestazione, annunciano alla vigilia della Milano Design Week 2022 lo scioglimento del loro storico rapporto e la fine del grande e iconico evento che negli scorsi anni ha animato il Fuorisalone di Lambrate.

L’ultimo Fuorisalone a Lambrate si è svolto nel 2019 con oltre 13.000 metri quadri allestiti, 400 espositori internazionali e 100.000 visitatori. Dopo l'annullamento dell'edizione 2020 per le restrizioni attuate per contenere il diffondersi della pandemia e la decisione di non partecipare al Fuorisalone del settembre 2021, sul Lambrate Design District si abbassa dunque il sipario (nel 2021 il quartiere ha comunque ospitato il Ventura District).

In questi due anni a Lambrate è partita una rifunzionalizzazione urbana che ha portato ad una trasformazione di molte location prima utilizzate per lo svolgimento degli eventi. Tale cambiamento ha visto la conversione di oltre il 60% dei metri quadri, precedentemente disponibili per il Fuorisalone, in residenze. Questo il principale motivo per cui dal 2022 il Fuorisalone di Lambrate, così come tutti lo hanno conosciuto, non si potrà più svolgere: le location rimaste disponibili non garantiscono una sostenibilità economica necessaria allo svolgimento dell’intera manifestazione.

«Il Distretto di Lambrate è stato per noi un posto magico e favorevole allo sviluppo della nostra attività che nasce appunto con l’organizzazione di eventi nel settore del design per poi svilupparsi negli anni anche in altri segmenti quali gioiello, arte, fashion, food & beverage», spiega Enzo Carbone, ceo di Prodes Italia: «è per noi un grande dispiacere lasciare il distretto, l’organizzazione di tutta la manifestazione prevedeva dei costi notevoli che non è più possibile ricoprire con la gestione delle location rimaste disponibili. Prima tra tutte la riconversione dell’iconico Hangar di via Massimiano 6, location di oltre 5000 metri quadri dove abbiamo svolto per 7 anni l’evento Din che coinvolgeva centinaia di designer provenienti da tutto il mondo».

«Il settore del design è comunque quello da dove siamo partiti ed è quello al quale personalmente dedico un affetto particolare», prosegue Carbone: «per tale motivo il Fuorisalone per noi non può finire qui, stiamo infatti lavorando ad un nuovo format da realizzare nel 2023 in un’altra area di Milano. Intanto, per il Fuorisalone 2022, organizzeremo in partnership con Brian & Barry un evento all’interno del Building di via Durini».

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