Piano City Milano 2022, è tornata la festa con oltre 75.000 persone: le foto più belle

Piano City Milano 2022, è tornata la festa con oltre 75.000 persone: le foto più belle

Musica Milano Martedì 24 maggio 2022

Clicca per guardare la fotogallery
© Elisa Hassert
Altre foto

Milano - Si è concluso domenica 22 maggio con grande successo di pubblico Piano City Milano 2022, l’undicesima edizione del festival di pianoforte a cura di Ponderosa Music&Art e h+, promosso e realizzato da Associazione Piano City Milano e dal Comune di Milano.

Sono state registrate oltre 75.000 presenze nei concerti che si sono svolti in tutta la città di Milano, e non solo, che hanno coinvolto più di 300 artisti che si sono esibiti in 100 location, vivendo e condividendo grandi emozioni attraverso le note dei pianoforti.

Un programma ricco e articolato, curato dalla direzione artistica di Ricciarda Belgiojoso e Titti Santini, che è stato in grado di soddisfare qualsiasi palato musicale con proposte di ogni genere da pianisti e compositori nazionali e internazionali.

Grande risposta dal pubblico per l’inaugurazione del festival con il concerto dell’attesissimo Abdullah Ibrahim, leggenda vivente del jazz, di origine sudafricana, attivo dagli anni ’70 e da allora tra i protagonisti della scena musicale mondiale, che per l’occasione ha presentato, all’interno del parco della Galleria d’Arte Moderna, un programma unico per il pubblico di Piano City MilanoIl suo concerto ha registrato il tutto esaurito, così come tutti gli altri eventi serali che si sono svolti nel main stage della Gam fino alla chiusura di domenica sera, dove sul palco si sono avvicendati Frida Bollani Magoni con lo special guest Oren Lavie.

Ma non solo: grande partecipazione alle albe di sabato 21 maggio all’Anfiteatro Monte Stella sulle note del jazzista Francesco Grillo, che per l’occasione ha proposto anche brani classici, e di domenica 22 maggio alla Collina dei Ciliegi di Bicocca con il giovane Alessandro Martire.

Particolarmente apprezzati anche i concerti che si sono svolti nei quartieri delle periferie, dove si sono inaugurati nuovi e importanti spazi come il giardino di via Ludovico di Breme in collaborazione con il Certosa District con l’omaggio a Fabrizio De André, Lampo Scalo Farini con il concerto di Cesare Picco, i cortili in collaborazione con MM, Villa Finzi, Chiesa Rossa ed Ex Macello. Quest’ultimo ha visto il raddoppio del concerto di Amine Mesnaoui, previsto sabato 21 alle 19.30 e in replica alle 21.00, dovuta alla grande affluenza di spettatori desiderosi di assistere al concerto del pianista berlinese di origini marocchine nell’area in fase di riqualificazione eccezionalmente aperta in anteprima al pubblico per il festival.

Tra i nuovi luoghi di quest’anno anche il parco del Campus Bocconi, con un concerto spettacolare a 6 pianoforti, con il Chigiana Keyboard Ensemble, l’Adi Design Museum che ha ospitato concerti di musica contemporanea, la passeggiata Boris Pasternak alla Fondazione Feltrinelli, piazza Olivetti nel business district Symbiosis in collaborazione con Covivio, la Feltrinelli Red di piazza Gae Aulenti con il concerto di Vanessa Wagner realizzato in collaborazione con Red e Portanuova. Altre novità per il festival sono state il Ridotto dei Palchi Arturo Toscanini del Teatro alla Scala e la Sala Verdi del Conservatorio di Milano.

Più di 3500 visualizzazioni per la diretta streaming delle nove Sinfonie di Beethoven per due pianoforti a otto mani, in collaborazione con Hermès per i talenti, eseguite domenica 22 maggio alla Rotonda della Besana, con 36 pianisti tra cui Davide Cabassi, Antonio Tarallo e Maurizio Baglini. Il festival ha registrato complessivamente oltre 100 mila utenti unici e più di 550 mila visualizzazioni sul sito.

Fotogallery

Scopri cosa fare oggi a Milano consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Milano.