Mezzi pubblici a Milano nella fase 2: come saranno, regole, distanziamento e posti disponibili

Mezzi pubblici a Milano nella fase 2: come saranno, regole, distanziamento e posti disponibili

Attualità Milano Mercoledì 29 aprile 2020

Milano - Il mondo è cambiato. Cambia anche il modo di muoversi. Così recita il messaggio proveniente direttamente dal sito web di Atm Milano. Già, come cambierà il modo di muoversi nell'ormai famosa Fase 2 dell'emergenza Coronavirus in Italia? Quali saranno i principali cambiamenti sui mezzi pubblici? Quanti passeggeri potrà contenere un bus, un tram o un vagone della metropolitana? E a Milano, come ci si sposterà per contrastare il Coronavirus? Atm Milano chiarisce subito un punto: le disposizioni delle autorità sul distanziamento sociale ridurranno notevolmente il numero di passeggeri che si potrà trasportare nella Fase 2 dell’emergenza sanitaria.

Ovviamente, questo non può che influire sui tempi di viaggio, più lunghi rispetto a quelli a cui i passeggeri erano abituati. Per affrontare questa fase di transizione verso una convivenza con il Coronavirus, Atm ha annunciato la sanificazione di tutti i mezzi e le stazioni, controllando gli accessi alla metropolitana con ingressi scaglionati attraverso la chiusura dei tornelli. Ma vediamo più da vicino (o da lontano...) le regole da rispettare sui mezzi pubblici a Milano per la tutela della propria salute e di quella altrui. La prima regola, quella più ovvia, è di indossare sempre la mascherina, il primo strumento di difesa contro il Coronavirus.

La seconda regola è quella di mantenere le giuste distanze all'interno del mezzo e in attesa di quest'ultimo: almeno un metro di distanza, dunque, tra una persona e l'altra. Questo, secondo Atm, limiterebbe la capacità del sistema dei trasporti di persone al 25-30% del numero di passeggeri trasportati in condizioni di normalità. Fondamentale poi lasciar scendere i passeggeri dal mezzo prima di salirvi (un regola che in realtà bisognerebbe sempre seguire) e, una volta a bordo, occupare lo spazio più libero se possibile. Potrebbero essere applicati per terra, sui mezzi o in prossimità delle cabine di attesa, alcuni adesivi (a forma di impronta) per segnalare lo spazio che è possibile occupare.

Potrebbero poi anche essere vietati alcuni accessi alla metropolitana, sempre tramite appositi adesivi. Infine, per garantire la distanza di sicurezza a bordo, alcuni posti a sedere saranno indisponibili e contrassegnati con un cartello. Ovviamente queste regole potrebbero subire variazioni, ma Atm chiarisce: le regole imposte non possono prescindere dalla collaborazione consapevole e responsabile di ogni passeggero, attraverso il rispetto delle norme di salute pubblica e delle nuove regole per usare il trasporto.

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