La pasticceria giapponese Hiromi Cake apre a Milano: un dolce angolo di Sol Levante

Food Milano Hiromi Cake Pasticceria Giapponese Martedì 19 novembre 2019

La pasticceria giapponese Hiromi Cake apre a Milano: un dolce angolo di Sol Levante

Milano - Dopo il successo a Roma, la pasticceria giapponese Hiromi Cake apre a Milano con l'intento di offrire, nel look e nelle proposte, esattamente ciò che si trova in Giappone in una tipica pasticceria: Wagashi e Yougashi (ma non solo) accomunati dalla maniacale attenzione per il dettaglio come fossero piccole opere d’arte e dall’approccio healthy con pochi zuccheri e grassi.

Hiromi Cake, che si trova in viale Coni Zugna 52, ha un approccio segue la vecchia tradizione: la maggior parte delle materie prime viene inizialmente lavorata con l’utilizzo delle mani, limitando il più possibile l’intervento delle macchine; assolutamente caratteristico è lo scarso utilizzo di zuccheri e grassi per un prodotto finito leggero e caratterizzato dalla consistenza soffice.

Oltre ai tradizionali Wagashi con i mochi, dolci a forma di piccole sfere a base di riso proposti con 5 farciture, tutte senza glutine, ed i Dorayaki, simili a pancake proposti in 9 versioni, le vetrine sono caratterizzate anche dai più innovativi Yougashi, ricette occidentali rivisitate in stile giapponese. Questi ultimi hanno iniziato a comparire in Giappone nei primi anni del Novecento e sono ormai diventati patrimonio della migliore gastronomia; seguono assiduamente la filosofia kaizen volta al continuo miglioramento, per loro indole sono quindi in continua evoluzione e sperimentazione, anche all’interno di Hiromi Cake.

Le vetrine sono quindi colorate e popolate anche da tiramisù al tè verde, Yuzu tarte, mousse al cioccolato Valrhona 64% con zenzero e nocciole, cheesecake al mango ed altri dolci che rievocano l’Occidente. Gli ingredienti caratteristici sono la farina di riso, i fagioli azuki, le patate dolci, il sesamo, la soia

L’ideatrice, Machiko Okazaki, sposata con un italiano da 15 anni, dopo aver avviato due ristoranti di Roma, nell’autunno del 2018 ha deciso di aprire la prima pasticceria del Sol Levante in Italia insieme a Mitsuko Takei ed altre tre pastry chef giapponesi. Con l'apertura anche a Milano continua a coltivare il suo sogno di far conoscere la pasticceria giapponese al mondo intero.

Il nome Hiromi Cake nasce dai ricordi di infanzia di Machiko. Da piccola, sotto la sua casa di Osaka, c’era una minuscola pasticceria dove passava ogni giorno perché un’anziana signora di nome Hiromi le regalava un dolcetto ed un sorriso ogni giorno. Machiko ha voluto così rivivere quel bellissimo ricordo con questo progetto, prima a Roma e da oggi anche a Milano grazie a Lorenzo Ferraboschi e Maiko Takashima, esperti sviluppatori di format del mondo giapponese che hanno voluto immediatamente sposare il progetto per la sua autenticità.

Hiromi Cake è aperto tutti i giorni dalle 8.00 alle 22.00: è dunque adatta alla prima colazione, con la caffetteria ed i suoi tipici cornetti al tè matcha, come al pranzo con il caratteristico obento; alla merenda, con piccole creazioni che accompagnano la tradizionale cerimonia del tè, e al dopocena, per chiudere la giornata in dolcezza con torte e monoporzioni (da gustare comodamente anche a casa).

Mitsuko Takei, capo-pasticcere delle pastry-chef giapponesi, grande appassionata di cucina fin da piccola, preparava onigiri per merenda ai suoi fratelli ed a 14 anni era la cuoca di casa per i giorni di festa in famiglia con piatti rigorosamente tradizionali. Giovanissima, ha iniziato a lavorare al Taillevent-Robuchon, il ristorante francese più famoso di Tokyo ed in pochissimo tempo ne è diventata la vice-direttrice. Affascinata dalla gastronomia occidentale, dopo le esperienze a Parigi e Montecarlo, è arrivata a Roma dove ha lavorato sia come sushiwoman in diverse cucine, sia come insegnante di cucina e pasticceria giapponese in due scuole importanti, prima di essere incaricata dall’Ambasciata del Giappone di preparare dolci nei pranzi ufficiali (spesso e volentieri molto apprezzati anche dal fratello dell’Imperatore). 

Potrebbe interessarti anche: , Natale 2019 a Milano, dove mangiare al ristorante? Idee per pranzi e cenoni , Canapè, a Milano il ristorante con menu e drink a base di canapa , Riaperto Il Camparino in Galleria, simbolo dell'apertivo a Milano: il nuovo look e lo zampino di Davide Oldani , Guida Michelin 2020, ecco quali sono i ristoranti stellati a Milano e in Lombardia (tra novità e conferme) , Jazz (anche) in cucina: il nuovo menù cajun del Blue Note Milano è un omaggio a New Orleans

Scopri cosa fare oggi a Milano consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Milano.