Teatro Carcano, la stagione 2019/2020 è un viaggio in mare aperto - Milano

Teatro Milano Giovedì 4 luglio 2019

Teatro Carcano, la stagione 2019/2020 è un viaggio in mare aperto

Marina Massironi e Roberto Citran
© Marina Alessi

I biglietti per la stagione 2019/2020 del Teatro Carcano di Milano sono comodamente acquistabili on line su happyticket.

Milano - In mare aperto, è lo slogan del cartellone 2019/2020 del Teatro Carcano. Un motto che evoca coraggio e fiducia, curiosità e desiderio di avventura. Portando così avanti un progetto che coniuga tradizione e innovazione, un percorso colto e popolare insieme, agganciando i fermenti artistici e culturali condivisi e che meritano di essere coltivati e che sono apprezzati anche dal pubblico.

E su questo sentiero si muove la stagione di quest'anno. Tra gli appuntamenti da non perdere: i tre debutti nazionali che aprono la stagione di prosa; la ricchezza e la varietà degli appuntamenti culturali e della sezione Ex Novo; la proposta di una breve rassegna di teatro al femminile nella settimana della Festa della donna; l’inserimento di tre concerti di musica classica la domenica mattina in collaborazione con Fondazione La Società dei Concerti.

E poi le produzioni/coproduzioni come Lo zoo di vetro di Tennesse Williams per la regia di Leonardo Lidi, coprodotto insieme a LuganoInScena e Tpe - Teatro Piemonte Europa; La cena delle belve di Vahè Katchà coprodotto con Ginevra Media Production; la rinnovata collaborazione con il Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Milano, con cui viene realizzato un dittico di balletti comprendente Apollon Musagète e Pulcinella su musiche di Igor Stravinskij; Barbablù di Costanza Di Quattro, prodotto in collaborazione con Teatro Pubblico Ligure e Circuito Teatrale Siciliano; Istruzioni per diventare fascisti di Michela Murgia, realizzato in collaborazione con Mismaonda; Barzellette di Ascanio Celestini e realizzato in collaborazione con Mismaonda e Fabbrica srl; Innamorati, adattamento de Gl’Innamorati di Carlo Goldoni, una produzione Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano per la regia di Riccardo Mallus.

La prosa

La stagione viene aperta da una tripletta di debutti nazionali, il primo dei quali è Il Grigio di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, protagonista Elio. Un uomo si ritira in campagna per concentrarsi su di sé e i propri problemi, ma la sua solitudine è disturbata da un topo, che soprannominerà il Grigio, elemento scatenante dei suoi incubi ma che alla fine lo aiuterà nell’accettazione del suo lato oscuro. Regia di Giorgio Gallione (dal 3 al 13 ottobre 2019 - produzione Teatro Nazionale di Genova).

A seguire, il debutto assoluto de La camera azzurra, una storia noir permeata di eros e paura, omertà e tradimento nata dalla penna inesauribile di Georges Simenon. Protagonisti Fabio Troiano, attore popolare e sensibile di cinema e tv, e la giovane Irene Fabbri affiancati da Giulia Maulucci e Mattia Fabris. La regia è di Serena Sinigaglia (dal 17 al 27 ottobre 2019 - produzione Nidodiragno / Coop CMC - Sara Novarese).

Il terzo spettacolo ad avere il suo battesimo al Carcano è Lo zoo di vetro, il testo più autobiografico di Tennessee Williams, un dramma familiare che ha per protagonisti Amanda, madre tenera e morbosa; Laura, figlia malata e introversa; Tom, figlio insoddisfatto e irascibile. Il regista Leonardo Lidi lo affronta come una tappa imprescindibile del suo personale viaggio attraverso le Famiglie del teatro, esplorando dinamiche misteriose e destabilizzanti. Sul palco un quartetto di attori di grande spessore formato da Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Mariano Pirrello, Anahì Traversi (dal 7 al 17 novembre 2019 -produzione LuganoInScena | Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano |TPE - Teatro Piemonte Europa). 

Valter Malosti cura l’adattamento e la regia de Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello, riservando per sé il ruolo dello scrivano Ciampa. Una versione, la sua, schietta, dura, non ripulita del testo pirandelliano. Accanto a Malosti, Roberta Caronia, Paola Pace, Vito Di Bella, Paolo Giangrasso, Maria Lombardo, Roberta Crivelli. (dal 28 novembre all'8 dicembre 2019 - produzione TPE - Teatro Piemonte Europa).

La cena delle belve dello scrittore francese di origine armena Vahè Katchà narra una storia drammatica ma non priva di tocchi ironici che Vincenzo Cerami, autore di traduzione e adattamento, ha ambientato in Italia durante l’occupazione tedesca. Il cast è composto da Marianella Bargilli, Alessandro D’Ambrosi, Maurizio Donadoni, Ralph Palka, Gianluca Ramazzotti, Ruben Rigillo, Emanuele Salce, Silvia Siravo. La regia associata è di Julien Sibre e Virginia Acqua (dal 9 al 19 gennaio 2020 - produzione Gianluca Ramazzotti per Ginevra Media Production | Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano).

Maurizio de Giovanni, scrittore napoletano di fama internazionale con al suo attivo gli acclamati romanzi da cui le serie del Commissario Ricciardi e I bastardi di Pizzofalcone, è per la prima volta autore di una commedia, Il silenzio grande. Ad interpretare questa storia è Massimiliano Gallo, uno degli attori italiani più efficaci e completi, affiancato da un’attrice talentuosa e popolare come Stefania Rocca, oltre che da Monica Nappo, Paola Senatore, Jacopo Sorbini. Uno spettacolo di Alessandro Gassmann (dal 6 al 16 febbraio 2020 - produzione Diana Or.i.s.).

Nessun testo meglio di Antigone di Sofocle ha parlato, e ancora parla con accenti di bruciante modernità, della lotta tra pietas e Ragion di Stato. L’allestimento diretto da Laura Sicignano, essenziale e arricchito da musiche dal vivo, si avvale dell’interpretazione di Sebastiano Lo Monaco affiancato dagli attori dello Stabile di Catania Lucia Cammalleri, Egle Doria, Luca Iacono, Silvio laviano, Simone Luglio, Franco Mirabella, Barbara Moselli, Pietro Pace (dal 20 febbraio all'1 marzo 2020 - produzione Teatro Stabile di Catania).

Ispirato a fatti realmente accaduti, Le verità di Bakersfield dello statunitense Stephen Sachs è un dramma comico ambientato in un’America percorsa da forti divari sociali. Sul palco, diretti dalla mano sapiente di Veronica Cruciani, una coppia di attori molto amati e popolari formata da Marina Massironi e Roberto Citran (dal 12 al 22 marzo 2020 - produzione Nidodiragno / Coop. CMC - Sara Novarese - Pickford).

Atteso, torna al Carcano Vittorio Sgarbi, che, dopo il successo di Caravaggio, si produce in una nuova performance magistrale, questa volta sul genio di Raffaello, di cui nel 2020 ricorreranno le celebrazioni del cinquecentenario della morte. Ad accompagnarlo le musiche dal vivo di Valentino Corvino, in un percorso dotto e insieme accessibile attraverso la vita e le opere di uno dei più grandi artisti d’ogni tempo, la cui influenza è giunta fino ai nostri giorni (dal 24 al 29 marzo 2020 - produzione Corvino Produzioni).

L’attore Davide Lorenzo Palla si lancia in una nuova avventura abbandonando temporaneamente le opere del Bardo ed affrontando uno dei capolavori di Carlo Goldoni, Gl’Innamorati, per l’occasione ribattezzato semplicemente Innamorati. Diretto da Riccardo Mallus, affiancato dagli attori Irene Timpanaro e Alberto Boubakar Malanchino e dal musicista Tiziano Cannas Aghedu (dal 23 aprile al 3 maggio 2020 - produzione Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano).

A chiudere la stagione di prosa, Mistero buffo, l’opera che ha reso celebre nel mondo Dario Fo. Interprete e regista Ugo Dighero, che ha scelto due tra i brani più celebri di questo grande patrimonio letterario e teatrale, trasformandoli negli anni in un suo personale cavallo di battaglia (dal 7 al 17 maggio 2020 - produzione Teatro Nazionale di Genova).

La musica

Dedicato principalmente alle famiglie e ai ragazzi, oltre che agli appassionati di tutte le età, il progetto musicale Beethoven e i suoi eredi propone tre concerti che si terranno la domenica alle ore 11.00. Realizzato con la collaborazione di Fondazione La Società dei Concerti, il breve ciclo ha per protagonista Saleem Ashkar, celebre pianista israeliano. In programma l’esecuzione di brani che, partendo da Beethoven come elemento ispiratore e unificatore, spaziano da Brahms a Schumann a Schoenberg (19 gennaio 2020 Beethoven e Brahms, due geni a confronto; 1 marzo 2020 Beethoven e Schumann: passione, impeto e poesia; 5 aprile 2020 Beethoven filosofo e progressista).

La danza

Sei gli appuntamenti della sezione dedicata alla danza e al teatro fisico, primo dei quali La mia vita d'artista: storie di ordinaria e straordinaria dislessia. Con onestà e coraggio, Sabrina Brazzo, étoile internazionale e prima ballerina del Teatro alla Scala, mette in scena il proprio percorso di artista dislessica. Al suo fianco Andrea Volpintesta, primo ballerino del Teatro alla Scala, Jas Art Ballet, compagnia da loro fondata e diretta, e numerosi altri interpreti (il 25 e il 26 novembre 2019 - produzione Jas Art Ballet |Teatro Totale).

A seguire, Vivaldiana di Spellbound Contemporary Ballet, nuova creazione del coreografo Mauro Astolfi su musiche di Antonio Vivaldi. Al centro dello spettacolo, l’idea di rielaborare l’universo vivaldiano attraverso sonorità contemporanee, i cui elementi innovativi e rivoluzionari ben si confanno al prete rosso, musicista controcorrente ed in anticipo sui tempi (dal 20 al 22 dicembre 2019 - produzione Spellbound Contemporary Ballet in collaborazione con Les Théâtres de la Ville de Luxembourg, Orchestre de Chambre de Luxembourg).

Eureka di Kataklò Athletic Dance Theatre è lo spettacolo che traghetta il pubblico nel 2020 in un turbine di dinamismo ed energia. Non tragga in inganno il titolo, già proposto in passato: quello in scena quest’anno è un riallestimento speciale ed esclusivo per Milano in occasione del venticinquesimo compleanno della compagnia fondata e diretta da Giulia Staccioli. Punti di forza dello spettacolo, ideato e diretto dalla stessa Staccioli, gli elementi che da un quarto di secolo sono il marchio di fabbrica dei Kataklò e il segreto del loro successo internazionale: intensità, espressività, suggestione, accuratezza e ricerca di un movimento nuovo comprensibile e apprezzabile da tutti (dal 30 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020 - produzione Mito Srl).

Anniversario importante anche per il Balletto di Roma, che festeggia i primi sessant’anni di vita allestendo Io, Don Chisciotte. Fabrizio Monteverde, tra i coreografi più apprezzati ed applauditi d’Italia, mette in scena il capolavoro di Cervantes disegnando un Don Chisciotte che incarna la confusione degli opposti, sempre in bilico tra intenzioni logiche, razionali e azioni assurde, temerarie. Una figura di bizzarro e pazzo cavaliere, elemento disturbante e artefice del caos, la cui lotta contro i mulini a vento diventa metafora di una ricerca di identità (dal 29 gennaio al 2 febbraio 2020 - produzione Balletto di Roma). 

Swan Lake (Il lago dei cigni) è un balletto in stile classico contemporaneo creato dal ballerino e coreografo Giorgio Azzone per Sabrina Brazzo e Andrea Volpintesta e il loro Jas Art Ballet. Sulle musiche di Čajkovskij, la coreografia si sviluppa attorno al tema della violenza di genere dando vita a uno spettacolo attuale e coinvolgente che mantiene il gusto tradizionale dell’eleganza delle linee e dell’ambientazione magica e ricca di mistero (dal 17 al 19 aprile 2020 - produzione Jas Art Ballet). 

Prosegue la feconda collaborazione tra il Teatro Carcano e il Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Milano. La stagione 2019/2020 li vede coproduttori di un dittico di balletti che hanno fatto la storia della danza e della musica: Apollon Musagète e Pulcinella su musiche di Igor Stravinskij con le nuove coreografie di Giorgio Azzone. Protagonisti in buca e sul palco l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio e i danzatori Sabrina Brazzo e Andrea Volpintesta, come sempre affiancati dalla loro giovane compagnia Jas Art Ballet (dal 22 al 24 maggio 2020).

La cultura narrata

Dopo il successo la scorsa stagione del ciclo Capitani coraggiosi, torna al Carcano Paolo Colombo, professore ordinario di Storia delle Istituzioni Politiche all’Università Cattolica di Milano, con la sua nuova proposta di history telling dal titolo Muro contro muro: tre incontri il lunedì alle 20.30 per raccontare i muri, reali o metaforici, che hanno segnato o ancora segnano la nostra vita e la nostra storia. Si parte da Olivetti e il primo Pc. La grande opportunità perduta, ovvero la parabola dell’avventura pionieristica della Olivetti nel mondo dell’elettronica nell’Italia fra gli anni ’50 e ’60 (28 ottobre 2019). Con l’ausilio di musiche, filmati e immagini, Il crollo della cortina di ferro. Ceausescu, la Romania e i mostri della politica racconta la storia della Romania soffocata dalla dittatura del socialismo reale: un racconto del lato oscuro della politica fatto di sopraffazione, arbitrio, meschina ricerca del potere, incapacità, arroganza e mistificazione (2 dicembre 2019). Nell’ultimo appuntamento, Muri. Storie di umanità divisa: dalla Muraglia cinese a Banksy ci si interroga su come mai il mondo odierno, che alla fine del Novecento aveva nutrito la speranza di un futuro senza muri, ci restituisca al contrario un’immagine divisa, frammentata, segmentata da ogni tipo di muro (10 febbraio 2020).

Qual è il carattere degli italiani? Come si è formato nel tempo l’immaginario del nostro paese in Italia e all’estero? Questi i temi in cui si articolerà Il carattere degli italiani, il nuovo ciclo delle Lezioni di Storia di Editori Laterza che tornano al Carcano, dopo Romanzi nel tempo della scorsa stagione, per raccontare sette protagonisti che hanno contribuito in maniera decisiva a formare l’idea di Italia. A condurre gli appuntamenti, professori universitari, storici, scrittori e giornalisti di fama. I titoli: Dante Alighieri. Una patria lontana con Chiara Mercuri (11 novembre 2019); Caterina da Siena. Furore e arrendevolezza con Maria Giuseppina Muzzarelli (9 dicembre 2019); Niccolò Machiavelli. Astuzia e fortuna con Maurizio Viroli (13 gennaio 2020); Leonardo Da Vinci. Genio e sregolatezza con Antonio Forcellino (24 febbraio 2020); Camillo Benso di Cavour. Il calcolo e l’occasione con Alessandro Barbero (30 marzo 2020); Eleonora Duse. La bellezza come arte con Valeria Palumbo (20 aprile 2020); Giuseppe Verdi. L’Italia come passione con Corrado Augias (27 aprile 2020). 

Philippe Daverio fa il suo ritorno al Carcano con un progetto inedito intitolato I Donn de Milan: per quattro lunedì, il celebre scrittore e critico d’arte illustra le figure femminili - tra le altre, Giulia Beccaria, Cristina Trivulzio di Belgiosioso, Clara Maffei, Margherita Sarfatti, Anna Kuliscioff -  che hanno giocato un ruolo di primaria importanza a Milano nel corso della sua storia, dal periodo ducale a quello francese, da quello spagnolo all’austriaco all’italiano. I titoli: Carlo Porta e la Contessa (3 febbraio 2020); Il Giovin Signore e la Giovin Signora (9 marzo 2020); I salotti de Milan (6 aprile 2020); Sarfatti, Kuliscioff e il Novecento milanese (11 maggio 2020).

Donne scatenate (Punti, appunti e spunti al femminile)

Dal 2 all’8 marzo, nella settimana della Festa della donna, sul palcoscenico del Carcano si avvicendano quattro spettacoli al femminile tra leggerezza e impegno. Fa da apripista Lella Costa, che in Questioni di cuore dà voce alla rubrica omonima che Natalia Aspesi tiene settimanalmente su il venerdì di Repubblica: un viaggio attraverso la vita sentimentale e sessuale degli italiani nel corso degli ultimi trent'anni, i loro tradimenti, le trasgressioni, le paure, i pregiudizi (2 marzo 2020 - produzione Mismaonda).

Lucilla Giagnoni è autrice e interprete di due titoli: nel primo, Vergine madre, la lettura di sei canti della Divina Commedia - probabilmente i più noti - compone un ricco percorso di storie costeggiato da figure parentali che vanno a formare il disegno di una famiglia (3 marzo 2020 - produzione Tpe - Teatro Piemonte Europa); nel secondo, Magnificat, l’attrice esplora il femminile, forza che può fare l’impossibile, armonia e principio rigeneratore del mondo (4 marzo 2020 - produzione Tpe - Teatro Piemonte Europa | Centro Teatrale Bresciano).

Ironico e dissacrante viaggio nell’universo sessuale femminile, Appunti G vede in scena tre note attrici comiche di generazioni differenti - Lucia Vasini, Alessandra Faiella, Rita Pelusio - affiancate dalla giornalista Livia Grossi. Un’occasione per riflettere su un tema dalle mille sfaccettature e implicazioni (dal 5 all'8 marzo 2020 - produzione Nidodiragno / Coop Cmc | Collettivo ApPunti G | Sara Novarese).

Ex Novo Esplorando un teatro diverso

In Diario sentimentale di un giornalista Beppe Severgnini racconta le trasformazioni nei media a cavallo dei due secoli filtrandole attraverso le sue esperienze professionali e personali. Una narrazione che si avvale dell’apporto della giovane artista radiofonica Serena Del Fiore alla consolle (7 ottobre 2019 - produzione Mismaonda).

Il commissario Ricciardi, personaggio nato dalla fantasia di Maurizio de Giovanni, è il protagonista di alcuni tra i suoi più apprezzati e venduti romanzi. A portare Canzoni per il commissario Ricciardi sul palcoscenico del Carcano lo stesso de Giovanni, accompagnato da Marianita Carfora, Giacinto Piracci, Zac Alderman, Marco Zurzolo (21 ottobre 2019 - produzione Mismaonda).

Il poliedrico Mario Incudine - attore di talento nonché cantante e musicista - è il protagonista di Barbablù della giovane autrice siciliana Costanza Di Quattro. Da una favola antica e raccapricciante che parla di amore distruttivo, un monologo in cui il cattivo per eccellenza si apre e si confida in un delirio surreale di lucida follia. Le musiche, composte dallo stesso Incudine, sono eseguite dal vivo da Antonio Vasta, mentre la regia porta la firma prestigiosa di Moni Ovadia (dal 19 al 24 novembre 2019 - produzione Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano |Teatro Pubblico Ligure |Circuito Teatrale Siciliano). 

Manipolando gli strumenti democratici si può rendere fascista per anni un intero paese senza pronunciare mai la parola fascismo, ma solo facendo in modo che un certo linguaggio sia accettato socialmente in tutti i discorsi. In Istruzioni per diventare fascisti con ironia e gusto della provocazione, la scrittrice Michela Murgia - coadiuvata dalla drammaturgia sonora dal vivo di Francesco Medda Arrogalla - offre istruzioni di metodo e di linguaggio che culmineranno in un piccolo test per misurare il grado di apprendimento raggiunto e valutare i progressi nell’adesione al fascismo (dal 12 al 15 dicembre 2019 - produzione Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano | Mismaonda).

Il matematico e divulgatore Piergiorgio Odifreddi è protagonista di tre appuntamenti di argomento scientifico prodotti dal Teatro Pubblico Ligure. In Dalla terra alle lune - Un viaggio cosmico in compagnia di Plutarco, Keplero e Huygens, in occasione del cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna, vengono evidenziate le reciproche influenze, le anticipazioni scientifiche, ma anche i curiosi errori in cui sono incorsi (16 dicembre 2019). Due le serate dedicate specificamente alla matematica, la prima, La matematica degli indiani, svela come proprio agli Indiani si debbano sia l’invenzione in aritmetica dello zero, ignoto sia ai Greci che ai Romani, che la scoperta in analisi delle serie trigonometriche (27 gennaio 2020); la seconda, La matematica degli arabi, spiega tra aneddoti e curiosità quanti elementi e termini matematici abbiano avuto la loro origine nel mondo arabo (23 marzo 2020).

In Barzellette Ascanio Celestini, una delle voci più note del teatro di narrazione in Italia, anche autore e regista insieme a Gianluca Casadei, costruisce una divertente occasione per ricordare che si può ridere di tutto e di tutti, e soprattutto di noi stessi (dal 24 al 26 gennaio 2020 - produzione Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano | Mismaonda | Fabbrica srl). 

Tutti conosciamo la favola di Turandot, la principessa cinese restia alle nozze che, solo sotto costrizione del padre imperatore, accettò di prendere per marito colui che sarebbe riuscito a risolvere tre difficili indovinelli. Come è noto, ai malcapitati che avrebbero fallito, sarebbe toccata la decapitazione. Nella Turandò messa in scena da Musica Nuda, duo musicale di culto fondato dalla cantante Petra Magoni e dal contrabbassista Ferruccio Spinetti, la T finale del titolo cade, come le teste degli sfortunati pretendenti, sostituita da un accento per sottolineare la matrice popolare e impertinente di questo spettacolo. Drammaturgia e regia sono firmate da Marta Dalla Via (dal 31 marzo al 5 aprile 2020 - produzione Corvino Produzioni).

Le favole

Gli scatenati attori e ballerini di Fantateatro - ormai una presenza fissa in cartellone - intrattengono i piccoli spettatori del Teatro Carcano nei Fantaweekend, otto appuntamenti per bambini e famiglie tra favole della tradizione e titoli di nuova creazione al sabato pomeriggio e alla domenica mattina: La spada nella roccia - Il musical rock (10 novembre 2019), L’orco puzza (24 novembre 2019), La Bella e la Bestia (7 dicembre 2019), Il canto di Natale (15 dicembre 2019), La regina delle nevi (4 gennaio 2020), La regina carciofona (12 gennaio 2020), Il libro della giungla (25 gennaio 2020) e I tre porcellini (9 febbraio 2020). Testi e regia di Sandra Bertuzzi.

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