Design Open' Spaces: Dos, il primo distretto diffuso del Fuorisalone di Milano

Cultura Milano Lunedì 8 aprile 2019

Design Open' Spaces: Dos, il primo distretto diffuso del Fuorisalone di Milano

Frank & Frank

Milano - Con l’edizione 2019 del Fuorisalone, dal martedì 9 a domenica 14 aprile, nasce un nuovo modello di distretto: oltre ai tradizionali Design District distribuiti nei vari quartieri di Milano c'è Dos - Design Open' Spaces, un distretto diffuso in diverse zone della città e orientato alla riqualificazione di spazi dimenticati, mai aperti al pubblico nella storia della Milano Design Week.

Il progetto Dos - Design Open' Spaces nasce nel cuore di zona Santambrogio dagli studi Re.rurban e Emilio Lonardo in collaborazione con il Comune di Milano - Area Valorizzazione Sociale Spazi e con il patrocinio del Politecnico di Milano - Scuola del Design, ma si sviluppa in zone diverse: da Brera a Porta Genova, da Isola a Tortona, da Sarpi a Porta Nuova, fino a Bovisa.

Il quartier generale del distretto diffuso è il Dazio Art Café che, secondo gli organizzatori, è un modello di come la sinergia tra amministrazione pubblica e iniziativa privata possa portare alla riqualificazione di luoghi altrimenti lasciati all’abbandono. Nell’area Head Quarter, in Darsena, si trova l’esposizione Illuminazioni da un’idea delle designer Virginia Alluzzi e Caterina Capelli - un format che riunisce giovani designer in contesti espositivi provvisori, con lo scopo di far luce sulle nuove sperimentazioni progettuali e promuovere un incontro collaborativo tra loro - oltre a uno spazio libreria, live shooting, spazi esterni dedicati al food e una programmazione di eventi serali con le migliori crew milanesi.

Dos si espande fino a Brera dove dalle 9.00 alle 18.00, in corso Garibaldi ai civici 89 e 91, si possono ammirare gli interventi di Marble & Granite Service, che rivitalizza gli spazi con materiali e servizi legati al mondo della pietra naturale, e Novacolor, azienda specializzata nella produzione di decorativi per interni e sistemi continui per pareti e pavimenti. Nelle stesse location sono anche aperte le mostre dello studio Frank&Frank, per la prima volta a Milano con svariati progetti tra cui SkinCities, che invita il visitatore a riflettere su come il design possa offrire un contributo alla comprensione del nostro tempo.

In via Solari 40, nel Tortona Design District, troviamo Milano Abita Design Box di Martina Margaria, specializzata in recupero e valorizzazione dei piccoli ambienti attraverso l’ottimizzazione degli spazi e la ricerca di valore aggiunto nei dettagli. Il risultato di questo tipo di approccio progettuale è un’abitazione completamente arredata, in cui si fondono funzionalità, comfort ed estetica.

Presso la Torre Liprando in via Giannone 9, in zona Sarpi, troviamo l’installazione Post Human Design che conduce i visitatori in un viaggio attraverso uno scenario futuribile, che mescola la realtà aumentata ad un ambiente allo stato primordiale. Lamostra rende i contenuti fruibili attraverso una user-experience coinvolgente, che sfrutta gli strumenti tecnologici che ognuno di noi porta sempre con sé.

In Isola troviamo invece Isola.critical.lab, una visione critica e sostenibile della moda, una produzione di abiti attenta all'ambiente e ai lavoratori, una rete di brand, designer, sarti, stilisti che risponde all'appello di Dos per animare un ex ristorante abbandonato in via Pepe 38 dove, in orario 9.00-18.00, durante il Fuorisalone è possibile conoscere un modo alternativo di fare moda.

Dos affianca Bovisa Design District e la Repubblica del Design con Inbovisa, un progetto culturale di aggregazione e comunicazione, nato dall’Associazione Zona Bovisa, per tutti gli eventi e gli attori del distretto di Bovisa. L’obiettivo è quello di migliorare e implementare questo quartiere, produttore di innovazione e creatività.

I Caselli di piazzale Principessa Clotilde, in Porta Nuova chiusi al pubblico da tempo, partecipano a Dos come spazi in cui relax e design convivono. Il progetto dal nome Tab - Take a Break nasce da un’idea di sensibilizzazione sulla riconnessione con la natura, utilizzando le piante, depuratori naturali che permettono di filtrare l’inquinamento e restituire benessere alla comunità. FlashMate è invece un progetto di Emilio Lonardo, una design box che contiene tutto il necessario per arredare un monolocale con tutti i comfort.

Infine, non manca il ristorante open air del Fuorisalone: Eat Urban Food Truck Festival 2019, l'evento dedicato al cibo di strada che tra i 2015 è tra i più gettonati del distretto Santambrogio, trova casa quest'anno alla Stecca 3.0, nel cuore dell’Isola Design District, con apercar e mezzi vintage che propongono piatti e pietanze gourmet italiane e internazionali per tutta la durata della Milano Design Week.

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