Attualità Milano Venerdì 8 febbraio 2019

Milano Addosso, le sciarpe dei quartieri che sono andate a ruba

© facebook.com/burrostudio
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Milano - Da qualche settimana stanno spopolando a Milano delle sciarpe particolari dedicate ai quartieri di Milano. Il progetto si chiama Milano Addosso e nasce da un’idea di Burro Studio. Le sciarpe, nello stile di quelle delle tifoserie anni ’90, riportano in nomi di alcuni quartieri che negli ultimi anni sono entrati nei cuori dei milanesi per la loro vita notturna e la loro vivacità - da Isola a Brera, da Lambrate a NoLo, dalla Barona a Bovisa - e sono andate sold out in breve tempo

Giovanni Manzini è, assieme a Federica Caserio, fondatore di Burro Studio, «uno studio di comunicazione nato nel 2015 che si occupa di loghi, brand identity, shooting, video, art direction, produzione di contenuti social», spiega: «è anche una radio, con un canale Spotify su cui collabora con vari artisti della scena musicale. Produce tutta una serie di prodotti di merchandising personale oltre che per clienti. Di recente ha anche iniziato a sviluppare installazioni e organizzare eventi. Diciamo che Burro Studio è un insieme di tante cose, ma soprattutto è qualcosa che è sempre in divenire».

L’idea di Milano Addosso, progetto sviluppato insieme all'amico Riccardo Bonetti, è nato «chiacchierando di Milano, della moda, dei trend, di come ci si sente a casa nel proprio quartiere. Insomma da un insight abbastanza casuale, dal sentimento che ci siamo accorti di avere, non solo noi ma molti altri come noi». Questa fascinazione per i quartieri, a Milano, è recentemente rinata grazie alla scena rap e trap della cosiddetta nuova scuola: per esempio, protagoniste sono diventate le case popolari di zona 4 dove sono cresciuti Tedua, Rkomi, Izi, la Baggio di Ghali, QT 8 dove è cresciuto Ernia (che è stato anche testimonial di Burro Studio): ogni abitante di Milano può rivedere il suo quartiere nelle strofe dei rapper meneghini. 

«La scena rap/trap italiana sta avendo un vero periodo d’oro, forse proprio perché dà voce al territorio», afferma Giovanni: «la gente si riconosce nei testi delle canzoni e le canzoni raccontano città, quartieri, compagnie. I quartieri insomma stanno avendo un’importanza chiave nel mondo della musica. Si parte dalle radici di un posto per raccontare realtà ben più grandi e profonde. Viva la musica e gli artisti che la sanno fare bene. Musica, territorio, comunicazione, moda ormai sono realtà che si intrecciano e si fondono tra loro, chiara espressione di un mondo ormai estremamente dinamico. Quindi perché non essere ispirati dal testo di una canzone per fare un accessorio di moda che racconta del territorio?».

Le sciarpe di Milano Addosso sono ora tutte sold out, e al momento i ragazzi non hanno in programma di farne altre: una strategia controtendente in un mondo di consumi. «Non ci fermiamo mai troppo tempo su un unico progetto: come dicevamo, viviamo in un mondo estremamente dinamico, ci piace essere sempre ispirati e guidati da nuovi input, siamo alla costante ricerca di qualcosa di nuovo».

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