Teatro Milano Piccolo Teatro Mercoledì 23 maggio 2018

Piccolo Teatro di Milano: il cartellone della stagione 2018/2019

Your Gogol. The Last monologue
© Anastasia Blur

Milano - Ritrovare il senso profondo della parola recitata come racconto condiviso sulla realtà. È una missione ambiziosa, strettamente connessa con l’idea di teatro d’arte per tutti che Giorgio Strehler e Paolo Grassi avevano in mente quando fondarono il Piccolo Teatro di Milano, quella che il direttore Sergio Escobar ha più volte rivendicato durante la presentazione del cartellone della stagione 2018/2019. A questa vocazione allude anche la copertina scelta per il programma, una vela di parole cancellate - ma in realtà sottratte all’usura del discorso quotidiano - firmata dall’artista Emilio Isgrò.

La stagione 2018/2019 - che prevede 17 titoli di produzioni, sette nuove e dieci di ripresa, e una lunga serie di spettacoli ospitati prodotti per circa la metà da compagnie private - mette l’accento sulla necessità di un rapporto critico con la contemporaneità. Si parte in autunno con un omaggio alla città di Milano e a uno dei suoi tesori artistici, il Cenacolo Vinciano: l’attrice Sonia Bergamasco offre corpo e voce a Fernanda Wittgens, storica e critica d’arte che sotto le bombe della Seconda Guerra Mondiale si adoperò per sottrarre alla distruzione L’Ultima cena, in una serata di letture tratte dai suoi scritti a cura di Marco Rampoldi (al Cenacolo Vinciano il 25 settembre 2018, in replica il 26 e il 27 al Teatro Grassi).

Segue una vera e propria chicca: il primo spettacolo diretto in Italia e in lingua italiana dall’irlandese Declan Donnellan, Leone d’oro alla carriera e maestro della regia shakespeariana. Prodotto dal Piccolo Teatro con una drammaturgia italiana affidata a Stefano Massini, il suo La tragedia del vendicatore - in programma dal 9 ottobre al 16 novembre 2018 al Teatro Strehler - mette in scena un testo seicentesco del giacobita Thomas Middleton, un testo «inclemente» sulla violenza e sul sopruso ambientato in una Londra contemporanea all’autore ma sorprendentemente attuale. In una società corrotta e ossessionata dalla celebrità e dall’accumulo di beni materiali, la realizzazione di una vendetta rappresenta una tragedia poiché contribuisce alla corruzione morale del vendicatore.

Massini ha firmato anche la drammaturgia di un’altra delle produzioni del Piccolo, l’adattamento per la scena del romanzo Cuore di cane di Bulgakov, al Teatro Grassi dal 22 gennaio al 10 marzo 2019 con la regia di Giorgio Sangati e Sandro Lombardi e Paolo Pierobon tra gli interpreti. In quello che il drammaturgo definisce come «una bellissima forma di azzardo teatrale», la storia del cane Pallino fatto uomo e diventato il cittadino Pallinov fornisce il pretesto per interrogarsi su quali caratteristiche o abilità una creatura debba avere per essere considerata umana.

Dal 14 marzo al 18 aprile 2019, Marco Paolini è per la prima volta protagonista di una produzione del Piccolo con una sua rilettura dell’Odissea e del personaggio di Ulisse. Portato in scena al Teatro Strehler con la regia di Gabriele Vacis, già al fianco di Paolini nel Racconto del Vajont, Nel tempo degli dèi usa il mito per parlare dell’oggi: le grandi migrazioni mettono noi occidentali nella posizione degli dèi degli antichi Greci, coloro che accolgono, respingono e in definitiva giocano col destino altrui seguendo regole imperscrutabili.

In contemporanea, dal 21 marzo al 18 aprile 2019 al Teatro Studio Melato va in scena Il ragazzo dell’ultimo banco del madrileno Juan Mayorga, pièce dalla quale nel 2012 è stato tratto il film Dans la maison di François Ozon, andrà in scena con la regia di Jacopo Gassmann. Al centro della vicenda c’è il rapporto pericoloso tra un professore di lettere al liceo e uno dei suoi allievi.

Se dicessimo la verità, di Giulia Minoli ed Emanuela Giordano, prosegue un lavoro sulla legalità cominciato sette anni fa al Teatro di San Carlo di Napoli con una nuova forma scenica. Coprodotto dal Piccolo Teatro, lo spettacolo è in cartellone dal 27 febbraio al 3 marzo 2019 al Teatro Studio Melato e inaugura una collaborazione con Nando Dalla Chiesa e la cattedra di Sociologia della Criminalità dell’Università di Milano.

Gli spettacoli internazionali della stagione 2018/2019 si aprono con Le Stagioni Russe in Italia, festival che attraverso un ciclo di quattro spettacoli presenta lo stato dell’arte della drammaturgia del paese celebrando il rapporto che unisce il Piccolo e i teatri di Mosca e San Pietroburgo. Negli spettacoli diretti da registi come Valerij Fokin (Your Gogol. The last monologue, dal 27 al 29 novembre 2018 al Teatro Studio Melato), Andrij Zholdak (On the other side of the courtain, 1 dicembre 2018 al Teatro Strehler), Rimas Tuminas (Evgenij Onegin, 28 e 29 novembre 2018 al Teatro Strehler) e Anton Okoneshikov (The Twelve, 2 dicembre 2018 al Teatro Studio Melato) le parole di mostri sacri come Gogol, Pushkin e Cechov incontrano la videoart e le visioni di un futuro distopico.

Lo svizzero Milo Rau, spesso definito dalla stampa internazionale come «il regista più controverso della sua generazione», porta a Milano The Repetition. Histoire(s) du théâtre (dall'8 al 10 maggio 2019 al Teatro Strehler), che parte da un fatto di cronaca per indagare le emozioni scatenate da un’esperienza tragica negli abitanti di una città. La dama duende di Calderón de la Barca, un raffinato classico spagnolo, è invece interpretato dalla Compañía Nacional de Teatro Clásico di Madrid per la regia di Helena Pimenta (dall'8 all'11 novembre 2018 al Teatro Grassi).

A completare il cartellone 2018/2019 del Piccolo, i trentadue spettacoli ospiti, con molti dei protagonisti della scena italiana: da Gabriele Lavia (I giganti della montagna, dal 27 febbraio al 10 marzo 2019 al Teatro Strehler) a Toni Servillo (Elvira, dal 29 novembre al 22 dicembre 2018 al Teatro Grassi); da Silvio Orlando (Si nota all’imbrunire, dal 12 al 31 marzo 2019 al Teatro Grassi) a Pippo Delbono (La gioia, dal 4 al 9 giugno 2019 al Teatro Strehler); da Moni Ovadia (Dio ride, dal 2 al 14 ottobre 2018 al Teatro Grassi) a Massimo Popolizio (Ragazzi di vita di Pasolini,  dal 16 al 27 gennaio 2019 al Teatro Strehler), fino a Emma Dante (La scortecata, dal 2 al 14 aprile 2019 al Teatro Grassi).

Approfondisci con: Alice nel paese delle meraviglie, fino al 24 marzo 2019 , Si nota all'imbrunire (Solitudine da paese spopolato), fino al 31 marzo 2019 , Il principe ranocchio Swing e Cappuccetto rosso Rock, dal 30 marzo al 7 aprile 2019 , La scortecata, dal 2 aprile al 14 aprile 2019 , Il ragazzo dell'ultimo banco, fino al 18 aprile 2019 ,

Potrebbe interessarti anche: , Milano per Gaber 2019: il programma da Paolo Conte a Cesare Cremonini , deSidera al Rosetum: a Milano una nuova stagione teatrale diretta da Giacomo Poretti , Prima Diffusa 2018: il programma degli eventi aspettando Attila alla Scala , Invito a Teatro: 40 anni e mai così giovani. Quest'anno 4 tipologie di card , Invito a Teatro 2018-2019: spettacoli, abbonamenti e festa. 40 anni e mai così giovani

Scopri cosa fare oggi a Milano consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Milano.

Oggi al cinema a Milano

La promessa dell'alba Di Eric Barbier Drammatico 2017 Nina Kacew è una donna irascibile e tenace che sogna il figlio ambasciatore e grande romanziere. Caparbiamente convinta che il suo ragazzo sia promesso a un destino fuori dal comune, ogni sua azione è votata alla causa. Cresciuto in Polonia... Guarda la scheda del film