Cinema Milano Fondazione Prada Mercoledì 2 maggio 2018

Fondazione Prada, apre il cinema tra film d'autore, prime visioni e blockbuster

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Milano - Dal 3 maggio 2018 Fondazione Prada avvia un’intensa programmazione cinematografica in lingua originale, trasformando il cinema della sede di Milano in una vera e propria sala, l’unica presente nella Zona 5 di Milano, attiva a maggio e giugno dal giovedì alla domenica, con dieci proiezioni settimanali, per arrivare a un programma più esteso nei mesi successivi.

Il progetto nasce da una riflessione sulla funzione e il significato della presenza di un cinema all’interno di un’istituzione dedicata alle arti visive come la Fondazione Prada che, dal 2003 a oggi, ha promosso varie attività in questo ambito, tra le quali le collaborazioni con istituzioni internazionali come il Tribeca Film Festival e la Mostra del Cinema di Venezia, le rassegne tematiche o ideate da registi internazionali come Roman Polanski e Alejandro González Iñárritu, la piattaforma sperimentale Belligerent Eyes ideata da Luigi Alberto Cippini con Giovanni Fantoni Modena e il progetto di realtà virtuale Carne y Arena, concepito da Iñárritu.

La nuova programmazione del Cinema della Fondazione Prada presenta un’estrema varietà di formati e linguaggi visivi in cui convivono i classici, i lavori sperimentali, le prime visioni, i blockbuster, le opere d’avanguardia, i prodotti televisivi, i film rari e i restauri. Il cinema assume l’identità ideale di un multisala compresso che, senza imporre rigide gerarchie interpretative, dà l’opportunità a un pubblico plurale di spettatori, appassionati, curiosi, esperti di cinema e studenti di esplorare liberamente geografie, storie e generi cinematografici sempre diversi. Il cinema è inteso come un fondamentale luogo di formazione personale e culturale.

La nuova programmazione è costituita da quattro sezioni che possono corrispondere a quattro giorni definiti della settimana: il giovedì rassegne di film legati alle attività espositive della fondazione e selezionati dai curatori o dagli artisti di alcuni dei progetti in corso; il venerdì Soggettiva, opere cinematografiche scelte da personalità provenienti da ambiti diversi invitati a condividere con il pubblico i loro film preferiti che hanno contribuito alla loro educazione culturale; il sabato Indagine, la sezione che ospiterà film inediti e prime visioni; la domenica Origine, film del passato restaurati e riproposti per la loro rilevanza storica e la loro attualità, grazie alla collaborazione con cineteche e produttori. Questi quattro percorsi si intrecceranno tra loro per formare un laboratorio di possibili indagini e sperimentazioni relative al cinema e al suo impatto sulla cultura contemporanea.

La prima rassegna tematica è legata a Post Zang Tumb Tuuum. Art Life Politics: Italia 1918-1943, la mostra curata da Germano Celant che esplora il sistema dell’arte e della cultura in Italia tra le due guerre mondiali. I film selezionati stabiliscono un dialogo tra la produzione italiana tra il 1918 e il 1943 e i film distribuiti nello stesso periodo in Germania, Inghilterra e Russia. La rassegna si apre giovedì 3 maggio, con la proiezione gratuita del film muto Addio giovinezza (Italia, 1918) di Augusto Genina con accompagnamento musicale dal vivo eseguito dall’arpista Valeria Delmastro. Il programma è completato da La sesta parte del mondo (Šestaja Cast’ Mira - Russia, 1926) di Dziga Vertov, Westfront (Westfront 1918 - Germania, 1930) di Georg Wilhelm Pabst, Gli uomini che mascalzoni (Italia, 1932) di Mario Camerini, La contessa di Parma (Italia, 1937) di Alessandro Blasetti, Le tre spie (Dark Journey - Regno Unito, 1937) di Victor Saville, Ossessione (Italia, 1943) di Luchino Visconti e La tragedia del Titanic (Titanic - Germania, 1943) di Herbert Selpin e Werner Klinger.

La sezione Soggettiva viene inaugurata dall’artista Damien Hirst che ha scelto alcuni lungometraggi fondamentali per la sua formazione biografica e creativa. La prima parte della sua selezione che include i film Gli Argonauti (Jason and the Argonauts - Regno Unito/Stati Uniti, 1963) di Don Chaffey, Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (Willy Wonka & the Chocolate Factory - Stati Uniti, 1971) di Mel Stuart, L'esorcista - Director's Cut (The Exorcist - Stati Uniti, 1973) di William Friedkin, Eraserhead (Stati Uniti 1977) di David Lynch viene presentata a maggio per continuare durante tutto il periodo estivo.

La sezione Indagine è animata a maggio da due prime visioni, rese possibili grazie alle collaborazioni con Twentieth Century Fox ed Europictures: l’ultimo film di Wes Anderson, L’isola dei cani (Isle of Dogs), vincitore al Festival di Berlino 2018 dell’Orso d’argento per il migliore regista, e A Beautiful Day (You Were Never Really Here) di Lynne Ramsay, premiato al Festival di Cannes nel 2017 per la migliore sceneggiatura e la migliore interpretazione maschile attribuita all’attore protagonista Joaquin Phoenix. La proiezione del film di Wes Anderson è  accompagnata da contenuti speciali che documentano le fasi di realizzazione del film.

Origine, la sezione dedicata ai classici, inizia con la proiezione della versione restaurata di Ultimo tango a Parigi (1972) di Bernardo Bertolucci. Il restauro, realizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale, che uscirà nelle sale italiane il 21 maggio, viene presentato in anteprima al Cinema della Fondazione Prada domenica 6 maggio alla presenza del regista Bernardo Bertolucci e di Felice Laudadio, presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, grazie alla collaborazione con CSC Production. Nella programmazione Ultimo tango a Parigi è accostato a Bella di giorno (Belle de jour, 1967) di Luis Buñuel per creare un dialogo ideale tra le due opere. Le due proiezioni di domenica 6 maggio di Bertolucci sono accessibili gratuitamente fino a esaurimento dei posti. La sezione è completata in maggio da altri due film italiani, La classe operaia va in paradiso (1971) e Todo Modo (1976) di Elio Petri, recentemente restaurati. La proiezione del primo film prevista domenica 20 maggio alle 21.00 è introdotta da Paola Pegoraro Petri, moglie del regista.

La programmazione dettagliata e aggiornata è consultabile sul sito della Fondazione Prada. I biglietti (acquistabili direttamente alla Fondazione Prada dall’ora precedente al primo spettacolo oppure on line, con scelta obbligatoria del posto) hanno un prezzo di 9 euro per le prime visioni e di 7 euro per tutte le altre proiezioni; i biglietti ridotti costano 5 euro per studenti sotto i 26 anni e spettatori over 65 (prime visioni escluse); l'ingresso è gratuito per disabili con accompagnatore (per info 02 56662674). La programmazione delle prime visioni del cinema della Fondazione Prada è stata resa possibile grazie alla collaborazione con Fabio Fefè, direttore Area Programmazione di Circuito Cinema, in collaborazione con Agis Lombarda e il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

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