Concerti Milano Martedì 24 aprile 2018

Piano City Milano 2018: date, ospiti, programma. 470 concerti per 50 ore di musica

Milano - Oltre 50 ore di musica e 470 concerti gratuiti sono i numeri chiave di Piano City Milano 2018, la grande kermesse che anche quest'anno trasforma Milano in una grande sala da concerto: da venerdì 18 a domenica 20 maggio 2018Piano City torna a coinvolgere i luoghi storici del festival ma anche spazi nuovi, simbolo di una metropoli dalle tante identità e caratterizzata dal continuo cambiamento. Dai due Piano Center alla Gam (diurno) e in Palazzina Liberty (notturno), la mappa dei concerti di Piano City Milano 2018 consente agli spettatori di conoscere i tanti quartieri che compongono l'anima corale della città, o di lasciarsi guidare dai tanti generi musicali che per tre giorni risuonano per le strade di Milano tra Piano Lesson, programmi speciali dedicati ai grandi compositori ed elettrizzanti maratone notturne.

Con la direzione artistica di Ricciarda Belgiojoso e Titti Santini, la settima edizione di Piano City Milano è in realtà la prima di un nuovo corso nella storia di una delle più amate manifestazione diffuse di Milano: la neo-nata Associazione Pianocity Milano ha infatti stretto con il Comune un accordo di collaborazione per la realizzazione dell’iniziativa nei prossimi tre anni all’interno del palinsesto Yesmilano, che riunisce sotto lo stesso format di comunicazione tutte le più importanti manifestazioni e iniziative promosse dal Comune e diffuse in tutta l’area metropolitana.

Piano City Milano 2018 si apre con Aziza Mustafa Zadeh, star internazionale capace di offrire al mondo una raffinata rielaborazione della tradizione musicale del suo paese, l'Azerbaijan: nelle sue mani convergono la passione e l'estro del mugam, tradizionale forma di improvvisazione musicale azera, e l'energia del jazz occidentale. Il suo concerto inaugurale, alle 21.00 di venerdì 18 maggio, porta sul main stage della Gam il patrimonio delle sue radici persiane, arricchito da Liszt, Schumann e Bach, e dalle sonorità di Keith Jarrett e Bill Evans.

Da sempre luogo di incontro e punto di riferimento per il pubblico di Piano City Milano è il Piano Center, dove la musica risuona ininterrottamente per tutto il festival. Al polo museale Gam/Pac e nel parco di Villa Reale le giornate di sabato 19 e domenica 20 si animano con i concerti al laghetto, al giardino e nella Sala da Ballo all'interno della Gam. Dal pomeriggio sul main stage si alternano i grandi protagonisti della scena internazionale: sabato 19 dalle 19.00 si esibiscono Alberto Pizzo, funambolo del jazz e della melodia napoletana, la giovane pianista cubana Marialy Pacheco, prima donna ad aver vinto il premio Montreux solo piano Competition, e Django Bates in un vulcanico concerto bebop; chiude Sebastien Tellier, dandy postmoderno e icona francese della musica electro-pop. Domenica 20, sempre dalle 19.00, suonano il musicista e compositore inglese Arthur Jeffes, Asli Kilic con un programma dedicato a Chopin e Scriabin, e Davide Cabassi con musiche di Beethoven. A chiudere Piano City Milano 2018, con uno speciale programma voiceless, è Vinicio Capossela che, alle 22.30 di domenica 20 maggio, esegue le sue canzoni in un concerto per piano solo, e racconta la storia dei suoi pianoforti, in omaggio al piano e alla città che lo ospita da quasi 30 anni (Vinicio Capossela torna a Piano City a sette anni dal concerto che ha inaugurato la prima edizione del festival, nel 2012).

Per la prima volta Piano City Milano ha anche un Piano Center notturno. Alla Palazzina Liberty venerdì 18 e sabato 19 maggio sono in programma due Piano Night con inizio a mezzanotte: grazie alle sue ampie vetrate, questo gioiello dell'Art Nouveau crea un'unica atmosfera tra il dentro e il fuori, nel Parco Formentano, dove il pubblico può godersi la musica tramite l'utilizzo di cuffie wireless SilentSystem. Venerdì 18 si alternano Rrose, musicista dalla spiccata verve creativa, Seth Horvitz nella sua veste femminile, che porta alla Palazzina Liberty la musica dance elettronica di Charlemagne Palestine; il ventitreenne Niklas Paschburg, con le sue melodie fatte di suoni ipnotici; Gianluca di Ienno, con un programma tra elettronica e improvvisazioni pensando a Ligeti e Debussy; e Maja Alvanovic con i notturni contemporanei di Respighi, Nešić, Mompou. Sabato 19 maggio inaugura la seconda Piano Night il classicismo contemporaneo della pianista e compositrice londinese Poppy Ackroyd; poi arrivano il francese Guillaume Poncelet, con un concerto ispirato al suo recente album 88 suonato in piano solo, insieme a brani inediti e improvvisazioni alla Keith Jarrett; il brasiliano Vitor Araújo con Villa-Lobos e Zé; il pianista jazz israeliano Shai Maestro Solo; e la kazaka Angelina Yershova con il suo ultimo album Resonance Night.

Altri due concerti arricchiscono il programma delle notti di Piano City: venerdì 18 alle 0.30 a Eataly Milano Smeraldo musica classica e colonne sonore si intrecciano nel live di Davide Santacolomba; sabato 19 dalle 21.00 a Santeria Social Club c'è Michele Fedrigotti per una tre ore che dà voce all'anima di Chopin.

Al sorgere del sole, la musica risveglia la città con due suggestivi concerti sull'acqua. Ai Bagni Misteriosi sabato 19 alle 5.00 Piano City Milano presenta Pianolink Silent Wifi Concert con Andrea Vizzini (musiche di Bach, Beethoven, Satie, Chopin, Liszt e Debussy in un concerto per pianoforte silenzioso su una pedana galleggiante, dove la musica arriva alle orecchie del pubblico tramite cuffie wireless); domenica 20 l'appuntamento con l'alba è alle 5.00 all'Idroscalo con le dolci melodie dell'ucraino Pol Solonar.

Per l'edizione 2018 Piano City Milano propone una serie di programmi monografici speciali, fino a nove ore consecutive. In programma concerti interamente dedicati a Debussy, sabato 19 dalle 11.00 alle 18.00 alla Fondazione Feltrinelli; a Schubert in una rara esecuzione dell'integrale delle sue sonate, domenica 20 dalle 10.00 alle 19.00 al Portico dell'Elefante del Castello Sforzesco; a Bach sabato 19 alle 11.00 presso la Casa degli Atellani (con Gianluca Luisi che suona le sue Suite francesi); a Satie, sabato 19 dalle 11.00 alle 19.00 alla Six Gallery (con Nicolas Horvath che esegue tutta la musica per pianoforte del compositore francese); a Ligeti, domenica 20 alle 10.30 alla Triennale di Milano (con i giovani Pianisti Call for Young Performers). Otto, poi, i concerti dedicati al Novecento Italiano, tra swing e rinnovamento antiromantico di inizio secolo: alla Triennale di Milano, sabato 19 dalle 11.30, si esibiscono i vincitori del Premio Internazionale Giuseppe Martucci Lorenzo Bevacqua e Naomi Tistarelli, mentre alle 14.00 e alle 16.30 sono in programma un omaggio a Daniele Lombardi con Duo Miroirs e un concerto di Andrea Rebaudengo con musiche di Castiglioni e Castaldi.

Domenica 20 maggio Fondazione Prada torna ad essere polo centrale del palinsesto di Piano City Milano: in occasione della mostra Post Zang Tumb Tuuum. Art Life Politics: Italia 1918-1943, ospita alle 11.00 un concerto dedicato alla generazione dell'Ottanta con Gilda Buttà e Victoria Terekiev; alle 12.30 il concerto di Enrico Intra dedicato allo swing in Italia negli anni '30; alle 14.00 Emanuele Torquati esegue Busoni e Griffes; alle 15.30 Anna D'Errico suona musiche di Oppo e Debussy; alle 19.00 Ciro Longobardi chiude con le musiche di Ferrari.

Piano City Milano torna a offrire lezioni di pianoforte rivolte a tutti: sei Piano Lesson svelano la faccia nascosta dello strumento, le storie dei protagonisti della tradizione pianistica, gli aneddoti e i trucchi del mestiere. Sabato 19, alle 10.30, Ettore Borri racconta alla Triennale di Milano i diversi intenti del tocco pianistico nel Novecento, mentre alle 17.00 Arthur Jeffes invita il pubblico a comporre insieme a lui una canzone con un pianoforte e un laptop alla Santeria Social Club. Lo storico Teatro Gerolamo, la piccola Scala di Milano ospita le altre quattro Piano Lesson domenica 20 maggio: alle 10.00 Aquiles delle Vigne sulle ultime sonate di Beethoven; alle 12.30 Django Bates; alle 14.00 Piero Rattalino sugli Studi di Chopin; alle 16.30 Gabriele Baldocci sulle improvvisazioni di Liszt.

Piano City Milano prosegue la sua tradizione di manifestazione diffusa, riconfermando luoghi che sono ormai nel cuore del pubblico ma anche allargando la sua rete di concerti in spazi inediti: in collaborazione con Intesa Sanpaolo, le gallerie, le storiche filiali e luoghi non convenzionali come il caveau di una banca si aprono a concerti di musica classica, pop e rock. La filiale di via Verdi ospita Davide Locatelli per un'anteprima di Piano City Milano, venerdì 18 alle 17.30, a poche ore dal concerto inaugurale; sabato 19, musiche di Debussy con Marco Cecchinelli alle 10.00 nella filiale di piazza Diaz e omaggio ai Genesis alle 11.30 in quella di piazza Cordusio con Elpidia Giardina.

Presso il Volvo Studio Milano, nella zona di Porta Nuova, si svolgono cinque concerti di musica classica e contemporanea sotto la scenografica riproduzione di un'aurora boreale: sabato 19 si parte alle 18.30 con l'improvvisazione jazz di Luigi Bozzolan, seguita alle 20.00 da Dardust e dal suo immaginario elettronico di matrice nordeuropea e alle 22.00 dal concerto del dj e tastierista dei Subsonica Boosta; domenica 20 a suonare sotto l'aurora boreale sono Isabella Turso alle 11.00 e Yuko Ito alle 12.30.

Sul Rooftop Red Bull, tra i tetti del Naviglio Grande e del Naviglio Pavese, sabato 19 si susseguono quattro concerti tra musica classica e contemporanea, dalle 17.00 al tramonto: protagonisti Guido Coppin, Maria Ausilia di Falco, Genny Basso e Vincenzo Parisi. Per la prima volta la musica di Piano City Milano entra nell'Archivio di Stato di Milano (sabato 19 dalle 12.00, con una rassegna per due pianoforti con Annibale Rebaudengo e Giovanna Tamburrino, Barbara Tolomelli e Alfredo Castellani, Elio Marchesini e Ricciarda Belgiojoso, Takuya Otaki e Marianne Abrahamyan; e domenica 20 dalle 10.30 con gli allievi della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado) e nell'Orto Botanico Città Studi (alle 19.00 con il concerto di musica classica di Francesco Mazzonetto).

Casa Emergency, sabato 19 dalle 11.00 si svolgono i quattro concerti di Alessandro Curti, Simone Sgarbanti, Mariano Bellopede e Nico Morelli, tra musica classica, jazz e contemporanea. Tra gli spazi inediti di questa edizione anche il Memoriale della Shoah, con il concerto di musiche armene di Heghine Rapyan domenica 20 alle 11.00; la Biblioteca degli Alberi ai giardini di Porta Nuova con i giovani talenti dell'Accademia di Imola domenica 20 dalle 16.00; e via della Spiga che, domenica 20 dalle 10.00 alle 14.00, si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto per Mario Mariani, Hélène Berger, Alberto TafuriSimone Quatrana.

Al Museo Teatrale alla Scala, in occasione dei 150 anni dalla scomparsa di Gioacchino Rossini, sabato 19 alle 20.00 Vincenzo Balzani tiene un concerto sul celebre pianoforte di Liszt conservato al Museo, con brani di Rossini, Liszt e Thalberg. A City Life, a piazza Tre Torri, tra i grattacieli simbolo della nuova Milano, domenica 20 alle 18.30 il pubblico può farsi trascinare dai ritmi jazz, blues e boogie-woogie di Silvan Zingg (che ha suonato con grandi nomi come BB King e Chuck Berry), mentre sabato 19 dalle 11.30 Francesco Alessandro Meloni e Kosta Jevtic portano la musica nel nuovo shopping center.

Mare Culturale Urbano ospita concerti e laboratori per adulti e bambini, tra cui il workshop di Ekland Hasa sulla musica tradizionale albanese, sabato 19 alle 20.00. Base Milano ospita quattro concerti, tra cui domenica 20 alle 19.00 l'appuntamento con Matita, un ensemble composto da piano elettrico e disegnatori ritmici.

Alla Rotonda della Besana sabato 19 alle 18.00 si esibisce il duo coreano Duo Vivid e alle 20.00 Matthew Lee con musiche rock e pop; domenica 20 torna l'orchestra dei cinquanta Toy Piano (nata con Michael Nyman che per loro ha scritto The otherwise very beautiful Blue Danube Waltz) con quattro concerti alle 10.00, alle 12.00, alle 14.00 e alle 15.00, tutti seguiti da un laboratorio dedicato ai bambini per imparare a suonare il toy piano. Sempre domenica 20, dalle 16.00 alle 21.00, i giovani talenti dell'associazione Pianofriends sono protagonisti di una rassegna dedicata al Concerto per pianoforte e orchestra che va dalle origini ai brani tardo-romantici più famosi, dove la parte dell’orchestra è eseguita dal secondo pianoforte.

Si confermano anche per questa edizione le collaborazioni con alcuni tra i più prestigiosi premi pianistici nazionali e internazionali. Sabato 19 e domenica 20 si alterneranno nel giardino e al laghetto della Gam la vincitrice del Concorso Pianistico Internazionale Rina Sala Gallo Maddalena Giacopuzzi e i vincitori del Premio Venezia Marco Rizzello, Federico Gad Crema, Francesco Granata, Giulia Loperfido; domenica 19 alle 12.30 Nathalia Milstein, primo premio al Concorso Internazionale Axa di Dublino 2015, esegue brani di Schumann sul pianoforte gran coda Tallone della Fondazione Gioventù Musicale d'Italia. Tra i concerti nel parco, domenica 20 alle 17.30, anche quelli di Franck Ciup e Laurent Ferlet, celebri in Francia per i loro spettacoli sulle musiche da film.

Nemmeno quest'anno mancano gli appuntamenti itineranti e nelle case private che fin dalla prima edizione hanno conquistato il pubblico di Piano City Milano: gli House Concert e i concerti in cortile sono da sempre il cuore della manifestazione. Sessanta concerti arricchiscono il palinsesto di questa settima edizione grazie ai tanti milanesi che messo a disposizione case e cortili privati. Tra i protagonisti di questi appuntamenti Arrigo Cappelletti (sabato 19 alle 19.00 in zona Navigli), Tommaso Boggian (sabato 19 alle 14.00 in zona Acquabella), Eougen Galanov (sabato 19 alle 20.00 in zona Ticinese) e Vincenzo Culotta (domenica 20 alle 18.00 in zona Calvairate). Per gli House Concert la prenotazione è obbligatoria sul sito di Piano City Milano a partire dal 7 maggio; per tutelare la privacy delle abitazioni l’indirizzo dei concerti verrà comunicato solo a chi avrà effettuato la prenotazione.

La musica on the road di Piano City Milano invade la città anche con i concerti itineranti di Piano Tram, Piano Bici e Piano Tandem. In collaborazione con Atm torna Piano Tram: domenica 20 maggio dalle 11.00 alle 18.30 dieci corse musicali sui binari del centro città a bordo degli storici tram milanesi offrono al pubblico concerti di ogni genere: dalla musica classica al jazz, dal blues alla musica contemporanea (percorso circolare di 30 minuti con partenza da piazza Fontana: le corse sono in programma alle 11.00, 11.45, 12.30, 13.15, 14.00, 14.45, 15.30, 16.15, 17.00 e 17.45 con prenotazione obbligatoria sul sito di Piano City Milano). Piano Bici arriva a Parco Trotter, all'interno del quale otto giovani pianisti si muovono sostando ogni volta in un luogo diverso e offrendo al pubblico un repertorio che spazia dalla classica al jazz, dal rock alle colonne sonore (sabato 19 e domenica 20 dalle 11.00). Piano Tandem porta infine la musica itinerante di Piano City Milano al Parco Nord (sabato 19 dalle 12.00 tra classica e jazz) e al Parco delle Cave (domenica 20 dalle 12.00 tra pop, classica e colonne sonore).

Tra i concerti di Piano City 2018 anche quello in prima assoluta di Roberto Prosseda al pedalpiano, un pianoforte con pedaliera di tipo organistico collegata a una seconda cordiera: appuntamento alle 21.00 di domenica 20 maggio all'Auditorium di Milano. In piazza Gae Aulenti sabato 19 alle 20.00 musica jazz con Stefania Tallini e Cettina Donato; domenica 20 alla stessa ora concerto di musiche originali di Roberta Di Mario. Alla Fondazione Adolfo Pini sono in programma, a partire dalle 15.00: sabato 19 a partire i concerti di Monica Zhang, Samuele Rizzuto, Daniele Martinelli, Elisabetta Formenton e Alberto Chines; domenica 20 di Laura Stuani, Alberto Forino, Ilaria Cavalleri e Oscar Del Barba. La collaborazione tra i conservatori di Milano e Palermo (città che a settembre 2017 ha ospitato un'edizione zero di Piano City che si ripeterà a ottobre 2018) porta alla Triennale di Milano i concerti di musica classica di Gabriele Laura e Carmen Sottile, sabato 19 alle 16.00 e alle 19.00.

Piano City Milano 2018 arriva anche oltre i confini della città. Un programma Fuori Porta con decine di concerti con pianisti e generi sempre diversi raggiunge il pubblico anche nella Villa Reale di Monza, sul lungolago di Como, all'Aeroporto di Malpensa e in molti comuni tra cui Settimo Milanese, Peschiera Borromeo, Cassano d'Adda e Gorgonzola. Ancora tanti altri luoghi e concerti da scoprire: Cascina Linterno tra le migliaia di lucciole che affollano il parco; il quartiere di Portello con musicisti come Francesco Buffa, Dynamico Duo e Gerolamo Ciulla; The Westin Palace Milan con Arturo Stàlteri; il Passante Ferroviario Vittoria con Antonio Zambrini; l'Humanitas San Pio X con Davide Montalenti; Palazzo Marino con Gaia Sokoli, Maria Clementi e Nicola Losito; e tanti altri ancora. Il programma completo e costantemente aggiornato di Piano City Milano 2018 è consultabile sul sito ufficiale della manifestazione.

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