Concerti Milano Carroponte Lunedì 18 luglio 2016

Daniele Silvestri, notte di festa al Carroponte con l'Acrobati Tour

Daniele Silvestri
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Milano - Dopo le due tappe sold out agli Arcimboldi di questa primavera, venerdì 15 luglio Daniele Silvestri e la sua band sono tornati a Milano per far emozionare e ballare il Carroponte, per un nuovo appuntamento dell'Acrobati Summer Tour.

Fin da subito si è capito che sarebbe stato un venerdì sera diverso, perché il cantautore romano, da sempre molto attento alle questioni sociali, si è presentato sul palco sorridente ed entusiasta, ma anche pronto a condividere col suo pubblico parole e riflessioni. Perché quando la Storia rischia di travolgerci, dobbiamo stare più vicini e aggrapparci all'arte, alla poesia, alla musica - per esempio- per cercare risposte, per cambiare le cose.

Anche la scaletta, ricca di sorprese, rispecchia questo desiderio, la voglia di un equilibrio, oggi così difficile da trovare, che è anche il fil rouge dell'ultimo album: Acrobati, da pochi giorni disco d'oro. Ma ad aprire la serata è Marzo 3039, uno dei successi del primo Silvestri, a cui seguono le più recenti, La mia casa, un inno al valore del viaggio e alla possibilità di sentirsi a casa in qualsiasi parte di questo nostro mondo, e Quali alibi, canzone più propriamente di denuncia.

L'atmosfera si scalda di minuto in minuto, il pubblico canta e balla a squarciagola le romantiche e ironiche Pochi giorni e Amore mio, per poi arrivare all'intensa Ad esempio in Sierra Leone, canzone composta diversi anni fa per l'Amref, ong che opera in Africa, sostenuta da Silvestri.

Si prosegue con una carrellata dei più grandi successi dell'acrobata Silvestri, come Strade di Francia, decisamente attuale, Ma che Discorsi, Le cose che abbiamo in comune e Sempre di domenica, capaci di coinvolgere al massimo un pubblico mai così variegato, ma unito dalla voglia di ballare ed emozionarsi. Come avviene sulle note di L'appello, eseguita al piano, o di Un altro bicchiere, a cui segue un omaggio ai giudici Falcone e Borsellino realizzato alla presenza di Salvatore Borsellino, fratello del giudice ucciso dalla mafia 24 anni fa, che continua a combattere perché il loro sacrificio non sia vano.

Silvestri non si risparmia, alternando le energiche Il mio nemico e Sale, realizzata in un virtuale duetto con Caparezza, con la più delicata Life is sweet, apparsa nell'album Il padrone della festa, realizzato coi due amici di sempre Fabi e Gazzè, anche loro impegnati attualmente in fortunatissimi tour, di cui confessa di sentire un po' la mancanza sul palco. Concludono il concerto Gino e l'Alfetta, l'intramontabile Salirò - che tutti noi aspettavamo - l'Autostrada e Cohiba, dedicata a Cuba e a un sogno rivoluzionario. Prima di lasciare il palco Silvestri ringrazia i presenti per avergli regalato un pezzettino del loro tempo, della loro vita, e chi ha assistito a questo spettacolo non può che fare altrettanto.

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