Chi è Beppe Sala, il nuovo sindaco di Milano

Chi è Beppe Sala, il nuovo sindaco di Milano

Attualità Milano Lunedì 20 giugno 2016

di A.S.
Giuseppe Sala
© facebook.com/beppesala

Milano - Giuseppe Sala è il nuovo sindaco di Milano. Con 264.481 preferenze pari al 51,70% ha superato al ballottaggio il candidato di centrodestra Stefano Parisi, che ha totalizzato 247.052 voti pari al 48,3%. Nel capoluogo lombardo, quindi, ha vinto la continuità: Mr Expo raccoglie il testimone da Giuliano Pisapia, che ha governato la città dal giugno 2011.

La corsa a Palazzo Marino tra i due manager è stata incerta, ma la notte di spogli di domenica 19 giugno ha sciolto ogni dubbio. Al primo turno di queste amministrative il distacco era stato ancora più risicato, con il neo sindaco di Milano al 41,69% e Parisi al 40,77%. L’affluenza finale è stata del 51,8% (al primo turno era stata del 55,22 per cento). La corsa a sindaco di Sala era iniziata con la vittoria alle primarie del centrosinistra dello scorso 7 febbraio, dove aveva superato Francesca Balzani e Pierfrancesco Majorino.

Gioia e senso di responsabilità sono state le prime parole del nuovo sindaco di Milano, il quale ha dichiarato che sta già ripensando a tutte le promesse fatte in campagna elettorale.

Capacità del manager, attivismo, attenzione al sociale, alle periferie e alla sostenibiltà ambientale, sono solo alcuni dei cavalli di battaglia di Sala, che vuole rendere Milano la nuova capitale del welfare europeo, incrementando il turismo. E poi, visto l'incarico che ha ricoperto per Expo 2015, ha intenzione di portare nel capoluogo lombardo altri eventi internazionali. Tra le urgenze principali ci sono le partite urbanistiche e di mobilità.

Ha sconfitto Stefano Parisi, anche lui laureato in economia, ex manager pubblico ed ex dirigente del comune di Milano. Il candidato di centrodestra aveva insistito molto su legalità, sicurezza e autonomia nei confronti del Governo Renzi.

Ma vediamo più da vicino chi è Beppe Sala. L'ex commissario unico di Expo 2015 si laurea in economia aziendale alla Bocconi nel 1983. Inizia la sua carriera alla Pirelli, fino a diventare, nel 1994, direttore controllo di gestione e pianificazione strategica del settore pneumatici.

Nel 1998 viene nominato amministratore delegato della Pneumatici Pirelli, nel 2001 responsabile delle strutture industriali e logistiche del settore pneumatici. Nel 2002 approda alla Tim, mentre nel 2003 è direttore generale di Telecom Italia Wireline, e infine della società nata dalla fusione delle due. Nel 2007 diventa senior advisor per Nomura Bank e presidente di Medhelan Management & Finance fino a quando, nel 2009, accetta la carica di direttore generale del Comune di Milano offerta dall'allora sindaca Letizia Moratti. Infine, prima della chiamata a commissario unico di Expo 2015, è presidente dell'azienda pubblica lombarda di energia e servizi A2A. Sul finire della sua esperienza all'Esposizione Universale, il 29 ottobre 2015 entra a far parte del Consiglio di Amministrazione di Cassa depositi e prestiti.

A breve Sala annuncerà il vicesindaco, che sarà una donna. Intanto emergono i primi nomi, in continuità con la giunta Pisapia, come Pierfrancesco Majorino, Pierfrancesco Maran, Marco Granelli e Cristina Tajani. E poi l'avvocato Umberto Ambrosoli, l'ex magistrato Gherardo Colombo, che guiderà un comitato per la trasparenza amministrativa, l'ex ministra degli Esteri Emma Bonino (consulente per le relazioni internazionali), e Linus per i giovani, gli eventi, lo spettacolo.

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