Gelateria della Musica, coni e coppette al gusto rock - Milano

Food Milano La Gelateria della Musica - Pestalozzi Mercoledì 19 agosto 2015

Gelateria della Musica, coni e coppette al gusto rock

La Gelateria della Musica
© facebook.com/lagelateriadellamusica

Milano - La mia ex mi aveva appena lasciato. Non avevo un lavoro, ero indietro di parecchi esami e iniziavo a meditare una soluzione drastica. Poi, dopo un lungo respiro, compresi che forse il mondo era solo un atomo opaco del male, ma che meritava di essere vissuto finché esistevano queste due cose: la musica e il gelato. Se anche voi faticate a trovare un deterrente alla vostra tristezza, o semplicemente avete caldo o siete golosi o avete voglia di un prodotto artigianale e autoriale potete prolungare la quantità e la qualità della vostra vita facendo un salto alla Gelateria della Musica (via Pestalozzi 4).

La filosofia profondamente edonista di questa gelateria vi porta su note che oltrepassano le componenti acustiche e gustative. Nasce dalla passione del gestore per la musica jazz e per le bontà artigianali del Bel Paese: secondo la sua estetica del gusto, tra una jam di musica live e un buon gelato non deve esserci alcuna differenza. Come la musica, il gelato non viene considerato un prodotto riproducibile all’infinito: ogni singola vaschetta nasconde ingredienti stagionali, variazioni d’autore, strumenti e improvvisazioni inaspettate. Come il gelato, la musica deve essere fresca, intensa, gioiosa e popolare.

La dialettica continua tra questi due elementi ha reso la Gelateria della Musica una delle boutique des glaces più rinomate di Milano. Una dialettica così intensa e inscindibile che potreste credere di leccare la testa di Billy Idol o di strimpellare una stracciatella.
Forse non mi sono spiegato bene. Se per esempio siete degli anglofili appassionati di burro di arachidi o cheesecake dovrete per forza assaggiare i gusti Green Day e Lady Gaga; se invece siete nostalgici delle bontà nostrane allora vi consiglio vivamente il gusto Subsonica (gianduia variegato al cioccolato e granella di nocciola) oppure un classico e inaspettato Pane Burro e Marmellata. Tra le varie vaschette trovate Vasco Rossi, Rolling Stones, Mina e altri mille artisti/gusti che vi invito a scoprire.

Se siete dei tipi indecisi di natura, lasciate perdere immediatamente: ci sono quattro diversi gusti al pistacchio. Almeno tre diversi tipi di cioccolato. Due gusti alla ricotta con olio extravergine e sapore d’agrumi. C’è il gusto alla crema di pinoli e quella al gusto riso e vaniglia. Rhum qua e là, vodka a spruzzi, soffi di zenzero e cannella. Il tutto sintetizzato in quella delizia estiva che da gelato diventa composizione melodica. E a questo punto, mentre apro il freezer e trovo solo polaretti, mi sovviene un certo male di vivere.

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