Libri Milano Biblioteca Chiesa Rossa Martedì 9 giugno 2015

Festival della Letteratura, la furia dei libri a Milano

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Milano - Cinque giorni di incontri, dibattiti, presentazioni, spettacoli, teatro, danza per raccontare di quei diritti fin troppo bistrattati, dimenticati, imbavagliati, negati, stravolti. È dedicato al tema dirittiStorti il Festival della Letteratura di Milano, in programma da mercoledì 10 a domenica 14 giugno presso la Biblioteca Chiesa Rossa e nel parco antistante.

Inoltre, sabato 13 e domenica 14, al Festival si affianca La Furia dei Libri, mostra mercato della piccola editoria indipendente con 30 piccoli editori che si raccontano presentando i loro autori.

Di seguito il programma completo (tutti gli eventi sono a ingresso gratuito).

Mercoledì 10 giugno

La rassegna prende il via mercoledì 10 giugno con La Resistenza, le Resistenze, una giornata in collaborazione con l’Anpi-Crescenzago, che tratta la resistenza attraverso la voce di chi l’ha vissuta o la vive, di chi la racconta, di chi la canta, di chi ricorda e resiste.

Il primo sguardo, alle ore 18.00, è sulla controcultura sessantottina con E le chitarre facevano l’amore: un viaggio nel rock della Rivoluzione. Un’umanità variegata e affascinante incontra la resistenza tra il rock, le droghe e l’amore libero nel romanzo on the road di Lorenzo Mazzoni.

Alle 19.00, con l’accompagnamento musicale di Sara Bordoni e Massimo Latronico, presentazione del libro sul brigantaggio Il demonio di Sant’Andrea con l’autore Gaetano Allegra.
Sempre alle 19.00 la presentazione del romanzo di Fabrizia Amaini, Sopravvissi non so come alla notte, un dialogo acceso e incalzante, le memorie di un’anziana donna, dove il tempo andato risorge e si srotola in un carosello di animate battute e diviene racconto, favola vera e Storia.

La Resistenza non è tuttavia soltanto quella dei partigiani: è sempre e ovunque ce ne sia bisogno. Di questo si parla alle 20.00 nel dibattito con Paola Meardi e Sabrina Minetti, autrici rispettivamente di La terra nelle mani e di L’isola dei voli arcobaleno, libri che parlano di storie di resistenza contemporanea.

Dalle 21.30 la serata si chiude con Voci resistenti, spettacolo-evento con letture testimoniali della Resistenza eseguite da Sara Bordoni con l’accompagnamento alla chitarra di Massimo Latronico; video-interviste a testimoni della resistenza milanese, anteprima del documentario La memoria che resta di Francesca La Mantia; canti della Resistenza partigiana eseguiti dal gruppo Coro Ingrato.

Giovedì 11 giugno

La seconda giornata, ideata e organizzata in collaborazione con Amnesty International, è dedicata ai Diritti inalienabili dell’individuo.
Si parla di migrazione, alle 18.00, con Alessandra Ballerini, nota avvocata dei diritti umani per l’immigrazione, che presenta il suo libro Che la vita ti sia lieve. Storie di migranti e altri esclusi.

Si esplorano poi le dimensioni della fragilità e della marginalità nel campo della malattia mentale, alle 19.00, con Carlo Scovino e il suo Matti per i diritti umani. Poi si approfondisce il tema del carcere in due eventi differenti: alle 19.30 con Il diritto alla speranza (voci dal buio, quando il fine pena è mai), spettacolo teatrale sull’ergastolo ostativo a cura della Compagnia Teatrale Karakorum; alle 20.45 con Karl Louis Guillen che racconta la sua storia presentando il libro Il Tritacarne, scritto nel carcere di massima sicurezza di Florence in Arizona, mentre era in attesa di un processo e di una condanna a morte. Gli sono occorsi tre anni per portare a termine il manoscritto, tre anni in cui, in periodiche e improvvise perquisizioni della cella, il manoscritto veniva distrutto e in cui a Karl sono state fratturate le dita delle mani per impedirgli di scrivere, in cui per un anno intero gli è stato negato l’uso della macchina da scrivere. Karl Louis Guillen ha 32 anni e da 11 è in prigione, prima per un crimine mai commesso, poi per l’omicidio di un detenuto al quale è completamente estraneo.
Alle 20.00 la giornata si conclude con Yuri Guaiana, che si occupa della promozione e della tutela dei diritti civili, per la responsabilità e la libertà sessuale delle persone.

Venerdì 12 giugno

Una giornata, quella di venerdì 12 giugno, organizzata in collaborazione con Emergency e dedicata a migrazione, salute e diritto alla sopravvivenza. Si inizia alle 17.00 con L’Amazzonia è il nostro futuro, presentazione-spettacolo del libro Il coraggio e la ragione di Paola Mimmi.

Alle 18.00 ci si sposta nel Mediterraneo con la presentazione della raccolta di poesie Sotto il cielo di Lampedusa II , con i poeti di MultiVersi (100TPC Bologna). Durante l’incontro, vengono consegnati i diritti d’autore del volume precedente devoluti all’organizzazione Eritrean Youth Solidarity for National Salvation. A ritirarli è presente Abrham Tesfay che parla di eventi di attualità, dalla militarizzazione del Mediterraneo alla situazione in Eritrea.

Alle ore 19.00 alcuni componenti dell’Orchestra di Via Padova accompagnano una chiacchierata tra Chicco Elia (giornalista e responsabile comunicazione Emergency) e Mario Spallino, attore. A seguire un aperitivo offerto da Emergency.
Dopo l’Amazzonia e il Mediterraneo, trasformato nel più grande cimitero a cielo aperto, alle 20.10 si parla di Afghanistan con La rivoluzione della verità, libro reportage di Silvestro Pascarella e Davide Caforio. Un viaggio nell’Afghanistan di oggi, un paese che, non senza contraddizioni, è alle prese con la sua ricostruzione e con un difficile percorso di democratizzazione.

Ma per parlare di diritto alla sopravvivenza possiamo rimanere anche in Italia. Al nostro paese è infatti dedicato il monologo teatrale di Patrizia Pasqui, interpretato da Mario Spallino Viaggio italiano - Emergency Programma Italia alle ore 21.00. Nonostante sia un diritto riconosciuto, anche in Italia il diritto alla cura è spesso un diritto disatteso: migranti, stranieri, poveri spesso non hanno accesso alle cure di cui hanno bisogno per scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà linguistiche, incapacità a muoversi all’interno di un sistema sanitario complesso.

Sabato 13 giugno

Il diritto a un’educazione e a un’informazione degni di chiamarsi tali. La Cultura come Diritto Umano. Questi i temi della quarta e penultima giornata del festival.

Il primo evento della giornata, In corso d’Opera, è dedicato alla cultura in carcere: alle ore 11.30 è in programma la presentazione del progetto Leggere Libera-mente in carcere, con letture tratte dalle antologie redatte nel corso di 7 anni di attività dal progetto, e dal giornale In corso d’Opera, che recentemente ha ricevuto il premio Vergani. La lettura, accompagnata da buona musica, è occasione di dibattito tra i testimoni del progetto e il pubblico.

Il pomeriggio è dedicato all’istruzione. Alle 15.30 Loredana Facchinetti e altri maestri della scuola Thouar Gonzaga di via Brunacci presentano la loro Scuola senza zaino, un’esperienza che da due anni si sta portando avanti a Milano nella scuola Thouar Gonzaga. Maestri e alunni raccontano la loro scuola con diversi modelli di apprendimento e una differente modulazione delle classi.

Alle 16.30 un po’ di teoria e di politica con un excursus storico-critico nella politica della scuola e dell’educazione in Italia: l'intervento è di Giuseppe Natale.
Segue, alle ore 17.30, un dibattito che coinvolge tutte le parti in gioco: La scuola e gli adolescenti: prove tecniche di comunicazione. Francesco Dell’Oro, per anni responsabile del Servizio orientamento scolastico del comune di Milano, insieme a studenti delle superiori, insegnanti e dirigenti cercano di rispondere a una serie di domande critiche, sulla situazione scolastica e sui metodi per aumentare l'amore per lo studio e la cultura nelle giovani generazioni.

Dalle 19.00 si torna a parlare di una cultura che non si vuol far emergere. Si comincia con Sotto Milano – Alla ricerca della vera Milano: i quattro autori del libro Daniela Ambrosio, Ivan Guerriero, Federico Riccardo Chendi e Riccardo Bernini conducono il pubblico in un viaggio nella cultura underground milanese, mettendo in evidenza ciò che la città offre e quello che manca, le tendenze creative più interessanti all’interno della costellazione delle sottoculture presenti in città. Modera Matteo Speroni.

Alle ore 20.30, appuntamento con la memoria censurata. Daniele Biacchessi propone un reading tratto da I carnefici. In chiusura, alle 21.30 il duo Carretera Sur presenta Le canzoni scomode con brani di autori dell’America Latina che hanno pagato anche con la vita la loro voglia di dire no.

Domenica 14 giugno

Il titolo dell'ultima giornata è Donna: il diritto di essere. Un lungo percorso ancora in divenire. In collaborazione con il Soccorso Rosa, un’intera giornata per raccontare storie di grandi donne e per riflettere e sensibilizzare il pubblico sulla violenza di genere.

La giornata si apre in poesia alle ore 11.00 con Il Fascino della diversità, reading di e con Antonio Malafarina inserito nel ciclo Uomini che amano le donne promosso dal Soccorso Rosa.
Alle 11.30 si parla di Di Pari Passo, percorso educativo di sensibilizzazione nelle scuole secondarie di primo grado contro la violenza di genere.

Alle 15.00 l’associazione @uxilia propone Una mano per la tutela dei diritti, presentazione di un progetto a sostegno alla genitorialità di genitori carcerati. Alle 16.00 Adriano Pennetton presenta Adesso basta, libro contro l’abuso di Nadia Muscialini e Armando Cecatiello.

Alle 17.30 Soccorso Rosa presenta il progetto Tessitrici contro la violenza con Manlia Banci e Silvia Moro, con migliaia di coperte formate da diversi riquadri di lana, alcuni dei quali rosa, simbolo di protezione e di calore contro il gelo della violenza sulle donne.
A seguire, ore 18.30, lo spettacolo teatrale Metamorfosi della relazione padre/figlio in cui la compagnia OffBlu mette in scena il libro di Francesco Pazienza.

Alle 19.30 il racconto di una grande donna, Tina Modotti. In programma la presentazione del libro Sali d’argento – Lo straordinario viaggio di Tina Modotti di Luca de Antonis, che ripercorre le tappe della vita della fotografa con un racconto per musica e immagini.

Alle 20.30 sono le donne a raccontare le donne. Teatro di testimonianza, storie di donne
dell’Asia, Africa e America. Tramite poesia musica e danza le donne migranti raccontano le
loro storie personali che fanno parte della Storia dell’Immigrazione in Italia. A cura delle
associazioni Profucua e AlpiAndes.
Anche l’ultimo evento, alle 22.00, è dedicato alla violenza sulle donne con lo spettacolo Viole per Enza. Promosso da Zeroconfini Onlus e Casa della Poesia di Monza, vuole dare voce a donne di coraggio che, in ogni angolo del mondo, si battono o si sono battute per importanti cause. Donne capaci di cambiare il corso della storia, che hanno lottato per le battaglie civili, per dire no alle mafie, all’assolutismo e alla repressione dei popoli, per dire no alla violazione dei diritti umani. Donne che non hanno avuto paura e che hanno urlato il loro no sacrificando le cose più preziose, la loro libertà e spesso la loro stessa vita.

E inoltre... la Furia dei Libri

Sabato 13 e domenica 14 giugno, dalle 11.00 alle 23.00, contemporaneamente allo svolgimento del Festival, è in progamma la Furia dei Libri, una mostra mercato della piccola editoria indipendente con oltre 30 espositori e un calendario di presentazioni e incontri con gli autori.

Per gli amanti dei gialli, dei noir e dei thriller segnaliamo due presentazioni di case editrici specializzate nel settore: Eclissi dalle 19.30 alle 20.20 di sabato 13 e Fratelli Frilli alle 16.00 di domenica 14.
Sempre domenica 14 giugno, alle 12.00, Sensoinverso con i suoi under 30 presenta Dolce fiele di Silvia Mariaelena Damiani, Tequila suicide di Diandra Elettra Moscogiuri, Belli e maledetti di Simone Panizza. Alle 15.00, Nerocromo parla invece del suo Milano pastis di e con Davide Pappalardo.

Poi ancora diritti, anche alla Furia, con Add Edizioni che domenica 14 alle 18.00 presenta il libo Diritto di accoglienza: Milano, la Siria e la felicità araba: partecipano Shady Hamadì e l'assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino.
Spazio anche per la leggerezza: alle 16 di domenica 14, con Meravigli Edizioni e l'attore e cantante milanese Roberto Brivio.

Poi romanzi, racconti e anche poesia con Marco Saya, alle 19.30 di sabato 13 e le poesie stese di Albalibri alle 17.00 di domenica 14.
Sempre dedicato alla poesia, per le due giornate della Furia, in un luogo suggestivo del parco della Biblioteca, c'è un Poetico Microfono Aperto per dare la possibilità, a chi lo desidera, di leggere le proprie poesie.
Con Il Papavero, domenica 14 alle 19.00, si parla invece del progetto editoriale-filmico Francesco esempio di vita a cura del regista Rai Giuseppe Falagario.

Sia sabato 13 che domenica 14 giugno ci sono anche eventi dedicati ai bambini.
Sabato 13, alle 16.30, Alla scoperta dei geroglifici è un laboratorio condotto da Gabriella Gavioli per bambini e ragazzi che possono sperimentare la scrittura geroglifica, imparandone i primi rudimenti, le prime regole grammaticali, fino ad arrivare a leggere e scrivere alcune frasi in geroglifico.
Domenica 14, alle 11.00, Costruiamo i diritti è un laboratorio d’arte per bambini dai 5 ai 10 anni condotto da Margarita Clemént.
Sempre domenica, dalle 11.30 alle 14.00, Lele Corvi, illustratore di Tobi pasticciere e Tobi l’astronauta è a disposizione per disegnare con tutti i bambini che arrivano con i propri pennarelli colorati.

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