Attualità Milano Nuova Darsena Lunedì 27 aprile 2015

La nuova Darsena di Milano per Expo 2015

La nuova Darsena di Milano
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Milano - Una grande giornata di festa per dare il bentornato ad uno dei luoghi storici più amati e suggestivi di Milano. Secondo i dati della polizia locale, domenica 26 aprile circa 50mila persone sono passate ad omaggiare la Darsena riqualificata in occasione di Expo 2015.

«La Darsena è un luogo unico, tutti i milanesi hanno nel cuore un ricordo di vita legato ai Navigli, alla Darsena, a questo spazio che sembra avere mille vite, e le ha avute davvero, e che oggi torna veramente alla vita, torna a rappresentare la bellezza di Milano». Queste le parole del sindaco Giuliano Pisapia, intervenuto alla cerimonia di inaugurazione: «la Darsena torna al suo splendore prima dell’avvio dell’Esposizione Universale perché sia ammirata e frequentata non solo dai milanesi, ma dai milioni di visitatori che verranno a Milano nei prossimi sei mesi. Riaprire questo luogo vuol dire riaprire una finestra che si era chiusa, e fare entrare aria, gioia, voglia di stare insieme. Vuol dire essere ancora più fieri della nostra Milano».

Il programma della riapertura della Darsena - reso possibile grazie alla collaborazione tra Comune di Milano, Consigli di Zona 5 e 6, DUC Navigli, Navigli Lombardi Scarl, Fondazione Milano, Fondazione Triennale, Associazioni di categoria, nonché le tre storiche Canottieri di Milano (Olona, Milano e San Cristoforo) - è stato un susseguirsi di jam session, concerti, dj-set, laboratori per bambini, mostre fotografiche, esposizioni artistiche, gare di canottaggio, gite in battello sui Navigli e degustazioni di piadine romagnole grazie alla partecipazione del Comune di Cervia (la città del ravennate ha sottoscritto con il Comune di Milano un protocollo di collaborazione per la reciproca promozione turistica dei territori).

Com'è la nuova Darsena? Sul piano operativo il progetto si è sviluppato in tre macrointerventi: la creazione di uno specchio d’acqua navigabile, la rimozione del vecchio mercato sostituito da un altro del tutto nuovo, la trasformazione di piazza XXIV Maggio in area pedonale con il pavé e la modifica della viabilità in tutta l’area.

Per la costruzione dello specchio d’acqua si è proceduto con una la pulizia del letto e la successiva ricostruzione delle sponde, ad eccezione del lato verso piazza Cantore dove sono stati creati argini di terra che degradano verso l’acqua. Sempre in corrispondenza di questo intervento è stato realizzato uno spazio verde. Ai lati dello specchio d’acqua sono state realizzate due passeggiate con pavimentazione in mattoni rossi e serizzo: una, più ampia, sul lato di via D’Annunzio, con una caffetteria, l’altra sulla parte opposta di via Gorizia. Ci sono, inoltre, due nuovi passaggi sull’acqua: una passerella di circa 35 metri che congiunge i due lati della Darsena di via D’Annunzio e via Gorizia e una di 12 metri sulla Conca di Viarenna.

Tra via D’Annunzio, la nuova piazza e l’acqua si trova il nuovo mercato realizzato dopo la rimozione di quello vecchio. È composto da 30 stalli sistemati all’interno di una struttura in acciaio di colore verde, accanto ci sono 11 spazi più piccoli e i depositi della merci: accolgono gli esercizi commerciali che operavano nella vecchia sede.

Il terzo macrointervento effettuato è quello relativo alla riqualificazione di piazza XXIV Maggio, che ha comportato rilevanti novità: illuminazione LED, 12 platani, cancellazione del traffico stradale grazie alla realizzazione dell’area pedonale, una pavimentazione realizzata principalmente con i masselli e con cubetti di granito nel rispetto del disegno storico della piazza. La viabilità, invece, è adesso spostata ai bordi della piazza. Da segnalare che la quercia storica situata nella parte bassa della piazza, vicino a Corso San Gottardo, è stata tutelata e protetta con una nuova speciale recinzione.

Altra importante novità, infine, è la riapertura del canale del Ticinello, che si può attraversare attraverso due ponti del ‘500 e del ‘700 riportati alla luce dopo oltre 80 anni e restaurati: si tratta di due strutture che assicuravano l’accesso alla città di Milano dalla zona sud. Il primo ponte a tre arcate, il più antico, è detto anche delle Gabelle, l'altro, affiancato a questo, presenta un'unica campata. Entrambi saranno accessibili alle persone con disabilità, anche grazie a uno speciale sistema, per il primo ponte, attivo già da maggio per garantirne l'attraversamento.

Per gli amanti dei Navigli, in occasione dell'inaugurazione della Darsena sono stati aperti i due nuovi ponti pedonali apparsi qualche mese fa sul Naviglio Grande, all’altezza di via Lombardini e di via Parenzo: progettati dalla società Lombardini 22, i due ponti sono ora attraversabili da residenti e turisti.

La giornata è stata anche un’occasione per presentare l'operazione artistica di Paolo Ferrari dal titolo Un nuovo paesaggio nutre il viandante. Natura/Narrazione-Astrazione/Trasfigurazione. Asystemic Composition in-Absence N. 14. Si tratta di un’installazione composta di 26 opere di ampie dimensioni situate lungo un percorso che si estende nei centri storici di Gaggiano e Cisliano, a sud-ovest di Milano, e lungo le antiche vie d’acqua e di comunicazione da e per Milano.

Oltre a Pisapia, ai festeggiamenti per la rinascita della Darsena hanno partecipato la vicesindaco Lucia De Cesaris e gli assessori Franco D’Alfonso, Carmela Rozza, Pierfrancesco Maran, Daniela Benelli, Chiara Bisconti, Filippo Del Corno, Cristina Tajani e Francesco Cappelli.

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