Book Pride 2015. Bibliodiversità in fiera - Milano

Libri Milano Frigoriferi Milanesi Martedì 24 marzo 2015

Book Pride 2015. Bibliodiversità in fiera

Book Pride ai Frigoriferi Milanesi

Milano - «Per fare un miracolo servono dei santi». Gino Iacobelli, presidente dell'ODEI Osservatorio degli editori indipendenti ringrazia con una patente di santità chi ha fatto in modo che Book Pride, la fiera dell'editoria indipendente, andasse in porto.

«Si tratta di una fiera auto-organizzata e auto-finanziata, è un miracolo essere riusciti a realizzarla» spiega durante la presentazione agli addetti ai lavori inanellando i numeri che lo fanno gongolare. «Partecipano 124 case editrici da 13 regioni italiane oltre a realtà svizzere e tedesche» che si ritrovano ai Frigoriferi Milanesi dal 27 al 29 marzo.

La risposta, lo dicono le cifre, è stata massiccia, segno di una ricettività tutt'altro che sopira fra chi si muove fuori dai grandi gruppi editoriali. Il tema che fa da filo rosso a Book Pride è la differenza, orgogliosamente declinata da ciascuna delle realtà presenti in fiera. Si va da nomi noti anche al grande pubblico come Fandango, Fazi, Il Saggiatore, Marcos y Marcos, Minimum Fax, e Sellerio, alle neonate edizioni temporale con (a ora) un solo titolo in catalogo.

Fra le motivazioni che hanno fatto nascere Book Pride c'è il richiamo della bibliodiversità, la voglia cioè di «evitare la monocultura, creando attività di cooperazione che approfondiscano temi che hanno poco spazio altrove» spiega Pino Tripodi di Doc(k)s cooperativa che si occupa di promuovere e produrre cultura indipendente e ha sposato da subito l'idea di una rassegna dal basso.

Alla fiera - che rientra nel palinsesto di Milano Città del Libro - si alterano eventi promossi da ODEI, con ospiti quali il poeta e artista Nanni Balestrini (venerdì ore 17), l'antropologo Marc Augé (sabato ore 11), il regista Jonathan Nossiter (sabato ore 18.30), la filosofa Luisa Muraro (domenica ore 15) e tanti scrittori, da Giuseppe Genna a Maria Pace Ottieri e Wu Ming 1 (domenica ore 18.30), a cui si sommano incontri e presentazioni organizzati dalle singole case editrici e una serie di atelier pensati per i professionisti del libro, ma aperti anche ai curiosi. A uno di questi Giornalismo culturale 3.0: tornano le riviste, torna la cultura partecipa anche Mentelocale con la sua direttrice Laura Guglielmi (domenica ore 16).

Oltre a curiosare fra gli stand decorati con 100 multipli di Balestrini, comprando qualche libro se ci scappa, i visitatori possono approfondire anche il coté enologico della manifestazione grazie a Enobookpride, l'enoteca gestita da vignaioli "resistenti" perché impegnati nella lotta contro la cosiddetta agrochimica che appiattisce la biodiversità anche in bottiglia.

L'ingresso è sempre libero, gli orari d'apertura: venerdì 14-22; sabato 10-22; domenica 10-20. Il programma di Book Pride.

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