Natale. La storia del panettone - Milano

Natale. La storia del panettone

Food Milano Venerdì 13 dicembre 2013

Il Panettone, il dolce di Natale a Milano

Milano - Cosa sarebbe un Natale meneghino senza l’irrinunciabile appuntamento con il Panettone?

Secondo Pietro Verri nel IX secolo in territorio milanese vigeva un'antica consuetudine natalizia: «la famiglia intera si riuniva intorno al focolare attendendo che il pater familias spezzasse “un pane grande” e ne porgesse un pezzo a tutti i presenti in segno di comunione».

Nel XV secolo, secondo gli statuti delle corporazioni, ai fornai che nelle botteghe di Milano impastavano il pane dei poveri (pane di miglio, detto pan de mej) era vietato produrre il pane dei ricchi e dei nobili (pane bianco, detto micca). Con l’eccezione del giorno di Natale.

Quel giorno tutti, poveri e ricchi mangiavano lo stesso pane, regalato dai fornai ai clienti. Era il pan di scior o pan de ton, un pane di lusso, di puro frumento, farcito con burro, miele e zibibbo.

Alla fine del Settecento la Repubblica Cisalpina cambiò le carte in tavola. E cominciò a sostenere l'attività degli artigiani milanesi favorendo l'apertura dei forni, mondo di delizie dei prestinee, e delle pasticcerie, magico regno degli offellee.

Nell'Ottocento, durante l'occupazione austriaca, il governatore di Milano, Karl Ludwig von Ficquelmont, cominciò a regalare ogni anno al cancelliere, principe Metternirch, il panettone facendolo diventare un’abituale, gustosa e gradita consuetudine anche a Vienna.

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