Mostre Milano Palazzo Reale Mercoledì 23 ottobre 2013

Warhol in mostra a Palazzo Reale

Warhol a Palazzo Reale
© mentelocale.it / Lorenza Delucchi
Altre foto

Milano - «I grandi artisti sono un po' come i campioni di baseball agli occhi di un tredicenne: tutto quello che fanno è giusto. Quando si entra in rapporti di amicizia con loro, li si giudica per qualità diverse da quelle professionali». Peter Brant sta parlando Andy Warhol, di cui è collezionista seriale, oltre che grande amico. Intervistato dal gallerista Tony Shafrazi, racconta quanto sia difficile mischiare le carte.

A lui e al rapporto di stima e complicità con Warhol dobbiamo l'omonima monografica che, dal 24 ottobre 2013 al 9 marzo 2014, è allestita a Palazzo Reale. Seconda tranche espositiva dell'Autunno Americano, presenta 160 opere che ci raccontano - attraverso la co-curatela dello stesso Brant e Francesco Bonami - come Andrew Warhola Jr, nato a Pittsburgh, Pennsylvania sia diventato l'artista che più di ogni altro ha influenzato l'arte, ma potremmo dire la comunicazione visiva, del secondo Novecento.

Visto che ogni mostra di Warhol crea grandi attesa - è fresco il successo della personale ospitata al Museo del Novecento nella primavera scorsa - mettiamo le mani avanti. I visitatori troveranno quello che si aspettano di vedere. Le Marilyn, i barattolini di zuppa Campbell's, i Mao e i Basquiat, le lattine di Coca Cola, gli autoritratti. Una carellata lunga 30 anni.

C'è anche una parentesi milanese, se così vogliamo dire. Nel gennaio 1987, pochissimi giorni prima di morire Warhol era a Milano per una personale allestita al Credito Valtellinese dove presentò una rilettura dell'Ultima Cena di Leonardo che occupa un'intera sala e non lascia indifferenti.

A destare curiosità, ci pensano anche i video che accompagnano la mostra, un'altra materia a cui l'artista si è dedicato, più spesso dimenticato di quanto accada con il resto della sua produzione.

Voglia di grattare oltre la superficie del mito la mette lo stesso Brant. A chi gli chieda di raccontare il Warhol dietro le quinte, risponde così: «Andy era una persona straordinaria, era capace di condizionare chiuque lo incontrasse, insegnava molte cose. Era molto religioso, serio, silenzioso, un uomo normale, lontano dall'immagine del genio drogato della Pop Art che è passata alla storia».

Potrebbe interessarti anche: , Preraffaelliti a Milano, amore e desiderio in mostra a Palazzo Reale: orari, biglietti e foto , Leonardo da Vinci 3D alla Fabbrica del Vapore: info, orari e biglietti della mostra , Leonardo mai visto al Castello Sforzesco, dalle mostre alla Sala delle Asse: orari e biglietti , Lichtenstein al Mudec: orari, biglietti e foto della mostra Multiple Visions , Leonardo secondo Studio Azzurro a Palazzo Reale. Orari, biglietti e foto della mostra

Fotogallery

Scopri cosa fare oggi a Milano consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Milano.