Attualità Milano Venerdì 31 maggio 2013

Morta Franca Rame. La cronaca dei funerali

Ultimo saluto a Franca Rame
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Milano - Il feretro di Franca Rame si dirige per la sepoltura, accompagnato da un corteo di donne e uomini vestiti di rosso verso il Cimitero Monumentale. Sarà tumulata alle 13 presso il Famedio a fianco dei personaggi illustri di Milano.

Ore 12.17 Il ricordo dell'autista di Franca Rame: «La ricordo sempre vitale fino al'ultimo. Quando era troppo stanca e non riusciva ad andare in scena si dispiaceva. Ma poi quando calcava il palcoscenico la vedevi in forma e capivi che quella era la sua medicina. Con la sua scomparsa non è finito niente, resterà sempre viva in chi l'ha conosciuta. Io e tutti quelli che le sono stati vicino siamo addolorati, ma non tristi».

Ore 11.50  Dalla piazza si alza il grido Franca è viva e lotta insieme a noi  a conclusione della cerimonia laica.

Ore 11.48 Sullo Strehler compare uno striscione con scrittBella ciao e un'immagine di Franca Rame.

Ore 11.44 La piazza intona l'Internazionale con la Banda degli Ottoni a chiusura della cerimonia, un abbraccio corale dalla folla a Franca Rame, Dario e Jacopo Fo.

Ore 11.41 Dalla folla ripartono i cori di Bella ciao, vera e propria colonna sonora della mattinata, accompagnata da lunghi applausi.

Ore 11.39 Dario Fo: «C'è una regola antica nel teatro. Quando hai concluso non c'è bisogno che tu dica altra parola. Saluta e pensa che quella gente se l'hai accontentata, ti sarà riconoscente. Ciao!». Lunghi applausi per Dario Fo e per il suo monologo, un inno alla donna e all'amore.

Ore 11.38 Prosegue il discorso di Dario Fo, che al funerale laico per la moglie, fa un vero e proprio spettacolo, raccontando un'apocrifa Genesi in cui Eva è nata prima di Adamo. Il testo si conclude così, con Adamo che dice «Pur di avere conoscenza, coscienza, dubbi e provare amore, ben venga anche la morte».

Ore. 11.27 Dario Fo: «Il sole sta per sorgere. Il mio non sarà un discorso funebre, ma un commiato. Franca ed io abbiamo sempre scritto i testi del nostro teatro insieme, io mi prendevo l'onere di mettere giù la trama e lei metteva delle varianti. Poi si giungeva a una versione che andava bene a tutti e due. La maggior parte degli spettacoli che riguardavano questioni prettamente femminili li ha realizzati Franca, Coppia aperta quasi spalancata l'ha scritto lei». Fo ha proseguito il discorso con un 'recital', in cui racconta una particolare versione di Genesi, in cui Eva viene creata per prima.

Ore 11.25 Jacopo Fo, commosso: «Una cosa che lei diceva sempre era Ricordati che dio c'è ed è ComunistaVorrei che andaste a casa con un po' di fiducia in più e se si sono estinti i dinosauri si estingueranno anche questi. Dio non è solo comunista, ma è anche femmina, perciò possiamo pure stare certi che questo mondo lo cambieremo».

Ore 11.17 La parola al figlio Jacopo Fo: «Mia madre è una donna che ha fatto qualcosa per gli altri, me ne sono accorto insieme a voi compagne e compagni, che siete venuti qui in tantissimi». Jacopo Fo ha poi raccontato le tante battaglie intraprese dalla madre e anche dello 'stupro' subito dal gruppo fascista.

Ore 11.15  Pisapia: «Sei stata una donna coraggiosa, guarderemo la tua forza per essere anche noi più forti. Guarderemo alla tua libertà per difendere quella di tutti noi. Ciao Franca, ci mancherai».

Ore 11.11 Il discorso di Pisapia in ricordo di Franca Rame:  «Dario, Jacopo, Franca non mancherà solo a voi, ma a tutti noi. La sua bravura, il suo impegno, la sua caparbia ricerca di un mondo più giusto mancherà a tutti noi. Sul palcoscenico e nella vita, uniti dagli ideali e dall’amore. Uniti nel testardo inseguimento di una società più giusta, senza diseguaglianze».

Ore 11.10 Tutti cantano Bella Ciao, fra applausi a ripetizione. Una giovane donna alza una cartello, sopra c'è scritto 'La miglior donna che ci ha mai rappresentato'.

Ore 10.50 Davanti allo Strehler tantissima gente per l'ultimo saluto a Franca Rame, tra cui tantissime donne. Molte le persone vestite di rosso, come desiderava Franca, che in un racconto aveva immaginato il suo funerale con tante donne vestite di rosso che intovano, Bella Ciao. Tra la folla, anche uno striscione con la foto di Franca Rame e con scritto Le compagne e i compagni del movimento.

Ore 10.30 Al via il corteo funebre con la salma dell'attrice. Ad accompagnare il feretro tantissime persone vestite di rosso. Tra i tanti che hanno accompagnato Franca Rame per l'ultimo saluto, insieme al marito Dario Fo e al figlio Jacopo Fo, Gad Lerner, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, Paolo Jannacci, l'ex dirigente del Potere Operaio, Oreste Scalzone e Inge Feltrinelli. In corteo anche Beppe Grillo con una rosa rossa in mano.

Milano dà l'ultimo saluto a Franca Rame e lo fa al Piccolo Teatro là dove l'artista ha mosso i suoi primi passi e ha conosciuto Dario Fo, il compagno di una vita.

Dalle undici è in corso la commemorazione laica, un momento di commiato animato dal ricordo di amici e colleghi, accorsi per stringersi intorno al Premio Nobel per la Letteratura e al figlio Jacopo.

Dopo le lunghe file alla camera ardente allestita in via Rovello, anche i funerali confermano, con un bagno di folla, l'affetto e il profondo rispetto che i milanesi nutrono per Franca Rame.

Tantissimi i mazzi di fiori, i messaggi d'affetto e i regali che persone comuni hanno voluto donare a questa signora del palcoscenico che ci lascia, a pochi mesi di distanza da un'altra grande, Mariangela Melato.

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