Concerti Milano Mercoledì 13 luglio 2011

Take That a Milano. Le opinioni dei fans in concerto

© Facebook - TAKE THAT 12 luglio Milano
Altre foto

Milano - Per la prima volta dopo 16 anni tutti i cinque componenti dei Take That insieme a San Siro. Si è trattato del più grande live della band, attesissimo e capace di mandare in delirio generazioni intere, com'è successo ieri, martedì 12 luglio, a Milano.
Gary, Howard, Jason, Mark e Robbie hanno fatto tappa in città per l'unica data italiana. Noi di mentelocale c'eravamo, e vi abbiamo raccontato com'è andata.

Adesso è arrivato il momento di sentire cosa ne pensano alcuni fans presenti al concerto.
«Sono fisicamente distrutta dopo aver passato una giornata tra treni e metropolitane varie e mi è rimasto giusto un filo di voce» scrive Valentina sulla bacheca di Facebook/Take That 12 luglio , gruppo creato ad hoc per ricordare l'evento «È stato uno dei giorni più belli di tutta la mia vita. Da quando avevo 11 anni che sogno il momento di vedere Robbie e finalmente ora posso dire io c'ero».

Alessandro
, 22 anni, invece era seduto vicino a noi. Quando gli chiediamo che ne pensi del Progress Live Tour 2011 non ha dubbi: «Bel concerto, è stato bello rivederli in Italia dopo 18 anni. Sono stati molto creativi, le coreografie sono state pazzesche e ci sono stati anche dei momenti molto teneri tra loro, come durante l'abbraccio di gruppo e il finto litigio tra Jason e Robbie».

Con noi c'era anche Annalisa, 30 anni, a dir poco commossa per aver rivissuto, in sole due ore, la sua adolescenza. «Sono una loro fan sin da ragazzina. Mi ricordo ancora quando io e le mie amiche ci chiudavamo in cameretta e ascoltavamo Relight my fire fantasticando su chi volessimo come fidanzato e io, come oggi, desidero solo Mark!». Poi, tra una canzone e l'altra, continua: «Mi sono piaciuti un sacco, ed è stato anche organizzato bene con la parte prima dei quattro Take That senza Robbie».
Claudio, 35, il suo fidanzato, non è un fan della prima ora, ma pare soddisfatto: «Mi sono ricreduto. Sono venuto solo per accompagnare i miei amici, non li conoscevo bene, e devo dire che mi sono divertito molto. Coreografie e sconografia spettacolare».

Già perché il concerto si è diviso in tre parti. Ad aprirlo sono Gary, Howard, Jason e Mark che «Non sono mai cambiati, sono sempre bellissimi!» il parere è quello di Marta, 29 anni, sulla sua bacheca di Facebook, venuta a Milano apposta da Cagliari per il live.
Poi arriva Robbie che si cala dall'alto portando l'intero stadio al delirio con i pezzi più belli della sua carriera da solista. «Quando ha fatto Angel sospeso per aria ho pianto» continua Marta.
Infine la terza parte, la vera reunion con Robbie e gli altri, ad interpretare i successi di oggi e di ieri.

Francesca, 28 anni, ammette: «Posso confermarvi che siamo tornate tutte ragazzine. È stata una cosa suggestiva soprattutto vedere donne, ormai adulte, avere lo stesso pathos di quando avevano 15 anni. Sono una fans incallita, siamo venute tutte quante in pulman, con tanto di striscione. Rivederli insieme è stato un sogno». E la star Robbie? «È una forza della natura. Riascoltare dei brani degli anni '90 con la sua voce è stata un'emozione impagabile».

Melania, sulla pagina Facebook dedicata all'evento scrive: «Stringere la mano a Robbie non ha prezzo. Ho già dimenticato la nottata in attesa, il sole cocente e la calca asfissiante, lo amo!».

Al parcheggio, prima di ritornare a casa, dopo il concerto riusciamo anche a spiare una conversazione tra madre e figlia. La prima, sulla quarantina, non ha dubbi «Il migliore da sempre è Jason». «No, Robbie!» ribatte sicura la ragazza.
Spunta anche qualche parere negativo. Su Facebook/Take That 12 luglio, Marco scrive «Uno su tutti, gli altri solo (bella) scena. Talento Sprecato». Sarà, noi però non siamo d'accordo.
Bravissimi ballerini, cantanti intonati, i Take That hanno fatto proprio una bella figura.

E se Robbie è l'indiscusso animale da palcoscenico, c'è chi, almeno fisicamente, ha altri gusti: «Mark Owen è il mio compagno ideale. È bellissimo», a dirlo è Jonathan, 32 anni, Take That-dipendente da quindici anni almeno e presente al concerto con la doppia T sulla guancia.

E voi? Siete stati al concerto della band? Scriveteci cosa ne pensate e inviateci le vostre foto!

Potrebbe interessarti anche: , Concerti ad agosto: a Milano e in Lombardia estate in festival , Notturni in Castello 2018, la colonna sonora dell’estate milanese , Stabilimento Estivo Base 2018: a Milano un'estate di eventi non stop, il programma , PoliMi Fest 2018 tra concerti e cinema all'aperto: il programma completo , Radio Italia Live Milano 2018: la scaletta e la fotogallery del concerto

Fotogallery

Scopri cosa fare oggi a Milano consultando la nostra agenda eventi.
Hai programmi per il fine settimana? Scopri gli eventi del weekend a Milano.

Oggi al cinema a Milano

Most Beautiful Island Guarda la scheda del film